Pasqua con il coronavirus, a picco produzione di uova e colombe artigianali

La stima di Confartigianato: “La domanda tiene, ma un terzo dei laboratori non riesce a fare consegne a domicilio"

Un calo della produzione del 40% per uova e colomba artigianali a Firenze in questa Pasqua blindata dall’emergenza coronavirus. Dietro c’è una questione logistica: un terzo dei produttori  non riesce a soddisfare le richieste perché non ha la possibilità di attivare il servizio di consegna a domicilio. A dirlo è il presidente di Confartigianato Firenze, Alessandro Sorani.

“La domanda nonostante tutto tiene - spiega Sorani -. La richiesta di prodotti di qualità c’è, ma sappiamo che tanti produttori non sono in grado di consegnare a domicilio. Un problema a cui dobbiamo far fronte a breve e sarà un investimento da fare assolutamente per venire incontro alle nuove esigenze del mercato e alle abitudini cambiate”.

Quasi il 70 per cento dei laboratori di pasticceria artigianali fiorentini invece lavora. “Tanti artigiani si sono fatti trovare pronti con il servizio di consegna, alcuni usano anche i vettori messi a disposizione del Comune. E’ grazie allo sforzo ulteriore dei piccoli imprenditori se  il comparto, nonostante tutto, tiene - continua Sorani -. Ovviamente non si produce a pieno regime, considerato che non ci saranno più le tavolate e i grandi pranzi, quindi le dimensioni sono ridotte, le porzioni sono più piccole. Ma anche in questa Pasqua strana molti non rinunciano alla qualità”.

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Altri invece hanno fatto incetta di prodotti industriali, per paura di rimanere senza “Va forte l’offerta della grande distribuzione. Come era prevedibile - conclude Sorani -, la paura di non avere un rifornimento ha spinto le persone ad anticipare l’acquisto”.

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