Domenica, 13 Giugno 2021
Economia

Cashback e Lotteria degli scontrini: la rabbia di artigiani e piccoli imprenditori

CNA: provvedimenti adesso inopportuni. Già chiesto credito di imposta per ogni spesa di adeguamento di registratori di cassa e pos

“Le ultime iniziative varate dal Governo? Sconcertanti da più punti di vista. Potremmo disquisire sul merito (incentivo all'uso della moneta elettronica ma soprattutto, lotta all'evasione fiscale, ritenuta, come da stereotipo, appannaggio esclusivo di commercianti e artigiani), ma rimaniamo solo sul metodo”. Così Giacomo Cioni, presidente di CNA Firenze Metropolitana, su Cashback e Lotteria degli scontrini.

“Inopportuno il periodo. Siamo in piena pandemia quasi da un anno, con tutte le ripercussioni economiche del caso, i negozi hanno appena riaperto, non c'è liquidità, mancano gli incassi e crescono i debiti. Eppure, paradossalmente, il Governo ci impone spese per adeguare i nostri registratori di cassa al funzionamento dei nuovi giochini introdotti” commenta Cioni.

“Inopportuni i costi sostenuti dallo Stato per realizzare l'infrastruttura tecnica alla base di Cashback e Lotteria, dall'app Io al nuovo sito delle Dogane. Denari che, visto il periodo, avrebbero potuto essere meglio impiegati, per esempio nei ristori alle imprese o nella cassa integrazione dei nostri dipendenti, oppure per eliminare i costi derivanti dalle transazioni e tenuta pos, così da stimolare veramente il ricorso ai pagamenti elettronici” prosegue Cioni.

Al danno, però, si aggiunge spesso la beffa e questo è uno di quei casi.

“La tecnologia del Cashback, infatti, non sta funzionando e alle segnalazioni di disservizio lo Stato replica chiedendoci di avere pazienza – spiega Cioni - Magari è un suggerimento: potremmo adottare lo stesso atteggiamento in sede di pagamento di tasse e imposte.  Comunque, visto che si è impreparati (e tremo a pensare a ciò che potrebbe accadere dal 1 gennaio con il via della lotteria), non sarebbe stato meglio rinviare l'entrata in vigore di questi nuovi provvedimenti?”

CNA ha già inoltrato richiesta di credito di imposta per ogni spesa di adeguamento si renda necessaria e la non applicazione delle sanzioni per coloro che, ad anno nuovo, non si siano ancora dotati di registratori telematici.

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