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In calo l’inflazione a Firenze nel mese di febbraio

Le rilevazioni dell'ufficio comunale di statistica dicono che la variazione mensile dei prezzi è -0,6% mentre la variazione annuale è +0,4%

In calo l’inflazione a Firenze nel mese di febbraio. Le rilevazioni dell’ufficio comunale di statistica dicono che la variazione mensile dei prezzi è -0,6% (a gennaio era +0,7%), mentre la variazione annuale è +0,4% (a gennaio era +0,6%). A contribuire a questo dato sono state, rispetto al mese precedente, soprattutto le variazioni nella divisione Comunicazioni (-0,8%), Servizi ricettivi e di ristorazione (-3,8%) e Trasporti (-0,5%).

Nella divisione Comunicazioni, la variazione di -0,8% su base mensile è causata principalmente dalle diminuzioni rispetto al mese precedente gli apparecchi telefonici e telefax (-1,3%) e i servizi di telefonia e telefax ( 0,8%).
Nella divisione Servizi ricettivi e di ristorazione sono in diminuzione i servizi di alloggio (-14,1% rispetto a gennaio 2013 e +0,1% rispetto a febbraio 2013) e le mense (-0,6%).
Nella divisione dei Trasporti sono in diminuzione i carburanti e lubrificanti per mezzi di trasporto privati (-1,4% rispetto a gennaio 2014 e -3,3% rispetto a febbraio 2013), il trasporto aereo passeggeri (-4,1%) e il trasporto marittimo e per vie d’acque interne (-2,8%).

SPESA - Per quanto riguarda il ‘carrello della spesa’, i prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza dai consumatori sono diminuiti di -0,1% rispetto al mese precedente e sono in aumento di +0,7% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. I prodotti a media frequenza di acquisto sono diminuiti di -1,3% rispetto a gennaio 2014; quelli a bassa frequenza sono invariati rispetto a gennaio e diminuiti di -0,7% rispetto a un anno fa.

I beni, che pesano nel paniere per circa il 56%, hanno fatto registrare a febbraio 2014 una variazione di -0,2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. I servizi, che pesano per il restante 44%, hanno fatto registrare una variazione annuale pari a +0,9%.

Scomponendo la macrocategoria dei beni, si trova che i beni alimentari registrano una variazione annuale pari a +1,5%. I beni energetici sono in diminuzione di -2,9% rispetto a febbraio 2013. I tabacchi fanno registrare una variazione nulla rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. La componente di fondo (core inflation) che misura l’aumento medio senza tener conto di alimentari freschi e beni energetici è +0,7%. L’indice generale esclusi energetici è +0,7%.

La rilevazione si è svolta dal 1° al 21 del mese di febbraio su oltre 900 punti vendita (anche fuori dal territorio comunale) appartenenti sia alla grande distribuzione sia alla distribuzione tradizionale, per complessivi 11.000 prezzi degli oltre 900 prodotti compresi nel paniere. Sono poi considerate anche quotazioni di prodotti rilevati nazionalmente e direttamente dall'Istituto Nazionale di Statistica. I pesi dei singoli prodotti sono stabiliti dall'Istat in base alla rilevazione mensile dei consumi delle famiglie e dai dati di contabilità nazionale.

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