Domenica, 26 Settembre 2021
Sicurezza

Ecco perché bisogna pulire i filtri aria condizionata

Se non si effettua una corretta pulizia la conseguenza è l'insorgere di alcune patologie: mal di gola, lombalgie, bronchiti, raffreddori e infezioni causate da batteri e altri agenti patogeni.

Chi aveva dei dubbi sul pulire i filtri dell'aria condizionata in questo anno si è dovuto, per forza, ricredere. Effettuare una corretta manutenzione e pulizia dei condizionatori è fondamentale. Chi usa i condizionatori a pompa di calore dovrebbe effettuare la pulizia almeno due volte all'anno, in quanto l'elettrodomestico riscalderà gli ambienti quando fa freddo.

I filtri è fondamentale che siano puliti in modo corretto così che polvere, allergeni, inquinanti atmosferici e peli degli animali domestici, per chi li ha, non si accumolino andandosi poi a disperdere nell'ambiente e comportando una serie di rischi per la salute.

Condizionatori e Coronavirus: come usarli in sicurezza secondo l'Iss

In poche parole: prima di accendere l'aria condizionata sarebbe buona norma pulire i filtri e di conseguenza il vano motore, togliendo polvere e residui.

Ecco come pulire i filtri dell'aria condizionata e quali sono gli effetti collaterali sulla salute e i sintomi da non sottovalutare.

Cosa succede se non si puliscono i filtri del condizionatore?

I filtri se sono sporchi possono provocare reazioni allergiche soprattutto ai soggetti allergici. Polvere, agenti inquinanti, muffe e funghi dannosi: questi si accumulano all’interno del sistema di condizionamento per poi venire rilasciate nell’aria che respiriamo una volta che l'aria condizionata viene accesa, contaminando così le stanze di casa. Conseguenza di ciò è l'insorgere di alcune patologie: mal di gola, lombalgie, bronchiti, raffreddori e infezioni causate da batteri e altri agenti patogeni.

Oltre a ciò è importante tenere a mente che la giusta temperatura interna non deve mai superare i 7 gradi di differenza - sia in più che in meno - con quella esterna e il livello di umidità deve essere tra il 40 e il 50 per cento.

I sintomi da non sottovalutare e che possono essere indice di una scarsa pulizia dei filtri dell'aria condizionata sono:

  • mal di testa
  • irritazione degli occhi
  • irritazione della pelle, secchezza e prurito
  • scolo retronasale
  • tosse
  • raffreddore
  • mal di gola
  • stanchezza 
  • attacchi d’asma
  • problemi respiratori.

Questi sintomi, inoltre, possono essere più “importanti” e manifestarsi in modo più severo sia per chi soffre di allergie che nei bambini.

Quando pulire i filtri del condizionatore

Per un funzionamento corretto e sicuro dell'aria condizionata è quindi necessario controllare e pulire periodicamente i filtri, che hanno la funzione di purificare l’aria da polvere e batteri. La pulizia dei filtri andrebbe eseguita almeno una o due volte all’anno: in primavera, se si utilizzano i condizionatori esclusivamente d’estate, o a ogni cambio di stagione, soprattutto se i condizionatori sono in uso sia d’inverno che d’estate.

Oltre alla manutenzione annuale, poi, i filtri dell'aria condizionata andrebbero puliti ogni volta che si sente cattivo odore dopo l’accensione e nel caso in cui l’aria faccia fatica a rinfrescarsi o a riscaldarsi.

Come pulire i filtri del condizionatore

Prima di procedere con la pulizia dei filtri dell'aria condizionata è necessario:

  • consultare il libretto di istruzioni, per verificare la procedura più corretta
  • staccare la corrente elettrica, per evitare problemi durante la pulizia
  • Utilizzare guanti e mascherina per

Generalmente, il condizionatore ha al suo interno due tipi di filtri: uno antipolvere e uno a carboni attivi, per purificare l’aria dai batteri. In linea di massima, per una corretta manutenzione basterà smontare o semplicemente aprire la parte anteriore del condizionatore e controllare lo stato dei filtri. Se questi sono danneggiati o particolarmente usurati si dovrà contattare un tecnico per procedere direttamente alla loro sostituzione

In caso contrario, basterà procedere con la pulizia dei filtri. Per pulire il filtro antipolvere si potrà procedere in due modi diversi:

  • pulizia a secco – pulire il filtro utilizzando l’aspirapolvere, per un’azione mirata e veloce;
  • pulizia profonda – utilizzare una spazzolina a setole morbide per rimuovere tutta la polvere, poi sciacquare il filtro con acqua corrente e lasciar asciugare all’aria aperta, meglio se in un luogo riparato così da evitare di ritrovare il filtro nuovamente impolverato.

Per pulire il filtro purificante a carboni attivi invece, si può preparare una soluzione di acqua e sapone neutro, in cui lasciare il filtro in ammollo. Poi, far asciugare il filtro all’aria aperta o con l’aiuto di un compressore ad aria.

È poi possibile concludere la pulizia dei filtri dell'aria condizionata utilizzando uno spray igienizzante o un deodorante delicato, ma è sempre meglio verificare che questo passaggio sia consigliato anche nel libretto di istruzioni. Infine, rimontare i filtri e la parte anteriore dell’impianto, riattaccare la corrente e fare un test di prova.

La pulizia del motore

Per una corretta manutenzione dell'aria condizionata è necessario effettuare periodicamente anche la pulizia del motore esterno; infatti, se si vuole mantenere l’impianto efficiente nel tempo è molto importante assicurarsi che il motore possa lavorare bene e senza ostacoli. Per eliminare la polvere accumulatasi nel tempo, spazzola le grate con una scopa o utilizza l’aspirapolvere, soprattutto se le grate sono particolarmente sporche e otturate. Poi, lava la superficie esterna con un panno umido e dello sgrassatore universale.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ecco perché bisogna pulire i filtri aria condizionata

FirenzeToday è in caricamento