Regionali, Conflavoro incontra Galletti: “Fondo perduto e piano investimenti per imprese”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FirenzeToday

Il 5 agosto una delegazione di Conflavoro Pmi Toscana ha incontrato nella sede associativa di Firenze Irene Galletti, candidata alla presidenza della Regione per il Movimento 5 Stelle. Ambiente, turismo e infrastrutture i macro-argomenti trattati. “Un confronto aperto e diretto – commenta il segretario regionale Conflavoro Salvatore Centola – in cui abbiamo esposto alla candidata le principali preoccupazioni delle nostre imprese associate in Toscana e sui cui la nuova giunta riteniamo dovrà agire in fretta. Molte di queste istanze riguardano situazioni annose che si trascinano da tempo, burocrazia in primis, ma l’attenzione è concentrata per forza di cose sul contesto Covid e l’allerta è molto alta soprattutto in vista dell’autunno. Settembre e ottobre saranno mesi durissimi per il nostro tessuto imprenditoriale e l’apice si avrà con le prossime scadenze fiscali”. “Tra le nostre richieste a Galletti – sottolinea Maurizio Doccini, delegato Conflavoro Toscana ai rapporti istituzionali – abbiamo messo al primo posto il pieno rilancio delle imprese toscane tramite incentivi a fondo perduto in parallelo a un lungimirante un piano di investimenti. La Regione dovrà per quanto in suo potere attingere ai propri fondi e, soprattutto, far da tramite con il Governo nazionale per intercettare gli stanziamenti europei. In vista del nuovo settennato, Galletti ritiene utile un apposito Ufficio regionale ad hoc sui fondi Ue. Noi, a prescindere dal modus operandi, riteniamo fondamentale che questi fondi non vadano sprecati come spesso, purtroppo, accade. Le difficoltà sono tante e pressanti, le lungaggini tipiche italiane devono restare nel passato a tutela di chi fa impresa e quindi anche del livello occupazionale”. Da Galletti, durante il tavolo in Conflavoro Toscana, ampio spazio alle tematiche ambientali con il cavallo di battaglia pentastellato dell’economia circolare e dei rifiuti zero, ma anche un endorsement per le piccole e medie imprese del territorio. Secondo la candidata, infatti, la Regione deve sostenere in primis le realtà aziendali locali le quali, in un modo o nell’altro, finiscono per riversare sul territorio quanto ricevuto dalle istituzioni anche sotto il profilo degli aiuti economici alla ripartenza. Dall’esponente 5 Stelle, infine, l’impegno per un nuovo ‘brand Toscana’ che promuova all’estero la Regione nel suo insieme, superando le singole territorialità e i personalismi per il bene dell’economia tutta. Conflavoro Toscana incontrerà nei prossimi giorni anche gli altri candidati alla presidenza, mentre le varie sedi territoriali proseguiranno i confronti coi singoli candidati consiglieri di riferimento.

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