Van Gogh e i maledetti, la mostra torna a Firenze

La Cattedrale dell'immagine di Santo Stefano al Ponte, dopo la riapertura della mostra dedicata a Magritte post emergenza sanitaria, ospita nuovamente Van Gogh e i Maledetti dal 1 di agosto all'11 ottobre.

La mostra, di Crosssmedia Group, sarà aperta dal venerdì al lunedì con orario continuato dalle 10 alle 18 e ultimo accesso alle 17. Gli ingressi non saranno più gestiti per fasce orarie, ma torneranno a essere liberi durante tutto l’arco della giornata, sempre rispettando la capienza massima di sicurezza della struttura.

Il video della mostra nel 2018

L’altra attesissima novità è il ritorno dell’esperienza degli Oculus VR che, grazie alla loro esclusiva tecnologia, accompagneranno il visitatore in un emozionante viaggio a 360 gradi nell’universo dei pittori maledetti.

Van Gogh e i Maledetti continua con le regole già messe in pratica a partire da giugno e che prevedono tra le altre cose l’uso della mascherina per tutta la durata dell’esperienza e la misurazione della temperatura prima dell’accesso. Queste pratiche vanno a sommarsi a una sempre attenta sanificazione degli spazi e puntano alla completa sicurezza di tutti i visitatori.

La mostra

Lo show multimediale immersivo Van Gogh & i Maledetti, realizzato da Crossmedia Group per la regia di Stefano Fake, è un racconto digitale di 60 minuti, sviluppato per mezzo della multiproiezione a 360 gradi d’immagini ad altissima definizione e della diffusione in Dolby HD di un’avvincente colonna sonora originale. 

È una realizzazione che si prefigge di coinvolgere emotivamente il pubblico nella controversa vicenda umana e artistica di Vincent van Gogh, uno degli artisti più celebri e amati di tutti i tempi, a cui fanno da contrappunto le vite e i lavori di alcuni grandi pittori a lui coevi, accomunati dall’esistenza travagliata e dall’anticonformismo, evidenti nelle seppur diverse forme espressive della loro produzione artistica.

Insieme a Vincent van Gogh (Zundert, 1853 – Auvers-sur-Oise, 1890), gli artisti compresi nella mostra sono: Paul Cézanne (Aix-en-Provence 1839 – Aix-en-Provence 1906), Paul Gauguin (Parigi 1848 – Hiva Oa 1903), Henri de Toulouse-Lautrec (Albi 1864 – Saint-André-du-Bois 1901), Chaïm Soutine (Smiloviči 1893 – Parigi 1942) e il toscano Amedeo Modigliani (Livorno 1884 – Parigi 1920); oltre a questi compariranno anche opere di altri artisti contemporanei che con le loro opere hanno contribuito alla rappresentazione della Parigi dell’epoca.

Grazie all’utilizzo di tecnologie di ultima generazione messe al servizio di un ritmo narrativo e un linguaggio contemporanei, Van Gogh & i Maledetti propone un approccio proattivo alla divulgazione che finalmente diviene spettacolare, immersiva ed esperienziale, andando così incontro alle mutate esigenze, abitudini e attitudini del pubblico del terzo millennio.

Arricchiscono l’esperienza multimediale le postazioni con gli Oculus per sperimentare la realtà virtuale 3D di un viaggio sensoriale all’interno di alcuni famosi quadri e l’avvolgente caleidoscopio d’immagini della "sala degli specchi", posta all’interno della sala immersiva, che ha raccolto un enorme successo in tutte le produzioni a partire da Inside Magritte a Milano.

Un ruolo importante è ricoperto anche dalle musiche che accompagnano e valorizzano le immagini. Questa la lista dei brani che compongono il percorso espositivo multimediale:

  •  Johann Pachelbel, Canon and Gigue in D, 1700 ca
  •  Giuseppe Verdi, La Messa da Requiem, Dies Irae, 1874
  •  Claude Debussy, Children’s Corner, 1907
  •  Léo Delibes - Coppélia - Waltz, 1870
  •  Jacques Ofenbach, Orfeo all’inferno ouverture, 1858
  •  Reynaldo Hahn, A Chloris, 1913
  •  Claude Debussy, Prelude No 24, Feux d'artifice, 1909-1913
  •  Franz Schubert, Ave Maria, 1825
  •  Franz Schubert, Serenade, 1826
  •  Antonio Vivaldi, Le quattro stagioni, tempesta, 1725
  •  Antonio Vivaldi, Filiae Maestate Jerusalem RV 638
  •  Modest Petrovič Musorgskij, Una Notte sul Monte Calvo, 1867
  •  George Frideric Handel, Suite per clavicembalo in Re minore HWV 437, Sarabande, 1733
  •  Ludwig van Beethoven, sonata per pianoforte n. 14 in Do diesis minore, Sonata al chiaro di luna, 1801.

Biglietti

I biglietti saranno acquistabili presso la biglietteria della mostra e tramite il portale Ticketone. Queste sono le tariffe:

  • Adulto: 13 euro
  • Studente: 10 euro
  • Over 65: 10 euro
  • Bambino dai 5 ai 12 anni: 8 euro
  • Disabile: ingresso gratuito (accompagnatore 10 euro)
  • Famiglia da 4: 34 euro
  • Famiglia da 5: 40 euro
  • Famiglia da 6: 44 euro
  • Gruppi (minimo 10 persone): 9 euro
  • Scuole: 6 euro
  • Oculus VR: 2 euro

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Mostre, potrebbe interessarti

  • Tutankamon: viaggio verso l’eternità. La mostra a Firenze | FOTO / VIDEO

    • dal 15 febbraio al 31 ottobre 2020
    • Palazzo Medici Riccardi
  • Arrivano i lupi nelle piazze di Firenze: la mostra | FOTO

    • Gratis
    • dal 13 luglio al 2 novembre 2020
    • Palazzo Pitti
  • La storia dei Nirvana e del grunge in mostra a Firenze

    • dal 2 luglio al 18 ottobre 2020
    • Palazzo Medici Riccardi

I più visti

  • Tutankamon: viaggio verso l’eternità. La mostra a Firenze | FOTO / VIDEO

    • dal 15 febbraio al 31 ottobre 2020
    • Palazzo Medici Riccardi
  • Arrivano i lupi nelle piazze di Firenze: la mostra | FOTO

    • Gratis
    • dal 13 luglio al 2 novembre 2020
    • Palazzo Pitti
  • Libri e fiori in piazza dei Ciompi: gli appuntamenti del 2020

    • dal 25 gennaio al 27 dicembre 2020
    • piazza ciompi
  • Proiezioni sulla Cupola per i suoi 600 anni

    • Gratis
    • dal 1 al 30 settembre 2020
    • Duomo di Firenze
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
    Play
    Replay
    Play Replay Pausa
    Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
    Indietro di 10 secondi
    Avanti di 10 secondi
    Spot
    Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
    Skip
    Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
    Attendi solo un istante...
    Forse potrebbe interessarti...
    FirenzeToday è in caricamento