The Jazz Ambassadors, il documentario sulle star del jazz impegnate nella Guerra Fredda

Venerdì 2 ottobre, al cinema La Compagnia di Firenze, prenderà il via la XIII edizione di Immagini e Suoni del Mondo Festival del Film Etnomusicale, diretto dall'etnomusicologo Leonardo d'Amico e organizzato dall’associazione Multi Culti, in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana.

La serata d'inaugurazione Grande attesa per la proiezione (ore 21.00, ingresso gratuito), in anteprima italiana, del documentario di Hugo Berkeley, The Jazz Ambassadors, che svela una storia poco conosciuta: nel 1956, in piena Guerra Fredda, gli Stati Uniti decisero di mettere in campo una nuova strategia di propaganda a fini anti-URSS. I grandi nomi del jazz - Louis Armstrong, Duke Ellington, Dizzy Gillespie e Dave Brubeck - vennero reclutati per una tournée mondiale che aveva l’obiettivo di contrastare la propaganda sovietica che additava l'America come razzista e portatrice di disuguaglianze. Ma il diffondersi del movimento dei diritti civili in patria costrinse questi “ambasciatori culturali” a un dilemma morale: come potevano promuovere all’estero l’immagine di un’America tollerante, quando l’uguaglianza nel loro paese era ancora un sogno irrealizzato?

A precedere il film, la proiezione pomeridiana (ore 16.30) del documentario, in prima italiana, Buganda Royal Music Revival, di Basile & Jules Louis Koechlin, realizzato da due fratelli, un filmmaker e un etnomusicologo, sulla rinascita della tradizione dei tamburi reali del Buganda. Attraverso i ritratti intimi dei pochi musicisti reali ancora attivi, il film racconta del viaggio in Uganda per riscoprire suoni e storie che danno vita a questa musica ricca e diversificata, con una tradizione secolare.

Alle 18.30, in programma un altro film in anteprima italiana, Pearl of the desert, di Pushpendra Singh: la storia di un ragazzo indiano, membro della casta Manganiar, cresciuto con la musica. Cantare fa parte della sua vita, è il suo lavoro e il suo modo per raccontare storie e tramandare tradizioni. Moti – questo è il suo nome - è la prima persona nel suo villaggio ad andare all'estero e a diffondere lo spirito della sua gente. Divisa in capitoli e punteggiata da canzoni tradizionali di Manganiar, Pearl of the Desert offre una visione affascinante delle tradizioni, dei costumi e dei cerimoniali di questa casta musulmana.

Biglietti

Biglietti (posti numerati): € 5 pomeriggio; € 7 serale Abbonamento giornaliero (2 proiezioni pomeridiane + 1 serale): € 10 La proiezione di venerdi 2/10 alle 21.00 è a ingresso libero (su prenotazione). Prevendite presso la cassa del cinema e sul sito del Cinema La Compagnia.

Info: 055 268451 cell. 370 3621310, e-mail: leonardodamico69@gmail.com.

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