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Ultimo saluto al tassista Gino Ghirelli, la famiglia: "Vogliamo giustizia" / VIDEO

Parenti, amici e colleghi si sono ritrovati in chiesa per il funerale di Gino

 

Questa mattina chiesa gremita per l'ultimo saluto a Gino Ghirelli. Il 69enne, morto dopo oltre due anni di coma, era stato colpito il 12 luglio 2017 da una coppia in piazza Beccaria dopo una corsa sul suo taxi. Il 69enne, dopo aver segnalato la vicenda alla centrale del 4390, era tornato a casa dicendo di non sentirsi bene. Fu la figlia dell'uomo a trovarlo svenuto in casa: era riverso a terra e respirava a fatica.

Proprio pochi giorni prima del Natale appena passato, il 22 Dicembre 2019, con un ultimo respiro Gino ha lasciato famiglia e colleghi. Sono stati proprio quest'ultimi nell'ultima settimana a volerlo ricordare appendendo alle antenne dei taxi un drappo nero in segno di lutto. Stamani il feretro è stato accompagnato dai colleghi fino all'uscita della chiesa di San Niccolò, la bara è stata poi avvolta  da un lungo applauso. 

Visibile anche la commozione della moglie Daniela e della figlia Silvia che chiedono "giustizia, non vendetta". Nel novembre 2018 i due giovani accusati di aver aggredito Gino sono stati assolti per legittima difesa motivo per cui la famiglia ha presentato ricorso: l'appello si aprirà in febbraio. Dopo il decesso del tassista la procura ha aperto anche un nuovo fascicolo per omicidio volontario.  

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