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Il vecchio Municipio di Scandicci torna a vivere

L'inaugurazione è stata fissata il 14 dicembre dopo 16 mesi di lavoro. Sarà la sede di molti importanti uffici comunali:i servizi Educativi, l'ufficio Immigrati, l'istituzione Scandicci Cultura, gli uffici del Centro risorse educative e didattiche Cred

Ancora due settimane e poi il vecchio municipio in Piazza Matteotti tornerà a vivere. L'inaugurazione, di questo edificio storico è fissata per il 14 dicembre e come per tutte le star sarà una cerimonia con tanto di taglio del nastro. I lavori di restauro sono terminati dopo più di un anno. Subito dopo le festività natalizie inizieranno i traslochi ed i trasferimenti di alcuni uffici comunali: i servizi Educativi, l’ufficio Immigrati, l’istituzione Scandicci Cultura, tutti gli uffici del Centro risorse educative e didattiche Cred, che attualmente sono affitto in una palazzina di via Rialdoli.

Al piano terra, l'Urban Center, un nuovo spazio di informazione e comunicazione metropolitano sullo sviluppo del territorio e del tessuto urbano.

Un restyling che è costato 1.733.436,15 euro, finanziato per 220 mila euro con proventi da alienazioni, per 356 mila euro con un contributo regionale del Piuss finalizzato alla realizzazione di “un Urban center metropolitano” e per la somma restante con mezzi propri dell’Amministrazione.

I lavori sono stati effettuati dalla ditta Consorzio cooperative costruzioni di Bologna e le ditte esecutrici sono state la Cooperativa edile Montemaggio di Colle Val D’Elsa e la Tecno coop di Campi Bisenzio.

Questo è un altra spunta che il Sindaco Gheri può fare alla sua lista di cose da fare, dopo che lo scorso fine settimana ha inaugurato la nuova Piazza della Resistenza al centro Rogers.

Una storia lunga quella del Palazzo comunale di Piazza Matteotti che inizia tra il 1869, 1870 anni della costruzione e che inizialmente, come è riportato nei documenti storici dell'epoca, ospitava “l’Ufizio comunale, le Scuole maschili e femminili, i quartieri pel Maestro e per la Maestra ed un loggiato per le contrattazioni in occasioni di fiere e mercati”.

La struttura fu sede del Comune (inizialmente Casellina e Torri, dal 1929 Scandicci) fino ai primi anni settanta, quando il Municipio fu spostato nell’attuale edificio in piazza della Resistenza.

Da quel momento il vecchio municipio fu sede del Centro delle Tradizioni popolari, Casa della Cultura e Biblioteca, e fu usato fino al 2009 quando la biblioteca è stata trasferita nei locali della ex scuola Duca degli Abruzzi.

Un trasloco che oltre a rendere giustizia alla memoria storica del territorio, farà risparmiare all'amministrazione comunale oltre 70 mila euro l'anno. Nello stesso giorno dell'inaugurazione Piazza Matteotti diventerà una piazza del progetto di “agorà mediatiche” con wi-fi libero.

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