Chiusure, il titolare del ristorante da Tito: "La mia battaglia va avanti" / VIDEO

"Accanimento contro di me". "Colpiscono i miei clienti". "Non mi fermerò mai"

La battaglia di Momi El Hawi va avanti senza sosta. Intervistato da Firenzetoday, il titolare del ristorante da Tito ha spiegato che non intende fermarsi. Il gestore, già promotore della protesta della scorsa settimana #Ioapro1501, in cui i ristoratori hanno aperto al pubblico per palesare il proprio dissenso, è già stato multato una dozzina di volte per non aver rispettato le chiusure serali. “C’è in atto una battaglia contro il sottoscritto, e la categoria, perché sono il leader del movimento #Ioapro”. In merito alle multe elevate alla clientela Momi El Hawi è netto: “Sono scene che non vorrei mai vedere, colpiscono me attraverso loro”. La lotta non si affievolisce in quanto “so che questi Dpcm verranno dichiarati illegittimi”.

Proprio ieri la lunga protesta di Via Baracca ha fatto sbottare il sindaco Dario Nardella,  arrivato a ventilare la revoca della licenza in caso di violazione sistematica delle restrizioni.

“Le forze dell’ordine si dovrebbero mettere una mano sulla coscienza, multare delle persone a cena in zona gialla non gli fa onore”.  El Hawi ha deciso di farsi carico di tutto e portare avanti la sua causa. Infatti ha fatto sapere di aver già dato mandato al suo legale per contattare i clienti multati e farsi carico delle spese. 
 

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