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La ministra Azzolina a Firenze: "I banchi a rotelle? Patrimonio che rimarrà nelle scuole"/ VIDEO

La ministra all'istruzione ha citato anche Piero Angela per spiegare l'utilità dei banchi a rotelle

 

Giornata non solo di doveri ma anche di piacere per il ministro dell'istruzione Lucia Azzolina, dopo l'incontro con il presidente Giani, in Palazzo Strozzi Sacrati, che ha visitato la Galleria degli Uffizi (il museo ha riaperto al pubblico proprio questa mattina). A fare da cicerone Eugenio Giani che ha accompagnato, insieme al direttore degli Uffizi Shdmit, a Cristina Giachi, presidente della commissione istruzione della Toscana, a Alessandra Nardini, assessore all'istruzione della Regione, e all'assessora all’educazione Sara Funaro, il ministro tra le sale di Giotto e Botticelli. Tra un aneddoto artistico e uno storico si è parlato di scuola e istruzione, anche se per poco: Giani e Azzolina erano attesi all'Istituto Statale di Istruzione Superiore "Gobetti - Volta" di Bagno a Ripoli.

"Il governo ha dato indicazioni nazionali e una cornice nella quale agire - ha spiegato Azzolina durante la visita agli Uffizi -, ha detto cosa fare e non fare in ogni zona, ha messo i prefetti a disposizione e sono stati fatti piani provincia per privincia. Adesso le regioni stanno aprendo le scuole superiori al 50%. Il diritto all'istruzione è un diritto costituzionalmente sancito e non è meno importate di quello alla salute".

Eugenio Giani incontra Lucia Azzolina

"Per il valore dell’istruzione vale la pena fare scelte coraggiose - ha affermato il Presidente durante l'incontro in Regione -. Ringrazio la ministra Azzolina che ha scelto di metterci la faccia ribadendo il ruolo della scuola e dell’istruzione, fondamentali della nostra comunità".

"La scuola ha una governance complessa – ha detto Azzolina - ma se tutti insieme si lavora per un obiettivo unico, che è quello dell’istruzione e della formazione delle nostre studentesse e dei nostri studenti, il risultato si ottiene. Ringrazio il presidente Giani che ha messo la scuola al centro delle sue scelte politiche cosa di cui anche gli studenti della Toscana credo possano essergli grati".

“La scuola non è solo apprendimento", secondo Azzolina è quindi importante che siano applicate regole e che gli studenti siano sensibilizzati al rispetto di queste.

"La visita della ministra Azzolina a Firenze - ha detto l’assessore all’educazione Sara Funaro - è stata l’occasione per valorizzare il grande lavoro di squadra che c’è stato a Firenze. I test rapidi (fatti nelle scuole elementari e medie, ndr) che stiamo facendo negli istituti fiorentini sono la dimostrazione che in classe si è al sicuro e che l’incidenza del virus è molto bassa. I ragazzi positivi finora sono pochi: solo 7 su oltre 12mila". "La didattica a distanza deve essere superata. I giorni trascorsi a studiare a casa hanno creato enormi disagi".

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