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Giovedì, 13 Giugno 2024
Volley

Finale Scudetto, la Savino Del Bene si rammarica: Conegliano si prende gara 3 e vede il traguardo

Le biancoblù non sfigurano al PalaVerde, ma devono inchinarsi ad un avversario più pratico e cinico. Non basta Antropova. Sabato ultima chance per tornare in corsa

Violare per la seconda volta il PalaVerde in pochi giorni poteva sembrare impresa titanica, ma contro una Prosecco Doc Imoco Conegliano che non ha certo sciorinato la migliore prestazione poteva invece definirsi fattibile.

La Savino Del Bene Scandicci ha affrontato questa gara 3 con il piglio giusto, mettendo alla frusta per buona parte della stessa le campionesse in carica, ma queste ultime, al termine di un match assai equilibrato, hanno mostrato maggior praticità e cinismo nei momenti topici (vedi soprattutto primo e terzo set, terminato ai vantaggi) e sono riuscite a prevalere per 3-1.

A provare a salvare tutto ci ha provato Ekaterina Antropova, a segno 26 volte con il 51% di efficacia offensiva, ma alcune sue compagne ad esempio Zhu Ting, lontana dalle performance delle due precedenti esibizioni.

E adesso le ragazze di Barbolini avranno un'ultima chance per riequilibrare la serie e portarla alla bella: sabato prossimo a Palazzo Wanny si gioca gara 4. Il compito sarà difficile, ma non impossibile perchè le basi intraviste sono più che buone. 

La partita

Barbolini schiera la sua squadra con Alberti al centro al posto di Nwakalor, bloccata nei giorni scorsi da un virus intestinale. In diagonale insieme a lei c’è Carol, confermate Ognjenovic in regia, Antropova opposta, Zhu e Herbots come schiacciatrici e Parrocchiale nel ruolo di libero.

A spezzare l'equilibrio è Herbots, che chiude a muro su Lubian (5-7). Il pari è di Haak (7-7), mentre il sorpasso della piemontese con l'ace dell'8-7. Sale in cattedra Plummer, che allunga sull'11-8 ed induce Barbolini al primo time out della partita (11-8). Tutto inutile, perchè il muro di Haak significa 14-10. La svedese fa scappare le pantere sul 17-11, ma le biancoblù sono sempre lì e accorciano prima con Carol (muro, 19-16), poi con Antropova, abile a stoppare Plummer (19-17). Fahr sembra ristabilite una giusta distanza (21-17), ma Zhu Ting vuole farsi vedere dal suo possibile futuro pubblico riportando Scandicci sotto (23-22). Plummer commette fallo in palleggio ed incredibilmente si torna in parità (23 pari). Si va ai vantaggi durante i quali Scandicci costruisce anche un set point, ma a risolvere una situazione che si stava facendo intricata è Plummer (30-28). 

Toscane protagoniste in avvio di secondo set con il muro di Carol (5-8), il turno al servizio di Plummer (due sono i suoi aces consecutivi) azzera subito il gap (8-8). Si va avanti a suon di botta e risposta fino al colpo di Haak del 16-14. Barbolini arresta il gioco ed Antropova rimette il discorso in equilibrio (16-16). Haak è ancora spietata (18-16), ma Zhu non si fa pregare e si torna a lottare punto a punto (19-19). Washington mura ed è sorpasso (19-20). Stavolta è Santarelli ad ordinare il time out ma Haak commette un errore pesante che costa il 20-22. Le biancoblù iniziano a vedere il traguardo con il muro di Washington su Lubian (20-23) e dal colpo di Lubian che vale tre set point (21-24). Due ne vengono annullati ad opera di Haak e Plummer (23-24), non il terzo, con Herbots che piega letteralmente le mani alla ricezione avversaria (23-25). 

Le pantere cercano di accelerare in avvio di terzo set con il break aperto dall'ace di Wolosz e chiuso dall'attacco di Plummer (9-4). Antropova e Carol non sono d'accordo e pareggiano all'11. Nuovo allungo gialloblù con il servizio vincente di Haak (14-11), risponde con la stessa moneta Antropova (14-13). L'azzurra sbaglia (18-15), ma rimedia parzialmente sempre dai nove metri (21-20). Due sono i set point con Plummer (24-22), che però vengono annullati. L'ace di Ognenovic coglie la ricezione di casa impreparata ed è nuovamente prolungamento (24-24). Decide il diagonale largo di Ruddins per il 29-27 conclusivo.

Obbiettivo chiudere e dunque Conegliano tenta di imprimere la necessaria accelerazione con Lubian ed Haak (9-5). Zhu riporta le biancoblù a contatto (10-9) e Santarelli sceglie la strada del time out. Che si rivela provvidenziale in quanto Cook va a segno per il 13-9. L'errore di Fahr consente a Scandicci di riavvicinarsi sul 15-13, ma è di fatto l'ultimo brivido per gli spettatori del PalaVerde. Plummer risolve sotto rete (17-13), Herbots manda out (18-13) ed Haak regalano a Conegliano il massimo vantaggio (21-15). Quattro sono i match point: due ne vengono annullati (Antropova, 24-22), non il terzo. Haak azzecca il diagonale del 25-22 e chiude i conti. 

Il tabellino

Prosecco DOC Imoco Conegliano-Savino Del Bene Scandicci 3-1 (30-28, 23-25, 29-27, 25-22)
Prosecco DOC Imoco Conegliano: Piani (L) ne, Plummer 23, Robinson 7, Squarcini ne, De Kruijf, Gennari, Lubian 11, De Gennaro (L), Haak 41, Bugg, Wolosz 3, Lanier ne, Fahr 10, Bardaro. All. Santarelli.
Savino Del Bene Scandicci: Alberti 3, Herbots 19, Zhu 12, Ruddins 3, Di Iulio, Ognjenovic 4, Parrocchiale (L), Armini (L) ne, Nwakalor 1, Washington 3, Carol 9, Antropova 26, Diop, Nowakowska ne. All. Barbolini.
Arbitri: Cerra e Curto.
Note: Spettatori 5344. Conegliano: battute vincenti 7, battute sbagliate 16, attacco 58%, ricezione 58%-31%, muri 10, errori 22. Scandicci: battute vincenti 6, battute sbagliate 7, attacco 50%, ricezione 43%-30%, muri 11, errori 12.

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