rotate-mobile
Giovedì, 13 Giugno 2024
Volley

Allenatore spia pallavoliste nello spogliatoio con una telecamera: 6 anni di squalifica

Tante le versioni fornite dall’uomo che avrebbe spiegato come le immagini gli servissero per capire cosa le atlete pensassero di lui

Qui il link per seguire il canale whatsapp di FirenzeToday

Una vicenda molto delicata che, almeno dal punto di vista sportivo, ha registrato la condanna da parte degli organi competenti. Il Tribunale Federale della FIPAV (Federazione Italiana Pallavolo) ha esaminato il caso di un allenatore di volley accusato di aver ripreso con una telecamera nascosta nello spogliatoio di una palestra alcune atlete nel loro momento di intimità. La sentenza è piena di omissis ma si può intuire un dettaglio geografico grazie al legale della persona protagonista dell’episodio.

L’avvocato dell’allenatore, infatti, esercita a Prato e normalmente si occupa di casi che hanno a che fare con la Toscana, dunque è più che probabile che i fatti si siano svolti in questa regione. Che cosa è successo di preciso? In base a quanto trapelato, le giovani giocatrici (tutte maggiorenni) si trovavano nello spogliatoio per cambiarsi in occasione di un allenamento.

Le ragazze si sono poi accorte della presenza di una telecamera accesa, nascosta in una scatola di merendine posizionata non lontano da un termosifone, il tutto occultato con della carta igienica. L’arrivo delle forze dell’ordine ha permesso di sequestrare l’oggetto e di risalire al responsabile che avrebbe fornito più di una versione. Inizialmente avrebbe spiegato come la telecamera si trovasse nello spogliatoio per essere ricaricata, una ricostruzione in realtà priva di logica visto che era accesa e in funzione. Poi ci sarebbe stata la confessione, nonostante l’uomo abbia sottolineato come l’unico intento fosse quello di scoprire cosa pensassero di lui le giovani pallavoliste.

Non ci sono prove che le immagini siano state diffuse sul web, ma un comportamento del genere è stato ritenuto una grave violazione disciplinare da parte della FIPAV. Non sono servite nemmeno le attenuanti e il pentimento dell’allenatore, anzi la sanzione iniziale è stata aumentata. Da regolamento, infatti, il colpevole avrebbe meritato la sospensione di tre anni e mezzo da ogni attività federale su una pena base di 5 anni. Il Tribunale Federale ha optato per una scelta diversa, infliggendo una sospensione di 6 anni, mentre non è chiaro se la vicenda sia stata valutata anche in ambito non sportivo.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Allenatore spia pallavoliste nello spogliatoio con una telecamera: 6 anni di squalifica

FirenzeToday è in caricamento