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Sport contro il razzismo / VIDEO

Presentata la campagna “DiCiamo 60 volte no al razzismo” di Lega Pro che coinvolgerà i capitani di tutte le squadre di serie C

 

“Lo sport ha il potere di unire le persone come poco altro può”: un frase di Nelson Mandela diventata un simbolo e che decine di atleti hanno fatta propria, stamani al Mandela Forum, nel 30esimo anniversario della liberazione del Premio Nobel per la pace. Davanti alla riproduzione della cella di Robben Island in cui Nelson Mandela trascorse gran parte della prigionia sono intervenuti, tra gli altri, il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli, oltre a giocatori e dirigenti della Pino Dragons (basket), dei Medicei Firenze (rugby), di Rari Nantes Florentia (pallanuoto), dell’Accademia Schermistica Fiorentina, della squadra Primavera ACF Fiorentina Calcio e giocatrici delle giovanili Fiorentina Women’s Fc.

Il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli ha premiato Domenico, il giovane raccattapalle di Bisceglie, protagonista di un gesto di fair-play nei confronti di Mady Abonckelet, giocatore della squadra locale sconfitto dopo una partita. Un gesto immortalato dal fotografo Emmanuele Mastrodonato e diventato virale.

E’ stata anche l’occasione per presentare la campagna “DiCiamo 60 volte no al razzismo” di Lega Pro che, il prossimo turno, coinvolgerà tutte le squadre di serie C: la frase di Mandela “Lo sport ha il potere di unire le persone come poco altro può” sarà ricordata prima di ogni partita.

Al ricordo di Mandela hanno partecipato anche il prefetto di Firenze Laura Lega, la vicesindaca del Comune di Firenze Cristina Giachi, l’assessore allo sport e politiche giovanili Cosimo Guccione, il delegato arcivescovile per l’apostolato dei laici monsignor Vasco Giuliani e il dirigente della Fondazione Cr Firenze Ugo Bargagli.

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