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Fiorentina, Prandelli: "Contro l'Udinese in campo per fare la partita. Ribéry da valutare"

Il tecnico viola è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della trasferta contro i friulani

Ritrovato il successo battendo lo Spezia, la Fiorentina andrà a caccia della seconda vittoria consecutiva domenica 28 febbraio alle 15:00 in casa dell'Udinese.

Per cercare il successo in casa dei friuliani, i viola non potranno prescindere dallo scendere in campo con un atteggiamento 'operaio', come ribadito dallo stesso Cesare Prandelli nella conferenza stampa della vigilia: "Senza operai, se hai dieci architetti chi lavora? - si chiede il tecnico -. Affronteremo una squadra fisica e forte, che ha anche individualità importanti. Dobbiamo continuare ad avere questo tipo di atteggiamento. Dovremo essere compatti e difendere con ordine, cercando di attaccare la profondità quando possibile. L’abito da operaio mi piace molto. La vittoria con lo Spezia? Vincendo gli scontri diretti aumenti la consapevolezza di potersi ripetere. Domani entreremo in campo per fare la partita e vincere"

Le voci sulla panchina per la prossima stagione si moltiplicano e per Prandelli potrebbe paventarsi un ruolo da direttore tecnico: "Per rispondere a questa domanda serve tempo ma ribadisco quanto ho già detto in passato: non creerò mai alcun tipo di problema alla squadra e alla società, e questo loro lo sanno. Per il futuro penso che la società stia già programmando. Noi dobbiamo restare concentrati soltanto sulle vicende di campo. Mi sento coinvolto in questo progetto, non solo emotivamente. Sento addosso una grande responsabilità. Forse è l’esperienza più particolare e difficile della mia carriera. Cercherò di ritrovare energie, ma farò di tutto per avere pensieri positivi e propositivi" 

L'Udinese sarà l'avversario di turno: "Mi aspetto una partita tosta. Sono una squadra quadrata e molto ordinata. Dobbiamo essere bravi nell’impostazione senza sbagliare passaggi in uscita. Loro sono molto bravi nelle ripartenze e hanno qualità e tecnica. Gotti è un allenatore con esperienza e capacità di insegnamento. È molto bravo a leggere e a preparare bene le partite. Noi dobbiamo essere molto attenti soprattutto nelle uscite e molto equilibrati quando cercheremo di recuperare la palla in certe zone del campo".

Il rendimento in trasferta, dove finora sono arrivati solo 6 punti frutto di una vittoria e tre pareggi, deve necessariamente migliorare: "Dobbiamo cercare di ripetere le ultime prestazioni, a prescindere dal risultato. Con Toro e Samp abbiamo portato a casa solo un punto ma meritavamo molto di più. Le vittorie arrivano con le prestazioni. Speriamo anche che qualche episodio giri a nostro favore".

Sulla possibilità di vedere in campo Ribéry e l'impiego di Kokorin, Prandelli ha detto: "Franck ha fatto un allenamento con noi e l’ha fatto molto bene. Aspettiamo di vedere come va nell’ultima seduta e poi prenderemo una decisione. Kokorin? Si sta allenando molto bene. Ho visto grandi miglioramenti negli ultimi giorni. Non so quanti minuti abbia nelle gambe ma si sta integrando bene. Sta facendo passi avanti nel capire le qualità di questa squadra. Sono contento, fisicamente sta molto bene. Rosa corta? La rosa è giusta, è normale che qualche infortunio possa creare apprensioni ma per me non ci sono problemi di rosa".

Al tecnico viola è stato chiesto anche se più in là, quando la classifica sarà più tranquilla, contempla la possibilità di cambiare modulo: "Non dobbiamo essere mai tranquilli. Dobbiamo essere consapevoli che lotteremo ogni gara. Occorre consolidare quelle cose, ma fatte bene. Mai abbassare l’intensità e rilassarci. Non mi fido di niente. Dobbiamo fidarci solo del nostro lavoro, e lo stiamo facendo bene".
 

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