Montella: "Contro la Juve proveremo a vincere. Vogliamo creare un'identità forte"

Il tecnico della Fiorentina ha parlato in conferenza stampa in vista di Juventus-Fiorentina di sabato: "Avranno voglia di riscatto e di vincere lo Scudetto ma noi faremo del nostro meglio"

Vincenzo Montella

A due giorni dalla sfida di sabato pomeriggio in casa della Juventus, Vincenzo Montella è intervenuto in conferenza stampa per fare il punto su una delle partite più sentite per i tifosi della Fiorentina. Una gara che potrebbe essere decisiva per il campionato poiché in caso di vittoria o pareggio consentirebbe ai bianconeri di festeggiare l'ottavo Scudetto di fila.

Il tecnico campano ha esordito domenica scorsa al Franchi pareggiando contro il Bologna, nell'arco della partita i suoi hanno fatto vedere qualcosa di buono ma non sono riusciti a concretizzare. Subentrare a stagione in corso non è mai semplice ma dopo dopo una settimana di lavoro c'è stato più tempo per capire come adattarsi: “Stiamo lavorando sulla conoscenza - ha detto -. In questo finale mi dovrò adattare più io ai calciatori che loro a me. Rispetto all’ultima partita ho visto una squadra disponibile che ha provato con coraggio a vincere fino alla fine. È un nuovo percorso, questo momento mi serve per conoscere i calciatori e programmare il futuro. Ora abbiamo una partita a cui la gente di Firenze tiene molto e una super importante che potrebbe riportarci in Europa”.

"Scudetto Juve? Proveremo a vincere"

Una Juventus ferita dall'eliminazione ai quarti di finale di Champions contro l'Ajax potrebbe risollevare il proprio umore festeggiando il titolo contro i rivali viola: “Da professionista io devo preparare la partita per provare a vincerla, prepararci psicologicamente anche a quella successiva. Inutile pensare al nostro avversario, pensiamo noi stessi". In tema di sfide con i bianconeri, inevitabile ripensare al 4-2 del 20 ottobre 2013: "Il ricordo di quella vittoria? Qualche ritaglio di giornale l’ho letto. Fu una giornata memorabile, quasi impensabile. Nel calcio a volte basta una scintilla per capovolgere situazioni improbabili. Che Juve aspettarsi dopo la delusione Champions? Una squadra abituata a vincere, abituata a rialzarsi. Mi aspetto una squadra feroce anche se delusa. Le grandi squadre voltano pagina velocemente, mi auguro non sia così ma è meglio se pensiamo a noi".

Fiorentina stile Ajax

La vittoria degli olandesi ha riportato l'attenzione su un modello societario molto attento al settore giovanile, una filosofia che per certi versi potrebbe essere ripresa anche dalla Fiorentina, da sempre molto attenta al lavoro coi giovani: "In Primavera ci sono tanti prospetti interessanti. Per avere i risultati dell’Ajax però bisogna avere pazienza. Quel metodo e quella filosofia partono dal settore giovanile. Non bisogna guardare ai risultati nell’immediato ma guardare avanti. La differenza poi la fanno i calciatori e come li prepari. Con la società c’è la volontà di creare un’identità e migliorarla nel tempo. Nel calcio non è detto che se compri i migliori arrivi in fondo, le squadre vincenti si costruiscono nel tempo perché nella crescita ci si accorge di ciò di cui si ha bisogno. Si può vincere in tanti i modi”

"Chiesa deve abituarsi alle voci di mercato"

Contro la Juventus uno degli osservati speciali nel caso venga impiegato, sarà Federico Chiesa, calciatore cercato dai top club tra cui i bianconeri: “Chiesa è un calciatore straordinario che potrebbe giocare in qualsiasi grande squadra, quindi anche nella Juventus. Non dimenticate però che Federico è pur sempre un calciatore della Fiorentina. Poi parleremo di mercato, lui deve abituarsi alle voci. Lui può giocare ovunque, fisicamente sta bene, può crescere ancora in condizione. Siamo i più giovani, dobbiamo recuperare prima". Da un Federico a un altro: "Bernardeschi? L’ho fatto debuttare io, poi si è infortunato”.

Formazione: inevitabile pensare alla Coppa Italia

Montella ha fatto il punto sulle condizioni della squadra: "A parte Pjaca (che sta recuperando dopo l'intervento al ginocchio) sono tutti a disposizione anche se qualcuno deve ancora recuperare la miglior forma". Inevitabile pensare a preservare qualche giocatore in vista della semifinale di ritorno: "Il pensiero corre anche alla partita contro l’Atalanta, è troppo importante. Non mi piace cambiare più di un giocatore per reparto, non c’è tempo. Abbiamo giorni per recuperare ma è possibile che qualcuno riposi".

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