Addio Kobe Bryant: la leggenda con un legame speciale con la Toscana

La star Nba aveva mosso i primi passi sui campi di basket di Pistoia e Firenze

C'era un legame forte tra la Toscana e Kobe Bryant, la star Nba morto ieri a 41 anni in un incidente in elicottero in California, nella contea di Los Angeles.

Black Mamba aveva, in particolare, un rapporto speciale con Pistoia e Firenze. Era arrivato in Toscana negli anni '80, seguendo il padre Joe Bryant, cestista che a fine carriera firmò un contratto con l'Olimpia Pistoia, squadra oggi scomparsa. Ed è tra Pistoia e Firenze che mosse i suoi primi passi nel mondo della pallacanestro.

A Pistoia gli appassionati di basket ricordano bene il piccolo Kobe che, durante gli intervalli delle partite, calcava il parquet tirando a canestro. Mentre a Firenze la futura leggenda del basket giocava in riva di Mugnone, a 12 anni, coi suoi amici su un campo in via Faentina.

Kobe teneva sul comodino una copia della Divina Commedia. E anche in tempi più recenti frequentava la Toscana per le vacanze: nel 2015 Montelupo Fiorentino, nello stesso anno Pisa con selfie sotto la Torre, due anni dopo Versilia e Cinque Terre.

Tra i messaggi di cordoglio per la sua scomparsa arrivate nelle scorse ore, anche quello della Fiorentina sul suo profilo Twitter: “Riposa in pace Kobe Bryant, i nostri pensieri alla famiglia in questi momenti difficili". Messaggio commosso pure da parte di Franck Ribery, corredato da un'immagine del campione di basket cresciuto da giovane in Toscana, a Pistoia.

“Era uno spettacolo vederti giocare da bambino, sui nostri campi, eri anche un po' toscano. Rimarrai sempre una leggenda dello sport, non soltanto della pallacanestro. Abbiamo perso tutti un amico, tutti in tutto il mondo. #ciaokobe #campionissimo” ha scritto su Facebook il presidente del quartiere 2, Michele Pierguidi.

"Kobe Bryant era una leggenda del basket. E la sua tragica scomparsa non cancella le cose incredibili che ha fatto sotto canestro: un mito non muore. Ma un uomo di 41 anni che muore insieme alla figlia tredicenne è innanzitutto un uomo di 41 anni che se ne va nel pieno dei suoi giorni abbracciato alla sua piccola. Il basket piange la leggenda e noi che amiamo questo sport sappiamo chi era Kobe Bryant. Ma sarà l’età, sarà l’età della figlia, saranno i ricordi delle sue interviste, anche quelle in italiano, da ieri non riesco a non pensare all’uomo prima che all’atleta. Riposa in pace, Kobe" ha scritto invece su Facebook e sulla sua Enews, l'ex premier e leader di Italia Viva Matteo Renzi.

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