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Commisso se la prende con i giornalisti: "Stampa indegna, se mi date i soldi vendo la Fiorentina"

Duro attacco del presidente viola alla stampa. Poi la provocazione: "Fiorentini coi soldi, fatevi avanti e vendo. Falsità e insulti contro la mia famiglia e Iachini"

A distanza di mesi dall'ultimo incontro con i giornalisti, Rocco Commisso è tornato a parlare in una conferenza stampa destinata a far discutere.

Il patron viola, prima di far ritorno negli Stati Uniti, ha voluto incontrare la stampa (seppur virtualmente) per fare un bilancio della stagione. Dopo aver ringraziato Iachini per il lavoro svolto, riconoscendo di aver fatto uno sbaglio esonerandolo, Commisso ha iniziato il suo attacco frontale nei confronti della stampa e più in generale della critica.

"Il mio più grande errore è stato dar retta alla pressione della piazza quando Iachini ha ricevuto critiche - ha ammesso Rocco -. Di questo mi prendo la responsabilità. Non avrei dovuto mandarlo via, ho sbagliato. Mi prendo la responsabilità: tutti criticavano Iachini e io ho dovuto cambiare ma ho imparato la lezione. Forse devo sentire di meno la piazza, e seguire il mio istinto che ha pagato a lungo termine. Non farò più questo errore".

"Non è certamente colpa dei giornalisti se la Fiorentina si è salvata alla fine - aggiunge il presidente viola - ma la stampa ha scritto cose indegne, anche sulla mia famiglia. Ci sono state ingiurie nei miei confronti e di Iachini, che è stato massacrato. Ci sono giornalisti che scrivono bugie. Sento e leggo un sacco di porcherie. In due anni non ho mai fatto promesse che non ho mantenuto. I sogni sono altri... non stare nella parte destra della classifica. Ero convinto che avessimo allestito una squadra più forte dell’anno scorso ma i risultati non sono stati quelli che avevo immaginato. Eppure ci abbiamo lavorato, abbiamo speso tanti soldi. Per questo dobbiamo migliorare e continuare a lavorare per farlo".

Poi una forte provocazione: "Da quando sono arrivato abbiamo speso fior di milioni. Facciamo così: Io dico che ho intenzione di vendere la Fiorentina. Ci è costata 170 milioni, più le spese, e il centro sportivo, fanno poco più di 350 milioni. Visto che i fiorentini parlano, parlano i giornalisti, dico a quelli ricchi… fatevi avanti, fate come me. Comprate la Fiorentina. Datemi una caparra del 10% e poi entro pochi giorni la comprate. Sono sicuro che facessi così, non succederebbe niente. Non capisco allora perché mi critichiate. Sono venuto dall’America e parlo bene di Firenze e della Fiorentina, e voi dite un mucchio di fesserie su di me, perché arriviamo decimi?" E ancora: "Ho investito molto più dei Della Valle in due anni, loro sono stati 17 anni. Sono qui da 2 anni, datemi altri 15 anni per fare paragoni. I risultati non sono arrivati, anche loro non li hanno fatti subito”.

La stampa insorge contro Commisso: Atteggiamento inqualificabile 

Sugli obiettivi futuri: "C'è stata paura di andare in Serie B? Il problema è che voi giornalisti parlate di Europa. Io non lo dico, lo sogno ma gli obiettivi li tengo per me. Certamente non volevo lottare per la salvezza. E non lo voglio in futuro. I risultati non sono arrivati come speravamo e ci aspettavamo, lavoriamo e vediamo dove arriveremo. Voglio arrivare più in alto in classifica rispetto a dove stiamo”.

Sull'allenatore del futuro: "Non abbiamo ancora un nuovo allenatore - rivela Commisso -. Chi sarà? Prenderemo decisioni e le annunceremo nel prossimo futuro, quando la stagione sarà finita. Oggi ancora non posso comunicare niente sull’allenatore. Voglio un tecnico vincente".

Sul rinnovo di Dusan Vlahovic, rivelazione di questo campionato nonostante la stagione negativa dei viola: "Qualcuno sosteneva che avesse bisogno di andare a farsi le ossa altrove. Riceveva critiche da molti giornalisti. Io l’ho visto in America e mi ha subito fatto una grande impressione. Il nostro desiderio è tenerlo, vogliamo accontentarlo e farlo restare qui felice. Non ci sono stati incontri recenti ma solo negli ultimi mesi. Prima era giusto finire la stagione. Cercheremo una soluzione ma l'intenzione è di tenerlo" Sul futuro di Ribéry, invece, nessuna decisione dopo un secco "No" alla richiesta di eventuali novità sulla permanenza del francese.

Relativamente alla questione Stadio, Commisso ha dichiarato: “Parlerò con Nardella, forse già oggi, ma io lo dissi subito: se lo stadio non si può fare, allora fatelo voi con i soldi vostri. E sta andando così. Se mi avessero lasciato fare quello che avevo in mente, saremmo già a metà dei lavori dello stadio a Campo di Marte. Sono arrivati i soldi, non sappiamo ancora quanto tempo ci vorrà, quali saranno i costi dell’affitto. Dovremo parlarne con Nardella".
 

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