Sabato, 13 Luglio 2024
Calcio

Caso Franchi, botta e risposta tra Ministero della Cultura e Comune di Firenze

Il ministro Sangiuliano si dice "stupito delle misure prese", il Comune risponde "Fatto quanto previsto"

Non si placano le polemiche intorno allo stadio Artemio Franchi. Stavolta a dire la sua è il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, che attraverso una nota ufficiale sul sito del Mic ha parlato dei lavori che interessano lo stadio di Firenze. 

“Seguo con grande attenzione i rilievi dell’ACF Fiorentina riguardo all’intervento di riqualificazione dello stadio Artemio Franchi di Firenze contenuti in una recente nota indirizzata al Comune di Firenze, oltre che a me per conoscenza - scrive il ministro -. La società esprime infatti forti perplessità e preoccupazioni sulla reale consapevolezza della visione generale dell’investimento da parte del Comune di Firenze, oltre che sull’effettiva possibilità di portare a termine l’intervento di complessiva e reale riqualificazione dello stadio. Stupisce, peraltro, che nella programmazione di un intervento di questa portata e con un impatto così importante sulla comunità, il Comune di Firenze non abbia adottato fin dal principio misure idonee a garantire, ove necessario, la continuità nella fruizione degli eventi in alternativa allo Stadio Franchi, per minimizzare i disagi per i tifosi fiorentini e per la comunità tutta così fortemente lamentati dalla società sportiva”.

Il Ministro ha poi proseguito: “L’intervento di riqualificazione dello stadio Franchi è finanziato per 95 milioni di euro a valere sulle risorse del Piano Nazionale per gli investimenti complementari al PNRR di competenza del Ministero della Cultura. Pertanto, come per tutti gli altri interventi inclusi nel Piano Nazionale, il MiC è impegnato nell’attento monitoraggio della realizzazione dell’intervento di riqualificazione dello stadio da parte del Comune di Firenze e in una rigorosa vigilanza affinché le risorse pubbliche siano impiegate in modo efficace al servizio delle effettive esigenze dei cittadini di Firenze e della Nazione”.

La risposta del Comune di Firenze

Non si è fatta attendere la risposta da parte del Comune di Firenze, che dopo pochi minuti ha risposto così: "Il Comune ha fatto quello che è previsto negli accordi sottoscritti e il Ministero ha vigilato sul puntuale adempimento al punto che a inizio dicembre 2023 ha chiesto formale attestazione sulla possibilità di aggiudicare i lavori entro l’anno 2023; al 28 dicembre scorso ha chiesto formalmente di ricevere entro il 31 dicembre il provvedimento di aggiudicazione; a marzo 2024 ha chiesto formalmente di ricevere entro il 31 marzo il verbale di consegna dei lavori; ad aprile scorso i tecnici del ministero della Cultura hanno fatto un sopralluogo per verificare l’effettivo avvio dei lavori. Il Ministero della Cultura è il primo soggetto interessato a che i lavori procedano, al rispetto degli accordi, delle norme e dei vincoli connessi al finanziamento".

Fiorentina, interesse per un calciatore della Roma: la situazione

Fiorentina, ecco quando verrà presentato Palladino

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Caso Franchi, botta e risposta tra Ministero della Cultura e Comune di Firenze
FirenzeToday è in caricamento