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Mercoledì, 28 Settembre 2022
Calcio

Fiorentina, Italiano: "Napoli straripante, ci vorrà grande attenzione. Barak innesto di qualità"

Il tecnico della formazione viola ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara interna contro i partenopei, in programma domenica alle 20:45

Archiviata la gioia per l'accesso alla fase a gironi di Conference League, per la Fiorentina è tempo di concentrarsi sulla partita con il Napoli di domenica sera alle 20:45 al Franchi.

La gara con i partenopei è stata introdotta da Vincenzo Italiano nella consueta conferenza pre gara. L'analisi del tecnico è partita con un commento sull'esito del sorteggio di Conference: "C'è gioia e soddisfazione per ciò che abbiamo ottenuto. Volevamo riuscirci dopo il campionato dello scorso anno, e ce l'abbiamo fatta con il passaggio del turno. Se sarà un cammino facile si vedrà alla fine. Per fare diventare semplici le partite servono attenzione e concentrazione. Eravamo in seconda fascia e sapevamo di avere una squadra forte in prima. Andremo in Scozia dove avremo contro 25000 tifosi, anche la squadra lettone andrà studiata. Gli sforzi fatti finora erano incentrati sulla qualificazione e fortunatamente sono stati ripagati. Ora c'è la sfida ad una delle squadre più forti degli ultimi anni. Stanchezza? Ci dovremo abituare. Senza tante scelte a disposizione può diventare complicato".

Italiano ha poi fatto il punto sulle condizioni della squadra: "Domani non avremo a disposizione Duncan e Nico Gonzalez, dobbiamo coinvolgere tutti proprio per questo motivo". 

Sull'acquisto di Barak: "È un grandissimo innesto per diversi motivi. Ha esperienza, qualità e fisico. È in Serie A già da anni e per noi questo è un vantaggio affinché possa inserirsi più velocemente possibile. Sa attaccare l'area, fare gol, ha personalità. Trovo che la Fiorentina abbia fatto un grandissimo acquisto. È pronto ma ha svolto un solo allenamento vero". 

Sul Napoli: "Avremo di fronte una squadra straripante. Il Napoli è da anni una big in Italia, lo sta confermando e lo confermerà anche quest'anno perché hanno giocatori top, Osimhen in primis. Mi aspetto una partita complicata dove sarà necessario uno spirito battagliero. Ogni gara è un esame, cercheremo di metterci la maggior attenzione possibile. Kvaratskelia? Ha qualità da campione, sa far gol in tutti i modi, ma tutta la squadra del Napoli è temibile. Dovremo essere bravi a capire il pericolo. Sono due anni consecutivi che li affrontiamo all'inizio quando sono in grandissima condizione. Dobbiamo evitare di esaltare le loro qualità, altrimenti roviniamo la nostra capacità di attaccarli in fase di possesso. Contro dei fenomeni devi ragionare anche tu da fenomeno". 

Italiano ha risposto anche ad alcune domande sui singoli: "Amrabat? Sta migliorando in maniera impressionante. Si sta calando progressivamente in una posizione che nemmeno lui pensava di poter fare. Aveva altre convizioni, ma si sta applicando e può crescere ancora tanto nella distribuzione del pallone, anche in avanti. Anche Cabral sta iniziando a far vedere cose diverse. L'ambientamento inizialmente non è stato semplice, lo abbiamo capito ma ora sa cosa vuole l'allenatore e anche l'intesa coi compagni è migliorata. Nelle due partite col Twente ha fatto molto bene trovando anche il gol".

L'analisi si è spostata poi sul reparto difensivo: "In fase difensiva ci sono concetti che i ragazzi hanno assimilato, poi è l'atteggiamento che fa la differenza. Abbiamo il nostro modo di difendere, che non cambia: starà a noi limitarli. Dietro abbiamo qualità, a Empoli siamo stati bravi a non concedere. Oggi siamo questi ma la fiducia nei ragazzi che vanno in campo è totale. Non so cosa accadrà negli ultimi giorni di mercato". 

Sulla critica che ha dato più fastidio: "Leggo poco, sono concentrato sul mio obiettivo, far crescere i ragazzi e metterli in condizione di farli rendere. Il problema è che dopo due vittorie e due pareggi sentirmi dover confortare dal presidente Commisso mi dispiace. Resto sorpreso ma non mi allontana da quello che devo fare. Ognuno ha il suo modo di vedere le partite". 

Sul possibile arrivo di Bajrami: "È un calciatore forte, giovane, di qualità ma è dell'Empoli e non posso aggiungere nient'altro. I partenti? Kouamé, Benassi e Zurkowski hanno trovato spazio, poi c'è una lista da compilare e purtroppo bisognerà fare delle scelte. Fin quando siamo tutti abili e arruolabili cerco di mandare in campo i più utili, poi bisognerà scegliere".

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