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Giovedì, 19 Maggio 2022
Calcio

L'Empoli sfiora l'impresa, poi crolla: a San Siro vince l'Inter 4-2

La squadra di Andreazzoli spaventa i nerazzurri andando avanti 2-0 nella prima mezz'ora, per poi essere recuperata prima dell'intervallo e poi crollare nella ripresa

Andreazzoli aveva detto che voleva provare in tutti i modi a fare lo sgambetto all'Inter, e ci è quasi riuscito. A San Siro gli azzurri, con la testa libera, spaventano non poco la formazione di Inzaghi, grazie ad una prestazione da grandissima squadra, andando a sorpresa in vantaggio per 2-0 nella prima mezz'ora. Come da previsioni però, dopo una grande prima parte di gara, l'Empoli cala, lasciando spazio all'assedio dell'Inter, che pareggia prima dell'intervallo e poi, nella ripresa, crolla sotto  i colpi di Martinez (doppietta) e Sanchez, che nel recupero sigla il definitivo 4-2. Un po' di rammarico forse per gli azzurri, che hanno quindi sfiorato l'ennesima impresa di questa stagione contro una big, a dimostrazione del fatto che forse, qualcosa in più nel girone di ritorno, poteva essere fatto.

Inter-Empoli, la cronaca

Senza Stojanovic e Verre, Andreazzoli si affida a Fiamozzi sulla destra, inserendo a centrocampo Stulac, insieme a Zurkowski, Bandinelli e Asllani, passando quindi a quattro, con Pinamonti e Bajrami in avanti. L'Empoli parte con grande attenzione nel contenere l'Inter, e alla prima offensiva, la squadra di Andreazzoli passa a sorpresa in vantaggio, grazie ad un bel cambio di gioco di Stulac per Zurkowski, che si fa tutta la fascia destra fino a mettere un ottimo cross per Pinamonti, che sbuca alle spalle di Skriniar, e in scivolata insacca alle spalle di Handanovic. L'avvio è shock per l'Inter, l'Empoli gioca con la testa spensierata, e al 9' segna addirittura il gol del 2-0 con Zurkowski, annullato però dal Var per una posizione di fuorigioco di Pinamonti, autore dell'assist della rete poi non convalidata. Dopo un grandissimo avvio di partita, l'Inter prende sempre più campo, e sfiora il gol in rapida successione, prima con un colpo di testa di Lautaro terminato alto, e poi con un tiro-cross di Dumfries sul quale è strepitoso Vicario. Gli azzurri vanno in affanno e al 22' rischiano grosso, con Parisi che entra in scivolata in area su Barella: in un primo momento l'arbitro opta per il calcio di rigore, ma poi chiamato al Var, cambia la decisione, in quanto le immagini mostrano come il terzino abbia nettamente preso il pallone. Nel miglior momento dell'Inter però, è ancora l'Empoli a colpire con cinicità, perché al 27' improvvisamente gli azzurri trovano addirittura il raddoppio, con un lancio lungo di Fiamozzi per Asllani, che approfitta della dormita della difesa avversaria, e col destro buca ancora Handanovic. L'Inter non ci sta, torna ad attaccare a testa bassa, e proprio pochi minuti prima dell'intervallo accorcia le distanze, grazie ad una sfortunata deviazione di Romagnoli, che butta la palla nella propria porta nell'intenzione di respingere un cross di Dimarco. La squadra di Inzaghi prende coraggio, e al 45' esatto, pareggia i conti, grazie al cross di Chalanoglu per Martinez, che di prima intenzione spacca la porta col destro, ma sono veementi le proteste per un fallo non fischiato di Barella su Asllani, azione dalla quale è partito il gol. 

Nella ripresa si entra senza cambi sia da una parte che dall'altra, l'Inter rientra in campo spinta dal pubblico di San Siro, e al 47' sfiora si rende pericolosa con un colpo di testa di Dumfries che esce di poco sul fondo. I nerazzurri spingono forte sull'acceleratore, e al 50' vanno ancora vicini al gol, con una sgasata di Perisic sulla fascia sinistra, conclusa con un tiro cross insidiosissimo, sul quale nessuno interviene. L'Empoli non riesce ad uscire dalla propria metà campo, e l'Inter crea l'ennesima occasione al 58', con una conclusione da fuori area di Barella che fa la barba al palo, sugli sviluppi di un calcio d'angolo. A tenere in vita gli azzurri è un maestoso Vicario, che qualche minuto dopo compie l'ennesima grande parata, deviando in corner un tiro velenoso di Chalanoglu. Quello nerazzurro è un vero e proprio assedio all'area avversaria, e infatti al 65' l'Inter arriva al 3-2, ancora con Lautaro Martinez, che ribadisce in rete da distanza ravvicinata una respinta corta di Fiamozzi. Nei minuti successivi, oltre ad una girandola infinita di cambi, l'Inter sfiora più volte il quarto gol, trovandolo nel recupero con Sanchez, che servito da Dzeko, segna il definitivo 4-2.

Inter-Empoli, il tabellino

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Dimarco (72' D'Ambrosio); Dumfries (76' Darmian), Barella, Brozovic, Calhanoglu (70' Vidal), Perisic; Correa (82' Sanchez), Lautaro Martinez (71' Dzeko). A disposizione: Cordaz, Radu, Gagliardini, Sanchez, Vecino, Dzeko, Ranocchia, Gosens, Vidal, D'Ambrosio, Darmian, Caicedo. Allenatore: Simone Inzaghi.

EMPOLI (4-4-1-1): Vicario; Fiamozzi (78' Benassi), Romagnoli, Luperto, Parisi; Zurkowski (60' Henderson), Asllani, Stulac (69' Ismajli), Bandinelli; Bajrami (60' Di Francesco, sostituito al 68' da Cutrone); Pinamonti. A disposizione: Ujkani, Furan, Henderson, Cutrone, Di Francesco, Benassi, Fazzini, La Mantia, Cacace, Ismajli, Baldanzi, Viti. Allenatore: Aurelio Andreazzoli. 

ARBITRO: Gianluca Manganiello di Pinerolo, coadiuvato da Berti di Prato e Galetto di Rovigo.

IV: Marini di Roma 1.

VAR: Banti di Livorno e Zufferli di Udine. 

RETI: 5' Pinamonti, 27' Asllani, 39' autogol Romagnoli, 45' 65' Martinez, 95' Sanchez.

NOTE: ammonito Martinez, 

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