Venerdì, 19 Luglio 2024
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Fiorentina, la nota del club sul caso Franchi: "Non possiamo far partire la campagna abbonamenti, il Comune faccia chiarezza"

Attraverso un lungo comunicato la società chiede un incontro urgente al Comune

Il caso legato allo stadio Artemio Franchi continua a regalare nuovi risvolti ogni giorno. Con una nota ufficiale pubblicata sul proprio sito, la Fiorentina ha voluto far chiarezza su alcuni aspetti legati ai lavori di restyling che tanto stanno facendo discutere. In primo luogo il club si lamenta del fatto di non aver ancora fatto partire la campagna abbonamenti per la prossima stagione, in quanto non si riesce a capire quanti posti effettivamente saranno a disposizione.

"ACF Fiorentina comunica che, nella giornata di martedì 18 giugno, ha inviato una richiesta formale tramite PEC al Comune di Firenze ed alla Questura di Firenze per chiedere un incontro urgente in merito ai posti disponibili allo Stadio Artemio Franchi per la prossima stagione sportiva - si legge nel comunicato -. La Società ha la necessità impellente di conoscere quanti e quali saranno i posti realmente disponibili per poter programmare la prossima stagione ed, in particolare, la campagna abbonamenti che, a differenza della stragrande maggioranza delle squadre di Serie A, non è ancora potuta partire per via della mancanza di certezze sulle numeriche. Nel documento fornito dal Comune si parla di 24000 posti lordi, ma il Club si chiede come può essere considerato un posto lordo e, di conseguenza, quanti sono, invece, i posti netti e quindi realmente nella disponibilità del Club e dei tifosi. Il Comune di Firenze ha risposto nella giornata odierna dando disponibilità per un incontro la settimana prossima ma, nel frattempo, si perderanno ulteriori giorni preziosi mentre intanto i lavori allo Stadio Franchi continuano ad andare avanti".

Il club poi fa chiarezza sulla convenzione firmata lo scorso 24 aprile in cui si accettava la partenza dei lavori che avrebbero di fatto impedito di avere lo stadio con la piena capienza. "Il Club, inoltre, ci tiene a fare chiarezza in merito alla convezione firmata per la stagione 2024/25 e precisa che ha dovuto, per forza di cose, firmare la convenzione e, non perché fosse convinta dalla bontà e dalla fattibilità del progetto Franchi, ma perché, per ottenere la Licenza UEFA per la stagione 2024/25, come previsto dal Manuale Licenze UEFA, era necessario presentare tutta la documentazione relativa allo stadio entro il 31 gennaio 2024 e, entro e non oltre il termine perentorio del 30 aprile 2024, tutta la documentazione integrativa o supplementi di informazione. Oltre a questo, pena l'esclusione d Campionato di Serie A 2024/25 la Fiorentina, entro il termine perentorio del 4 giugno 2024, doveva presentare alla Lega Serie A ed alla F.I.G.C. il contratto, la convenzione d’uso o un documento equivalente relativo all’impianto sportivo abituale che si intende utilizzare, validi almeno fino al termine della stagione sportiva 2024/2025 o per tutte le gare ufficiali che si terranno nella medesima stagione sportiva".

"La Fiorentina - conclude il club - avrebbe voluto firmare, ed ha chiesto più volte al Comune di Firenze, una convenzione per più anni, in maniera tale da poter programmare con maggior contezza il proprio futuro, ma dal Comune è sempre arrivata la risposta che non si sarebbe potuto andare oltre il singolo anno in quanto loro non potevano avere alcuna certezza su un orizzonte temporale superiore alla singola stagione". 

La questione legata allo stadio Artemio Franchi sarà la prima patata bollente della nuova giunta comunale, che però non verrà eletta prima della prossima settimana (il ballottaggio il 23/24 giugno). In ogni caso, si presuppone che prima di stabilirsi in maniera definitiva, ci vorranno dei tempi tecnici per poi effettuare il cambiamento definitivo, qualunque siano i risultati delle elzioni. 

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