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Lunedì, 6 Febbraio 2023
Calcio

Fiorentina Femminile, Tortelli: "Vogliamo dimostrare di essere una squadra che sa vincere"

Il capitano viola ha parlato di vari temi, dalla stagione scorsa a quella attuale fino ai piani per il futuro prossimo

In una lunga intervista rilasciata ai canali ufficiali del club, Alice Tortelli, capitano e difensore della Fiorentina Women's, ha parlato di vari temi, dalla stagione passata, terminata con la salvezza ottenuta nelle ultime giornate, a quella attuale, fino ai piani futuri per l'anno che sta per arrivare. Di seguito le sue dichiarazioni:

“È un buon momento sto bene fisicamente e mentalmente. Chiudere l’anno così è stata una sorpresa piacevole, la stagione sta andando come volevamo. I tanti nuovi ingressi hanno portato entusiasmo, serenità, tranquillità. C’è una buona armonia, non solo nella squadra ma anche nello staff. Il ritiro a Moena ci ha aiutato molto a compattarci. In questo devo fare un plauso al nostro nuovo Team Manager che ha lavorato tanto per far sì che tutte stessimo bene e pensassimo solo a giocare. È un piccolo dettaglio ma che fa un’enorme differenza. Lago, terme, pizza e tanto tanto campo: ci siamo focalizzate sull’essere squadra e sul conoscerci meglio. Le difficoltà del primo semestre di qusto 2022 Mi hanno aiutato a capire dove abbiamo sbagliato e dove poter migliorare. Tutti abbiamo commesso errori, ci è servito imparare a non ripeterli. Poi sono arrivate nuove giocatrici che mi hanno aiutato nel ruolo di Capitano, una su tutte Alice Parisi che ha l’esperienza e il “tocco”. Mi è preziosa nei miei “doveri” da capitano e questo rende tutto più semplice".

Il difensore viola ha poi parlato della fascia da capitano che indossa ormai da alcuni anni e sul movimento calcistico femminile:

"Quest’anno mi viene più naturale e le mie compagne mi aiutano. Le ragazze straniere si sono integrate bene anche se non è stato difficile coinvolgerle. Per esempio è tornata Laura (Agard ndr) che conosce l’ambiente, la mentalità e la cultura italiana. Spesso sono mondi opposti ma una come lei ha aiutato le nuove a capire come funziona. Sono sempre Alice. Riporto la mia persona anche in questo ruolo. Non faccio sermoni pre partita, sono un capitano silenzioso, ho il mio stile. Anche dopo la sconfitta con il Milan non ho fatto discorsoni, non era necessario. Devi dimostrare con l’esempio in campo. Non parlo, mostro. Sono introversa, ma quando c’è da risolvere un problema vado dal singolo, preferisco parlarne a quattr’occhi. Calcio femminile? Abbiamo fatto molti passi avanti nella nostra cultura ma quando accadono questi eventi ci dobbiamo fermare a riflettere. Non capiamo alle volte quanto siamo fortunate, esistono mondi lontani dove c’è una sofferenza che forse nemmeno possiamo immaginarci. Le piccole cose di cui ci lamentiamo non sono reali. Nella nostra realtà le donne hanno una considerazione molto migliore, nel nostro piccolo la Fiorentina Femminile ha tutto quello che le serve e che la dirigenza dà alla squadra maschile. Allargando un po’ lo sguardo nel mondo del calcio, vedo comunque poca meritocrazia e credo che invece dovrebbe essere la discriminante. Penso che sul lavoro non esista genere e questo vale per allenatori, dirigenti, addetti ai lavori: o sai o non sai. E se meriti, donna o uomo che sia, allora devi ricoprire quel ruolo”.

Infine la calciatrice classe 98' ha commentato l'opera del Viola Park e dell'anno che verrà:

"o iniziato a San Marcellino e nel 2023 sarò nel padiglione femminile. È un cambio incredibile. Nel calcio femminile c’è molto più attaccamento alla città e alla maglia, come vedi sono tornate a Firenze anche giocatrici tipo Parisi ed Agard perché la verità è che qui si sta bene. È fattibile ma dipende da come lavoreremo. Serve fame. Per me non è stato semplice e ho trovato una strada più in discesa rispetto a chi mi ha preceduta. La verità è che ero affamata e volevo veramente diventare calciatrice. Le giovani d’oggi non devono pensare che un’opera come il Viola Park sia scontata: loro non sono mai state viste come “la bambina che gioca a calcio”, non hanno mai avuto solo due o tre squadre che le accettassero. Adesso è tutto più semplice, la Fiorentina ha dato loro un futuro, ma quel qualcosa in più va messo in campo. Per il 2023 vogliamo riconfermaci. Abbiamo giocato una buona prima fase, la concorrenza è altissima e non sarà facile ma dobbiamo provarci. Noi apparteniamo alle zone alte della classifica e vogliamo dimostrarlo. È questo il mio obiettivo ma posso dire che sia lo stesso di tutta la squadra.”

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