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Finale Coppa Italia Femminile, rigori fatali per la Fiorentina: la Roma alza il trofeo

Dopo uno spettacolare 3-3 a trionfare sono le giallorosse grazie alla lotteria dei rigori

Un sogno toccato per qualche minuto e poi sfumato all'ultimo. La finale di Coppa Italia Femminile va alla Roma, che grazie alla lotteria dei rigori batte la Fiorentina. Una partita combattuta quanto spettacolare quella disputata al Manuzzi di Cesena, terminata 3-3 al termine dei tempi regolamentari e poi proseguita ai tempi supplementari, fino ai calci di rigori che hanno consegnato il trofeo alle giallorosse, che dopo lo Scudetto si portano a casa anche la Coppa Italia. 

Partono meglio le gigliate, che dopo 11' sbloccano il risultato grazie ad Hammarlund, che approfitta di un'errore di Ceasar e da pochi passi porta avanti la Fiorentina. Dopo dieci minuti di difficoltà, la Roma prova a sciogliersi e dopo un tiro parato di Baldi, le giallorosse aggiustano subito il risultato al 20' con l'ex Giacinti, che di testa batte Baldi. Al 28' Roma ancora pericolosa, errore di Johansdottir che passa il pallone a Giugliano, la numero 10 prova a sorprendere Baldi da fuori area, ma il portiere viola riesce a deviare in corner. Al 35' le giallorosse sfiorano il raddoppio, passaggio in profondità per Haavi e cross al centro per Giugliano che, con il destro, sfiora il palo. 

Nonostante un finale di primo tempo in sofferenza, la ripresa si apre col nuovo vantaggio della Fiorentina: Catena spezza in due il centrocampo della Roma, Hammarlund, sulla sinistra, crossa rasoterra in area per Janogy che la spinge dentro da due passi. Le viola prendono coraggio e gestiscono con grande efficacia il 2-1 lasciando pochi spazi alla Roma, che si rivede al 70' col colpo di testa da calcio d'angolo di Minami che termina di pochissimo fuori. La Fiorentina si dimostra cinica, e un minuto dopo ecco che arriva il 3-1, grazie al pallone in verticale di Johansdottir per Janogy, che, dopo aver superato Minami, batte Ceasar col mancino. Sembra il colpo del ko, ma al 76' a riaccendere le speranze per la squadra di Spugna è Minami, brava a gettarsi nella mischia e a pizzicare il pallone col destro su un cross di Giugliano. A poco dal termine la Roma si getta in avanti alla disperata ricerca del pareggio, che arriva incredibilmente al 90' con l'assist splendido di Giugliano per Viens, che col mancino buca le mani a Baldi. 

Si va quindi ai supplementari, dove la partita rimane combattuta quanto bellissima. Al 92' grande occasione per la Fiorentina con Agard, ma il suo tiro viene murato sulla linea di porta da un intervento fondamentale di Minami. Le viola spingono e al 97' sfiorano ancora il 4-3 con una botta da fuori di Catena, murata dalla difesa giallorossa. La Roma si fa rivedere in chiusura di primo tempo: prima spreca una grandissima chance al 104' con Pilgrim, che supera in velocità Georgieva, l'elvetica penetra in area in rigore e, anziché servire Viens, tira in porta trovando l'opposizione di Baldi. Sul calcio d'angolo altro miracolo di Baldi, che toglie letteralmente dalla porta un colpo di testa di Minami. 

Anche nel secondo tempo supplementare le occasioni non mancano. La più clamorosa è per la Fiorentina al 111', col palo colpito da Johansdottir col mancino. Al 117' la Roma va vicinissima al gol dell'apoteosi, ma ancora una vota tra la coppa e le giallorosse si mette di mezzo una straordinaria Baldi, che a tu per tu con Viens riesce a parare la conclusione dell'avversaria. Si va quindi ai calci di rigore, dove l'errore di Severini decide la lotteria, che termina 4-3 per le giallorosse. Grande amarezza per la squadra di De La Fuente, che rimanda quindi la vittoria di un trofeo che manca ormai dal lontano 2017.

Roma-Fiorentina, il tabellino

ROMA (4-3-3): Ceasar; Bartoli, Minami, Linari, Di Guglielmo; Greggi, Kumagai, Giugliano; Haavi, Giacinti, Viens. A disposizione: Korpela, Valdezate, Pilgrim, Glionna, Tomaselli, Sonstevold, Feiersinger, Kramzar, Troelsgaard. Allenatore: Alessandro Spugna.

FIORENTINA (4-3-1-2): Baldi; Toniolo, Georgieva, Agard, Faerge; Catena, Severini, Johansdottir; Boquete; Janogy, Hammarlund. A disposzione: Schroffenegger, Spinelli, Cinotti, Longo, Parisi, Erzen, Mijatovic, Lundin, Tucceri Cimini. Allenatore: Sebastian De La Fuente.

ARBITRO: Maria Marotta della sezione di Sapri assistita da Signorelli e Lo Calio.

IV: Gasperotti.

RETI: 11' Hammarlund, 20' Giacinti,  48', 72' Janogy, 76' Minami, 90' Viens. 

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