Calcio

Empoli, D'Aversa e Gemmi si presentano: "Ecco cosa serve per costruire la squadra"

Il nuovo allenatore e il nuovo direttore sportivo sono stati presentati alla stampa

Primo giorno di scuola in casa Empoli per Roberto D'Aversa e Roberto Gemmi. Il nuovo allenatore e il nuovo direttore sportivo sono stati presentati alla stampa. Presente anche il presidente Fabrzio Corsi. E' stato proprio il patron degli azzurri ad aprire la conferenza. "Si volta pagina dopo una stagione difficilissima, leggo nel nostro ambiente ancora l'entusiasmo e voglio dire grazie a tutti, soprattutto agli sportivi empolesi e non - ha detto Corsi -. Si riparte con due persone giovani che hanno i contenuti e le motivazioni per portarci avanti in questa nuova sfida. Il mister non l'ho conosciuto ieri, ci conosciamo da anni. lui è in grado di giudicare noi e io ho un'idea di lui già da prima. Quella che sono state le chiacchierate conclusive sono state di approfondimento. Cercheremo di costruire una squadra competitiva, il completamento lo faremo più verso la fine del mercato ma intanto dobbiamo partire nel dare tre/quattro situazioni che diano consistenza."

D'aversa: "Servirà equilibrio, speriamo di salvarci con una giornata di anticipo"

A prendere parola è stato poi il nuovo allenatore degli azzurri, che ha parlato di vari aspetti. 

IL MODULO: "Ringrazio la famiglia Corsi, perché non era semplice scegliermi. Il modulo può essere importante sotto l'aspetto dei numeri, ma la squadra dovrà avere un piano A e un piano B. Voglio che i miei ragazzi siano propositivi, l'abito si costruisce quando la squadra è completa. Chiedo ai ragazzi la volontà di sacrificio, dedizione al lavoro, di ragionare sul noi. Poi ognuno avrà un obiettivo personale ma l'unione di intento è quello che ti porta al raggiungimento dell'obiettivo". 

SULLA SQUALIFICA PER LA TESTATA: "Non mi piace parlare del passato, ma quel brutto gesto mi ha dato un'immagine che non MI appartiene, vorrei che si parlasse di me per i meriti sul campo. Mi scuso ancora per quel che è successo ma voltiamo pagina". 

LA SCELTA DI EMPOLI: "Qui si lavora bene, soprattutto con i giovani. o sempre dimostrato di volere lavorare coi giovani, è bello e gratificante vederli ad ambire a grandi club. La storia dell'Empoli parla per sé, per me non c'è età nel mondo del calcio".

SULL'ATTACCANTE: "Il mio attaccante ideale è quello che fa più gol possibili. Ma non solo, nel calcio moderno gli attaccanti devono essere completi. Dobbiamo ragionare più sui reparti che sul singolo."

SUL MERCATO: "Abbiamo le idee molto chiare, a me piace lavorare col materiale che mi dà la società, il direttore sa di cosa ha bisogno la squadra".

SUL CALENDARIO: "Le difficoltà del campionato non dipendono dal calendario, dobbiamo essere bravi a partire forte ma soprattutto ad avere equilibrio. Dobbiamo saper gestire le vittorie ma soprattutto i momenti più delicati. Speriamo di poter concludere la salvezza con una giornata di anticipo". 

Gemmi: "L'obiettivo è trovare giovani da squadre importanti"

Il nuovo direttore sportivo dell'Empoli, Roberto Gemmi, ha parlato in maniera chiara di quello che sarà il mercato degli azzurri e di altri aspetti.

LA SCELTA DI EMPOLI: "Per me essere stato chiamato è un onore. Il mercato iniziale è sempre difficile, all'inizio ci sono pochi movimenti,  ma siamo pronti per mettere in pratica quelle due o tre cose".

SULLE DIFFICOLTA' DEL MERCATO: "Le difficoltà si capiscono strada facendo. abbiamo delle idee che condividiamo col mister, sono le basi dove vogliamo sviluppare il nostro progetto. L'elemento più importante è avere equilibrio e non fretta per riempire dei buchi".

SUI PROFILI DA RICERCARE: "L'obiettivo è cercare profili giovani da squadre importanti, anche dall'estero. Devono rientrare nel nostro DNA, che è ha dimostrato di essere vincente e sostenibile".

SU SEBASTIANO ESPOSITO: "La trattativa non si è arenata, è un'idea, la stiamo valutando come altre e non abbiamo fretta". 

SULLE TRATTATIVE: "Non faccio nomi, abbiamo fatto delle chiacchierate ma non siamo nello stop di chiusura dell'accordo".

SULLE PRIORITA': "I nomi sono quelli che stanno uscendo. Qui abbiamo un pacchetto di giovani che valuteremo in modo approfondito, ci sono dei ragazzi che hanno fatto cose importanti in categorie inferiori. A volte ti scervelli, poi la situazione ce l'hai in casa. Le urgenze sono secondo me dove manchiamo in maniera evidente, ossia portiere, difensore e attaccante. Cercheremo di chiudere entro la settimana prossima, il timing del mercato è complicato".

MEGLIO MERCATO ITALIANO O STRANIERO: "Io faccio una riflessione: ci sono i calciatori bravi e meno bravi, giovani, di esperienza, italiani o stranieri è lo stesso. In Italia ci manca il coraggio di credere nei giocatori nei giocatori italiani giovani".

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