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Domenica, 14 Aprile 2024
Calcio

Empoli, Caputo: Qui i giovani sono bravi, vengono spesso a chiedermi consigli. Su Vicario..."

L'attaccante degli azzurri ha parlato del suo percorso che lo ha riportato ad Empoli e di alcune curiosità sulla sua carriera

Intervenuto ai microfoni di "chiamarsibomber.com" Ciccio Caputo ha parlato del suo ritorno a Empoli e non solo. L'attaccante azzurro ha ripercorso parte della sua carriera, che lo ha portato oggi ad essere un punto di riferimento per i tanti giovani nella rosa di mister Zanetti: "Ultimamente questa cosa mi viene spontanea, è bello indirizzare il giovane verso scelte migliori, ma deve essere bravo a cogliere il consiglio. Qui a Empoli è facile perché i giovani sono bravi e ascoltano tutti, anzi sono loro a chiederti qualche “furbata”. Prima era diverso, io cercavo di “rubare” ai più grandi. Stavo al mio posto perché non sapevo come l’avrebbero presa". 

E' ancora importante oggi fare la gavetta?

"Se ripercorro la mia carriera preferisco quello che ho fatto io perché ho giocato in campi che mi hanno davvero formato e mi hanno permesso di non avere paura di niente. Oggigiorno se sei bravo rischi di trovarti subito in un ambiente più grande di te. La gavetta più aiutare perché ti trovi in situazioni inimmaginabili e ti rafforza".

Quale giovane portiere potrebbe fare una grande carriera?

"Non voglio essere di parte, ma Guglielmo Vicario è sorprendente, fa parate fuori dal normale. Avete visto le parate contro la Roma? I giocatori giallorossi avevano le mani nei capelli come per dire “ma cos’ha fatto?”. In questo momento è il portiere più completo, ha personalità, trasmette sicurezza e in un contesto di una grande squadra potrebbe crescere tanto".

Chi vorresti come partner in un tridente d'attacco?

"Messi-Mbappé così mi metterebbero qualche bella palla gol (ride, ndr). Hanno dimostrato nella finale del Mondiale che sono di un altro livello. Messi è mio coetaneo ma ha ancora i colpi del campione, è un giocatore straordinario. Al Mondiale ha giocato tanto per la squadra dimostrandosi un leader".

Quale è il tuo gol più bello?

"Il gol che mi è rimasto nel cuore è quello che ho fatto qui a Empoli contro la Juve. Ho segnato di mancino mettendo la palla all’incrocio, ma tutta l’azione è stata bella".

Con chi ti berresti una birra?

"Col mio idolo Del Piero, aspetto di fare la cena con lui ma andrebbe bene anche una bevuta noi tre con la mia birra".

Il Var ha tolto un po' di magia al calcio?

L’esultanza per un attaccante è la cosa più bella, il var ha spezzato la magia però alla fine ti adatti a tutto".

Che emozione è stata indossare la magia della Nazionale?

"Cantare l’inno di Mameli e rappresentare la tua Nazione è un’emozione indescrivibile. Tra l’altro ho anche segnato all’esordio davanti alla mia famiglia che avevo fortemente voluto allo stadio nonostante le restrizioni covid. Mi sono trovato molto bene al Sassuolo perché ho segnato tanto e alla Sampdoria perché è una piazza importante".

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