Boxe: torna sul ring Turchi, fiorentino con il sogno mondiale

Intervista al campione dei pesi massimi leggeri: "Sono ambizioso e innamorato della mia città"

Torna sul ring Fabio Turchi: il pugile fiorentino difenderà il titolo internazionale silver dei pesi massimi leggeri Wbc contro Tony Conquest. Appuntamento per venerdì 30 novembre, al teatro Obihall di Firenze, nella riunione inaugurale dello storico accordo tra l’Opi Since 82 di Salvatore Cherchi, la Matchroom Boxing Italy di Eddie Hearn e Dazn, il servizio internazionale di streaming in diretta e on demand interamente dedicato allo sport.

Un incontro che dimostra la considerazione di cui gode il pugile a livello internazionale. Per la preparazione si è trasferito da Firenze ad Arezzo, per stare vicino alla compagna. Si allena nella palestra di Lenny Bottai con il quale ha stabilito un ottimo rapporto. Una preparazione che dura da oltre due mesi.

Nato a Firenze il 24 luglio 1993, alto 188 centimetri, mancino, professionista dall’ottobre 2015, Fabio Turchi ha vinto 15 incontri consecutivi, 11 prima del limite. Il 23 dicembre 2016, a Scandicci, è diventato campione d’Italia dei pesi massimi leggeri. Da un anno è campione internazionale silver Wbc, cintura che gli ha consentito di essere classificato numero 25 al mondo dal World Boxing Council e che difenderà per la seconda volta contro Tony Conquest.

Fabio, ma fin dove vuoi arrivare?

Più in alto possibile, la vetta del mondo è un sogno nel cassetto.

Sei ambizioso?

Direi proprio di sì, dalla sicurezza del gruppo sportivo nel dilettantismo, sono passato al mondo precario del professionismo.

Cosa si prova quando si mette ko un avversario?

Sicuramente in un primo momento c’è l’esultanza per la vittoria, per la combinazione messa a segno; ma di sicuro non gioisco per l’avversario al tappeto privo di sensi. C’è comunque il lato umano che mi porta subito dopo a sincerarmi delle sue condizioni.

Quanto ti pesa sacrificarti facendo vita da atleta?

Certo la preparazione, la dieta hanno un peso, ma non parlerei di sacrifici. La mia è una scelta, una  mia volontà, ritengo di essere fortunato a fare un lavoro che è la mia passione.

Quanto sei legato a Firenze?

Sono molto legato a Firenze, un amore viscerale che mi porto dietro ovunque. 

Qual è il luogo di Firenze che ti fa sentire meglio?

Piazza Santa Croce, per il Calcio Storico, una piazza che esprime al massimo la fiorentinità.

Per i biglietti dell'incontro: 50 euro (bordo ring), 40 euro (parterre) e 30 euro (galleria) + i diritti di prevendita. Vendita su Ticketone.it e Boxofficetoscana.it. Info: 338- 7769949.

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