Venerdì, 19 Luglio 2024
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Tour de France 2024, i ciclisti fiorentini nella seconda guerra mondiale

Tutti i corridori nostrani durante il conflitto

Furono molti i ciclisti dell’allora Provincia di Firenze che si impegnarono, anche su fronti opposti, durante la seconda guerra mondiale. In questa puntata saranno approfondite le figure di Gino Bartali, Enzo Desideri, Alfredo Martini e del “Terzo Uomo”, Fiorenzo Magni. Non devono essere dimenticati, però, il pratese di San Giusto Mario Cipriani, morto a Ferrara il 10 giugno 1944 durante un bombardamento aereo alleato; il “morino di Prato” Enzo Coppini, nato ad Agliana nel 1920, ma vissuto a Prato, che partecipò alla Campagna di Russia per ben 21 mesi e che poi si fece 9 mesi anche in Jugoslavia; il pratese d’adozione, ma messinese di nascita, Giovanni detto “Giovannino” Corrieri, arruolato nell’artiglieria contraerea a Torino; il fucecchiese di Massarella Vittorio Magni, partito nel 1941 per la Campagna di Russia e rientrato in Italia nel 1942.

La sua fama e le sue vittorie sportive garantivano a Bartali una copertura ideale per la sua attività. Dapprima i suoi viaggi erano tra l’arcivescovado di Firenze e Genova, facendo tappa a Farneta, alla Certosa nei pressi di Lucca. Il 2 settembre 1944 i nazisti uccisero 12 certosini e 32 civili lì rifugiati. La via per Genova non era più sicura e Bartali cambiò tragitto, quello più famoso da Firenze ad Assisi. Per la sua opera, già medaglia d’oro al merito civile, Gino Bartali è stato riconosciuto come Giusto tra le Nazioni dallo Yad Vashem.

Un’opera rischiosa, quella di Bartali, che alle spalle aveva il peggior gruppo di inseguitori, quello della Banda Carità. Portato nello scantinato di Villa Triste a Firenze dallo stesso maggiore Mario Carità, fu interrogato e rischiò di essere fucilato. Intervennero due militi, sportivi e ammiratori di Bartali, che convinsero il maggiore a lasciar andare il ciclista di Ponte a Ema che continuò la sua attività.

Prima l’addestramento a Roma…Nato a Calenzano il 18 febbraio 1921. Dopo l’8 settembre 1943 entra nella Resistenza, portando vivande e notizie ai partigiani sul Monte Morello e sul Pratomagno. Si tratta di Alfredo Martini, storico commissario tecnico della Nazionale italiana dal 1975 al 1997, che durante la guerra trasportò anche delle bombe, ricordando a più riprese che, se fosse cascato, non sarebbe andata a finir bene. 

ORARI: LA TABELLA DI MARCIA DEFINITIVA   

Le squadre ufficiali 

La presentazione della maglia gialla

Presa d'assalto la navetta del Tour 

Contestazione alla squadra

La partenza (vera) a Bagno a Ripoli

Il passaggio a Pontassieve

L'arrivo alla Rufina

Il passaggio a Dicomano

La salita a San Godenzo

Treni e Tour: i servizi tra Firenze e Borgo

Sale la febbre da Tour 

La storica maglia di Bartali in mostra

Chiuso il Palagi per due giorni

La partenza per Barone

Il conto alla rovescia

Tour: quello che c'è da sapere 

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Percorsi, orari e divieti 

Le modifiche al trasporto pubblico

Tutto sulla viabilità

Un gelato speciale per il Tour

I programmi dell’evento e il percorso della gara, sono consultabili qui

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