rotate-mobile
Lunedì, 6 Febbraio 2023
publisher partner

100.000 posti vacanti nel settore ristorazione: i fiorentini si danno alla cucina

Come imparare uno dei mestieri più belli del mondo nella città più bella d’Italia

Alzi la mano chi non ha provato invidia almeno una volta per chef, pasticceri e aspiranti tali, quando in tv pensano e realizzano ricette spettacolari con una semplicità e una rapidità sorprendente. 

Vi siete mai chiesti, però, quali siano le caratteristiche necessarie per arrivare a tali livelli di maestria gastronomica? È solo questione di talento innato, di ambizione o forse serve qualcosa di più?

Impara l’arte e mettila... in pratica!

Osservandoli sullo schermo, aspiranti cuochi e grandi chef stellati ci suggeriscono in due modi simili cosa serve veramente. I primi, infatti, li sentirete spesso pronunciare parole di questo tipo: “Lo chef Tal dei Tali lo conosco bene, ho letto il suo libro”. Ai secondi, invece, basta una parola, magari ripetuta all’infinito, per esprimere lo stesso concetto: “Studia! Studia! Studia!”.

Ebbene sì, il segreto per diventare un grande artista in cucina è proprio la formazione. Solo così si possono acquisire le conoscenze, le competenze e le abilità necessarie per ottenere una qualifica professionale riconosciuta in tutta Europa e per poter finalmente dire “ho realizzato il sogno”.

E allora, per poter trasformare la propria passione per la cucina in una vera e propria professione sarà necessario sì sprofondare nei libri e nei segreti dei grandi chef, ma anche fare tanta tanta pratica e sporcarsi letteralmente le mani tra farine e condimenti vari ed eventuali.

Dove ottenere una certificazione professionale nel settore della ristorazione

Vien da chiedersi, allora, dove potersi formare e come poterlo fare nel modo corretto. Ma anche: quanta pratica serve prima di potersi definire bravi? E di quante nozioni teoriche necessita un futuro professionista della ristorazione? È meglio iniziare dalla pratica o dalla teoria? Ed è necessario saper utilizzare ogni singolo attrezzo del mestiere?

Insomma, perdonerete il gioco di parole, ma di carne al fuoco ce n’è tanta, perché tante sono le domande che necessitano risposte.

A soddisfare tutte queste curiosità e il desiderio di raggiungere finalmente una certificazione professionale, ci pensa Accademia Italiana Chef, una realtà che da 10 anni opera in Italia con le sue 7 sedi sparse per il territorio nazionale a Firenze, Milano, Bologna, Roma, Genova, Lecce e Pisa. 

L’Accademia in questi anni ha agito non solo come promotrice della cultura culinaria italiana e della sua tutela nel mondo, ma anche organizzando corsi di formazione specifici per raggiungere le qualifiche di chef, cuoco, pasticcere, pizzaiolo e mastro pastaio

Il tutto, riconosciuto da certificazioni di livello europeo, come l’ISO 9001 e l’ISO 21001, specifica, questa, per i corsi di formazione in ambito culinario, che consentono all’allievo di avvantaggiarsi durante la formazione e nella successiva ricerca di un’occupazione nelle strutture di tutta Europa.

Una porta d’accesso per il mondo della ristorazione professionale

Una certezza, quella della successiva occupazione nel settore, che è avvalorata dalle cifre macinate dall’Accademia e dai suoi allievi:

    • L’Accademia è convenzionata con oltre 4.500 strutture del settore;
    • Il 99% dei Diplomati reputa il corso positivo e idoneo per l’attività lavorativa;
    • L’85% dei Diplomati trova lavoro nei primi 2 mesi dal termine del corso;
    • Oltre 4.000 testimonial, rappresentati dagli studenti diplomatisi, possono raccontare centinaia di storie di successo. 

Si aggiunga, poi, che ogni scuola dell’Accademia Italiana Chef è anche Sede Ufficiale della Federazione Italiana Pasticceria, Gelateria e Cioccolateria e diventa subito chiaro come l’Accademia abbia tutte le carte in regola per rappresentare un vero e proprio accesso privilegiato al mondo della ristorazione professionale.

Se da un lato, infatti, l’Accademia offre aiuto concreto ai suoi Diplomati, proponendo selezioni costanti con i grandi gruppi ristorativi italiani ed europei e supportandoli con annunci di lavoro specifici e dedicati in tutto il mondo, dall’altro, si distingue per la particolare didattica. 

Una didattica flessibile per un più rapido apprendimento

Questa unisce in modo efficace alcune caratteristiche legate alla flessibilità molto apprezzate dagli allievi:

    • Lezioni: le lezioni accademiche si svolgono 1 solo giorno a settimana, così da permettere la frequenza anche a chi già lavora.
    • Tirocinio: gli orari del tirocinio obbligatorio sono concordati tra struttura e allievo, e il tirocinio può essere svolto anche in modo non continuativo, nei weekend o in orario serale.
    • Nessun limite d’età: la ristorazione professionale assume chi se lo merita e, per questo, l’Accademia è aperta a tutti ed è uno dei sistemi più apprezzati per cambiare vita e inseguire la propria passione nella cucina a qualsiasi età.

Insomma, per realizzare il sogno di diventare professionisti, non serve giocarsi il tutto per tutto in una sfida all’ultimo piatto in tv, ma serve piuttosto un corso formativo pensato appositamente per creare nell’allievo la giusta mentalità da professionista della ristorazione, per fargli fare pratica sul campo in realtà già avviate e per far sì che possa confrontarsi con chi ha maggiore esperienza.

Solo così, si potranno formare conoscenze, competenze e abilità, che verranno assimilate correttamente dall’allievo seguendo il giusto percorso d’apprendimento. In tal modo l’allievo riuscirà a fare continui progressi in modo rapido e alternando la giusta dose di pratica e di teoria.

Accademia Italiana Chef: una scuola di vita per i fiorentini di tutte le età

A ben guardare, dunque, l’Accademia Italiana Chef è ben più di una semplice scuola. È una vera e propria esperienza di vita che potrà essere vissuta anche a Firenze

E allora, siete pronti per un nuovo Rinascimento, questa volta all’insegna di un’arte decisamente più gustosa?

Per chiunque volesse portare il proprio tocco di toscanità nelle cucine di tutta Europa, consigliamo, quindi, di visitare il sito e di iscriversi a uno dei seguenti corsi disponibili nella sede di Firenze in Via Antonio del Pollaiolo n° 172A.

    • Corso di cuoco professionista
    • Corso di pasticceria professionale
    • Corso di pizzaiolo professionista

In Evidenza

Potrebbe interessarti

FirenzeToday è in caricamento