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Florence Biennale: Vivienne Westwood legge il suo manifesto per "salvare il pianeta" / VIDEO | FOTO

La donna dell'avanguardia britannica, e non solo, a Firenze

Un fascino ipnotico paragonabile solo a quello delle divinità. Vivienne Westwood, di nero vestita ma con dei verdissimi stivaletti, ha ammaliato i presenti nell'area teatro del Padiglione Spadolini della Fortezza da Basso con eleganza e forza. Alla Regina del Punk è stato conferito il "Premio Leonardo da Vinci" alla carriera per il design nell'ambito della Florence Biennale.

Standing ovation, applausi e poi foto, selfie rubati e autografi hanno accompagnato la visita di Westwood alla mostra d'arte contemporanea, ma prima del piacere, il dovere o meglio la sua missione: subito dopo aver ricevuto il premio da Jacopo Celona, direttore della Biennale, la madre del Punk ha voluto leggere la sua lettera manifesto, in inglese e in italiano.

"No man's land" o "Lettera SOS per salvare il pianeta" è un accorato appello alla rivoluzione: stop all'economia di massa, stop agli sprechi, stop allo sfruttamento della Terra. Westwood per ciascuna di queste problematiche ha una soluzione:

La parola Economia Mondiale significa ‘gestione della CASA’. La Madre Terra è la nostra casa, per tanto, su scala mondiale, economia equivale a sostenibilità. Non la abbiamo. Non abbiamo futuro. Il nostro sistema finanziario si fonda su guerre perpetue, guerre commerciali e competizione; è la causa del cambiamento climatico. Le guerre vengono combattute per i territori e la manodopera a basso costo. La vera economia è basata sul valore della terra. La terra non appartiene a nessuno. Noi ne siamo custodi. Bisognerebbe versare un contributo al portafoglio pubblico per l’uso della terra, un enorme entrata mai sfruttata. NO ALLE TASSE! E a tutte le altre transazione da uomo a uomo. Cooperazione non competizione. Distribuzione equa della ricchezza. Ho un piano per salvare il mondo che può funzionare perché ho analizzato il problema e ho la soluzione. La mia squadra, Climate Revolution (https://climaterevolution.co.uk/wp/, ndr), ha iniziato la campagna per un’economia basata sulla Terra grazie al suo ri-selvaggiamento; abbiamo l’obiettivo di creare corridoi per la natura selvaggia. Chiediamo la cooperazione del Governo.

Vivienne Westwood alla Florence Biennale, per il premio alla carriera

Il premio alla Carriera a Vivienne Westwood: la motivazione

Questa la motivazione del riconoscimento che le è stato consegnato da Jacopo Celona, Direttore Generale di Florence Biennale: "In riconoscimento di una produzione creativa rivoluzionaria che ha segnato la storia del design della moda nel corso degli ultimi cinquant’anni, cambiando e ampliando il concetto di femminilità, e per aver ideato e promosso campagne innovative con l’obiettivo di proteggere la vita sulla nostra Madre Terra".

Chi è Vivienne Westwood in breve

A partire dal 1971, quando ha aperto con Malcolm McLaren il suo primo negozio a Londra, Vivienne Westwood si è affermata come simbolo dell’avanguardia britannica, definendo lo stile della cultura Punk, per poi dedicarsi sempre più all’attivismo in difesa dei diritti umani, attraverso ONG come Liberty, Reprieve, Amnesty International e War Child. La Westwood si è battuta anche per salvare la Foresta pluviale e per fermare il cambiamento climatico, grazie a importanti progetti e campagne come CoolEarth.org, Environmental Justice Foundation, “Save the Artic” (Greenpeace) ed Ethical Fashion Initiative: un programma che sostiene il lavoro di migliaia di donne provenienti da comunità africane emarginate e consente a produttori e artigiani locali di entrare nella catena del valore internazionale, fornendo un reddito ad alcune delle persone più povere del mondo. Le collezioni nate da questo progetto sono create utilizzando materiali riciclati da baraccopoli e discariche e i proventi aiutano a fermare la deforestazione in quell'area.

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