Ristoranti, due locali di Firenze nella classifica dei migliori ristoranti di lusso

50 Top Italy ha pubblicato la sua classifica dei migliori ristoranti 2021 per la sezione "oltre 120 euro"

Dalla pagina Facebook dell'Enoteca Pinchiorri

Sono due i ristoranti di Firenze ad essere inseriti nella Top 50 dei migliori ristoranti italiani "Oltre 120 euro". 50 Top Italy la prestigiosa guida-classifica online dedicata al food. Il primo posto, tra i locali toscani, è stato assegnato all'Enoteca Pinchiorri (che ha visto il proprio sommelier vincitore del premio Sommelier dell'anno 2021), al secondo posto Il Palagio e al terzo un ristorante in provincia di Grosseto: Caino.

A Firenze

Enoteca Pinchiorri al 12esimo posto

Il Palagio al 30esimo posto

In Toscana

Caino a Montemerano (GR) al 34esimo

I ristoranti in dettaglio: Enoteca Pinchiorri, Il Palagio e Caino

Queste le descrizioni e le motivazioni che hanno portato 50 Top Italy a scegliere questi tre ristoranti toscani, di cui due di Firenze, nella classifica dei migliori ristoranti 2021 con una spesa oltre 120 euro.

Enoteca Pinchiorri

Centro storico di Firenze, i pochi gradini del palazzo Jacometti-Ciofi in via Ghibellina conducono a un pezzo della storia dell’Italia gastronomica. Alcune eleganti sale accolgono gli ospiti nell’arte e nella bellezza. Riccardo Monco e Alessandro Della Tommasina sono gli chef che firmano la cucina mai paghi dei successi collezionati nel tempo. Capaci di essere fedeli alla linea classica, che ha fatto la fortuna internazionale del ristorante, e presenti nel contemporaneo con piatti che guardano alle acidità del mediterraneo come, ad esempio, Pomodori e ricci di mare, oppure Riso, pomodoro, capperi, peperone arrosto e gamberi rossi. Si viaggia sul moderno concetto del gusto con il Carpaccio di cernia bianca con maionese di baccalà, ravanelli, olio di peperone rosso. Goloso e divertente il Sandwich di acciughe, estratto di rucola, misticanza campestre al limone e gelato alle olive taggiasche. Raffinato e equilibrato il servizio delle Lumache al verde, con taccole, avocado leggermente piccante e salsa alla noce di cocco. Raffinata e perfetta la linea dei dessert e dei cioccolati curata dal pasticcere Francesco Federici. Capitolo a parte per la cantina fondata dal patron Giorgio Pinchiorri che vanta un prestigio internazionale. Una vera enciclopedia che viene presentata e raccontata da un indiscusso professionista dell’ospitalità, Alessandro Tomberli, capace con grazia di accompagnare nelle scelte e in qualche caso sollevare, con leggerezza, dall’onere della scelta.

Il Palagio

Vito Mollica è uno di quei cuochi solidi di tecnica e di grande esperienza. Da molti anni è l'executive di questo splendido albergo a Firenze che offre una esperienza gastronomica ricca e varia, dal bar alle offerte in giardino d'estate, pizza compresa. Per non parlare del brunch domenicale proprio al palagio che ha finito per fare scuola in Italia. Potete scegliere tra una linea di mare e una di carne, oppure il degustazione di sette portate a scelta dello chef. Imperdibili i cavatelli cacio e pepe con gamberi marinati, anche questo molto imitato, monumentale lo Chateaubriand con scaloppa di foie gras che da solo vale la visita, fresche le proposte di antipasti, bravissimo nella selvaggina. Non mancano le suggestioni della terra di origine dello chef, come ad esempio il rombo con la ciambotta lucana. La cantina è stratosferica, curata con cultura e passione, il servizio inappuntabile. Insomma una tavola da non perdere a Firenze!

Caino

Una volta giunti nel delizioso borgo di Montemerano, tra i più belli d’Italia, si correrà il rischio di diventare dipendenti dalla cucina della Chef Valeria Piccini. Sarà difficile mangiare un altro coniglio così buono. Carne soda e profumata, cottura classica a conservarne i succhi, abbinamenti con le verdure dell’orto lavorate in maniera moderna a tirar fuori mineralità e acidità. Sarà difficile dimenticare anche il piccione, quasi autarchico nella sua semplicità ma succulento, goloso. Ovviamente non fatevi mancare uno degli ottimi primi ma se avete voglia di pesce affidatevi con tranquillità. Cotture precise e abbinamenti sempre centrati, golosi e moderni.  In generale qui con la materia prima non si scherza. Ci pensano i fornitori di fiducia ma molto proviene dalla piccola tenuta agricola condotta da Maurizio Menichetti. Con loro il figlio Andrea un ottimo professionista che accoglie e coinvolge. A lui affidatevi per scoprire i vini meno conosciuti del territorio o fare un giro Oltralpe.

Foto: dalla pagina Facebook dell'Enoteca Pinchiorri

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