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Giovedì, 18 Aprile 2024
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Quattro Ristoranti torna a Firenze: la sfida per la migliore bistecca alla fiorentina

Ecco i ristoranti che si sfideranno nell'ultima puntata

L'ultima puntata della settima stagione di Alessandro Borghese Quattro Ristoranti si svolge a Firenze. Dopo aver visitato i migliori ristoranti di Hong Kong, Gargano, Franciacorta, Riviera di Ulisse, Palermo e Isola D'Elba a sfidarsi a colpi di forchetta i migliori del capoluogo toscano. Alessandro Borghese andrà alla ricerca del miglior ristorante storico di Firenze, che possa rappresentare al meglio l'antica arte culinaria della città.

La puntata andrà in onda il 5 novembre alle 21:10 su Sky (visibile anche su Sky Go e in streaming su NOW TV), i protagonisti saranno: Trattoria Antico Fattore di Alessio Lucia, Trattoria Zà Zà di Stefano Bondi, Ristorante Natalino di Gabriele Mazzanti e Trattoria Mario di Romeo Colzi. Chi tra di loro si aggiudicherà il titolo di miglior ristorante storico di Firenze?

Il meccanismo della sfida, che ha reso “Alessandro Borghese 4 Ristoranti” un cult della televisione italiana, rimane invariato: i quattro ristoratori si sfidano a colpi di inviti a pranzo e cena e, capitanati da Alessandro Borghese, gli altri tre ristoratori avranno il compito di giudicare e votare con un punteggio da 0 a 10 location, menu, servizio e conto del ristorante che li ospita. Oltre al titolo di miglior ristorante, il vincitore di ogni puntata si aggiudicherà 5.000€ da investire nella propria attività.

Chef Borghese, come di consueto, inizierà la cena con l'ispezione della cucina del ristorante ospite. Durante la serata, anche il personale di sala verrà valutato in merito ad accoglienza, servizio al tavolo, descrizione dei piatti e dei vini.

Lo chef avrà a disposizione un bonus di 5 punti, destinato al ristorante che preparerà la migliore bistecca alla fiorentina, icona della tradizione della città. Con il suo voto potrà confermare o ribaltare il risultato della classifica, rendendo la sfida più avvincente e imprevedibile che mai.

Tutti i ristoranti che partecipano al programma sono identificabili attraverso un “bollino” 4 Ristoranti esposto all'esterno, una rete di locali testati da chi se ne intende: i ristoratori stessi.  

I ristoranti

Trattoria Mario (Piazza del Mercato): Romeo (60 anni) è titolare e cuoco della Trattoria Mario, in cui è nato e cresciuto. Il ristorante è stato aperto nel 1953 dalla sua famiglia e inizialmente era una piccola taverna, dove si servivano pietanze frugali accompagnate dal vino al bicchiere.

Romeo non aveva questa vocazione, ma alla fine si è innamorato del suo lavoro, onorando la promessa fatta al padre di portare avanti la Trattoria di famiglia.

La location della trattoria è storica, con tovaglie in plastica bianche viola, e piccoli tavoli che favoriscono gli incontri, con sgabelli al posto delle sedie, in cui possono sedersi accanto persone che non si conoscono. In bella vista compaiono alcune regole da rispettare: non si chiede la ciccia ben cotta; non ci sono ketchup o maionese; non c'è il wi-fi; non si serve il caffè, perché storicamente si prendeva nel bar di fronte.

La cucina di Romeo è tipicamente fiorentina: tutte le ricette vengono da una lunga tradizione di famiglia. Il menu è appeso al bancone, mentre Romeo preferisce passare tra i tavoli e decantare i suoi piatti.

Trattoria Antico Fattore (Uffizi): Alessio è il titolare e responsabile della Trattoria Antico Fattore di Firenze. Il locale risale al 1865 ed è riconosciuto dalla Camera del Commercio di Firenze come appartenente al Registro delle Imprese Storiche. Si trova in pieno centro storico, proprio dietro la Galleria degli Uffizi. All'epoca era un importante punto di ritrovo per personaggi illustri quali pittori, scultori, scrittori e musicisti. L’Antico Fattore era un convivio fiorentino e tra le sue mura, nel 1931, nacque la manifestazione letteraria del premio Antico fattore, tutt'oggi in voga, che eleggeva il poeta/scrittore dell'anno.

La cucina dell’Antico Fattore è una cucina di tradizione, artigianale e casalinga, con qualche aggiunta di piatti più commerciali che, secondo Alessio, non possono mancare. Per lui, avere un cuoco fiorentino rappresenta la vera forza della sua cucina.

Trattoria Zà Zà (Piazza del Mercato): Stefano (62 anni) è il titolare del ristorante e si occupa sia della sala che della cucina. La trattoria è divisa in due ambienti: da un lato c'è la zona più antica del locale, risalente al 1975 e caratterizzata da ambienti più conviviali, informali, colori sgargianti e tanta oggettistica (cavalli di legno, bambole, burattini, vecchie foto del locale e personaggi che hanno mangiato lì); dall'altro lato la parte più moderna, con un'atmosfera chic, con grandi lampadari, quadri e tele d'epoca e poltrone in velluto.

Anche la Trattoria Zà Zà è inserita nell'archivio degli Esercizi Storici Fiorentini. Il menu è molto ampio e non offre solamente cibi della tradizione toscana, ma anche proposte di mare, di tartufo o piatti più commerciali, dalla pasta al pesto, passando dalla bolognese alla parmigiana. Per la bistecca alla fiorentina, invece, Stefano non utilizza la chianina, una carne bovina, secondo lui dura e stopposa, ma carne slava.

Ristorante Natalino (tra Piazza della Signoria, Santa Croce e Piazza del Duomo): Gabriele (52 anni) è il titolare e responsabile di sala del Ristorante Natalino, sotto la guida della famiglia Mazzanti da più di 30 anni.

Il Ristorante Natalino si trova nel centro storico di Firenze, nella Chiesa delle Badesse, una vecchia chiesa sconsacrata. Grazie alla sua posizione centrale, ha favorito il passaggio di molti artisti, come i pittori Arrigoni e Stefanelli. La location è storica, con tavoli e sedie in legno, mise en place semplice e bottiglie di vino esposte, che richiamano un'atmosfera famigliare e conviviale.

Sfida per la bistecca migliore: quattro ristoranti di Borghese

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