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La moda torna a Firenze con Pitti Uomo 100: edizione ridotta nei numeri ma non nella qualità

La moda uomo e bambino è protagonista alla Fortezza da Basso fino al 2 luglio

Pitti Uomo tocca quota 100 ma no, non va in pensione, anzi. Il salone della moda fiorentino è il primo, in presenza, in Italia dopo il blocco dovuto all'emergenza sanitaria. Meno espositori, meno festa, meno visitatori, ma sicuramente più attenzione al rispetto delle regole e alle indicazioni di entrata e uscita dalla Fortezza da Basso.

Le misure di sicurezza sono molte: si accede solo con il green pass (certificazione di vaccino, guarigione da covid o tampone negativo entro le 48 ore), l'acquisto del biglietto è solo online e la mascherina è sempre obbligatoria, come ricordano gli altoparlanti che almeno ogni ora propongono il messaggio. Ad ogni persona che entra Pitti, Uomo o Bimbo che sia, viene fornito un braccialetto di carta plastificata (che ricorda quello dei concerti) in cui viene riportata la data di validità e in base al colore si capisce chi accede con quale certificazione, il bianco ad esempio significa "tampone negativo". La misurazione della temperatura avviene subito dopo aver varcato la fortificazione fiorentina, andando a sostituire i click delle macchine fotografiche. Si entra solo se il risultato è al di sotto dei 37.5° e per fortuna, oggi, i visitatori sono stati graziati da un piacevole vento che ha portato via la calura tipica di Firenze.

I fashion victim in questo primo giorno erano pochi, ma qualche stravaganza è stata comunque fotografata, come una signora con un cappello di paglia da lei personalizzato con bobine di filo da cucito, forbici e un metro da sarta. Andrà meglio domani, forse. Le aziende presenti, circa 400 (tra Uomo e Bimbo), sono felici e si vede. Disponibili più che mai a raccontare il proprio brand e i nuovi prodotti. Che questa sia un'edizione ridotta era visibile già dal programma: meno sfilate, meno vip e anche meno eventi in città, ma la voglia di ripartire è tanta e lo dimostra anche la presenza di circa 8mila buyer.

I vip tornano in fortezza

Come succede almeno da due anni, sono sempre di più le aziende che puntano sul riciclo, utilizzando prodotti di scarto, tinte vegetali o anche coinvolgendo nei progetti di moda aziende impegnate nel recupero dei rifiuti. In questo senso si è mosso anche Plus Three, il nuovo brand di borse e accessori made in Italy il cui direttore commerciale è Lorenzo Braccialini, figlio di Carla Braccialini che con le sue borse ha portato la Toscana nel mondo.

La cerimonia d'inaugurazione a Palazzo Vecchio

Come ogni anno la cerimonia d'inaugurazione si è svolta a Palazzo Vecchio alla presenza del ministro Giancarlo Giorgetti, del sindaco Nardella e ovviamente di Caludio Marenzi, presidente di Pitti Immagine, e Antonella Mansi, presidentessa del Centro di Firenze per la moda italiana (Cfmi). La festa si è poi spostata in piazza della Signora dove la fanfara della Brigata Bersaglieri Garibaldi.

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Pitti Uomo e Pitti Bimbo sono in programma alla Fortezza da Basso fino al 2 luglio.

La sfilata d'inaugurazione di Polimoda

Ad aprire le danze ci ha pensato ieri sera, 29 giugno, il Polimoda con la sfilata in piazza Santa Maria Novella dei suoi 27 migliori studenti. Piazza Santa Maria Novella si è trasformata in un palco, anzi in un giardino segreto, in cui modelli e modelle hanno sfilato aprendo l'edizione numero 100 di Pitti Immagine Uomo. Per due giorni la piazza ospiterà l’installazione con le opere di Rob Mulholland. QUI foto e video.

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