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Dal profilo Facebook di Piero Pelù

Dal profilo Facebook di Piero Pelù

Piero Pelù contro il Governo: "Musica e cultura sono inutili per chi governa"

Il rocker si sfoga su Facebook contro il nuovo Dpcm e il "governo che non pensa che musica e cultura siano utili e debbano essere tutelati"

Piero Pelù si sfoga su Facebook contro il nuovo Dpcm e il Governo che "non pensa che musica e cultura siano utili e debbano essere tutelati". Nel post pubblicato sul social annuncia che quasi sicuramente il tour di dicembre sarà annullato a causa delle nuove regole su teatri e luoghi di cultura.

A dicembre sarei dovuto tornare in tour insieme a voi, chiaramente in totale sicurezza, così come sono stati organizzati in sicurezza tutti gli eventi musicali autorizzati degli ultimi mesi. Ma a quanto pare chi ci governa non pensa che musica e cultura siano utili e debbano essere tutelati, se prima era chiaro ora è evidente.

"È vero che stiamo affrontando una situazione senza precedenti - scrive ancora Pelù -, ma è anche vero che cultura, spettacolo, musica nutrono la nostra anima, e forse mai come in questo momento ce ne sarebbe bisogno. Ma questi nuovi provvedimenti rischiano di portare un intero sistema al punto di non ritorno. Vedo locali e teatri che chiudono perché non riescono più a sopravvivere. Cosa succederà tra qualche mese? Cosa succederà quando avremo meno posti dove fare cultura, meno professionisti al lavoro, perché si saranno dovuti reinventare facendo altro, meno persone affamate di cultura? La cultura è quello che ci tiene lontani dalla barbarie, dall’ignoranza e dalla violenza di cui abbiamo sempre più esempi davanti. Noi dello spettacolo siamo stati tra i più controllati, distanziati e responsabili in F1, F2 ed F3, lo dicono i numeri. Vista l’innegabile importanza sociale della Cultura contro la violenza che esplode sempre più nelle strade e nelle piazze chiediamo a gran voce di riaprire cinema e teatri per salvare il Paese dalla barbarie e per far lavorare la categoria dello spettacolo senza gravare ulteriormente sulle casse dello Stato".

Il Dl ristoro: 5 miliardi di indennizzi

Il rocker toscano invita tutti a leggere l'appello di centinaia di Artisti e Imprese del settore musicale, teatrale e coreutica, operatori che si può trovare su meiweb.it.

Tra le persone che hanno commentato il post di Piero Pelù alcuni hanno osservato che la sua posizione sia cambiata "rispetto alla scorsa settimana" ("Piero! Prendi una posizione perché la scorsa settimana l’operato del governo sembrava andarti bene!! Sii deciso e diciamo che non è un buon operato quello che viene portato avanti") Pelù ha replicato sottolineando che "E' evidente la netta differenza tra cazzeggiare nelle discoteche senza precauzioni ed invece assistere ad uno spettacolo in teatro controllati nella temperatura e ben distanziati".

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