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Olimpiadi e Paralimpiadi di Tokyo 2020: i fiorentini e le fiorentine in gara

Ecco i fiorentini e le fiorentine che saranno ai giochi olimpici in Giappone

Le medaglie delle Olipiadi di Tokyo, foto dalla pagina Facebook del Coni

Sono 37 le sportive e gli sportivi toscani, di cui 9 fiorentini, che parteciperanno ai trentaduesimi Giochi olimpici estivi. La Regione per celebrarli ha creato una pagina a loro dedicata sul sito regionale, scopriamo chi sono e quali sono le loro discipline. Le Olimpiadi inizieranno venerdì 23 luglio e si chiuderanno l’8 agosto. Le Paralimpiadi invece si terranno dal 24 agosto al 5 settembre. 

Una grande assente fiorentina in queste Olimpiadi 2020: Larissa Iapichino che ha dovuto rinunciare ai suoi primi giochi olimpici a causa di un infortunio in pedana.

Firenze alle Olimpiadi: chi sono gli atleti e le atlete che gareggeranno

Lorenzo Bacci - Tiro a segno

Ha iniziato a sparare giovanissimo ed è cresciuto, come il pluricampione olimpico e mondiale Niccolò Campriani, al poligono del Tiro a Segno delle Cascine a Firenze, allievo di Aldo Vigiani che lo segue da quando aveva 10 anni. Ad avvicinarlo a questo sport il fratello Enrico, campione italiano di pistola ad aria compressa. Dopo i successi conquistati a livello juniores, il cui apice sono stati il titolo europeo nel 2013 nella prova individuale e in quella a squadre, ha continuato a crescere anche nella categoria superiore. Dotato di una buona tecnica è un atleta completo, sia per quanto riguarda la preparazione fisica che l'aspetto mentale. Il suo sogno è quello di poter emulare la carriera del suo amico Campriani.

Per Lorenzo questa è la prima Olimpiade. Bacci è nato a Firenze il 14 dicembre 1994, fa parte delle Fiamme Oro.

Rachele Bruni - Nuoto

Con la medaglia di bronzo vinta quest'anno agli europei di Budapest la nuotatrice fiorentina dal carattere tosto e determinato che non teme la fatica e dà sempre filo da torcere a tutte le avversarie. Ha collezionato il suo dodicesimo podio continentale riuscendo sempre a esprimersi al massimo specialmente in mare mosso, con acque fredde e condizionate da correnti. È stata la prima italiana a vincere la Coppa del mondo nel 2015 ripetendo il successo anche l'anno dopo.

Rachele Bruni è nata a Firenze il 4 novembre 1990, questa per lei è la seconda Olimpiade.

Anna Chiaro Mascolo - Nuoto

Inizia a prendere confidenza con l'acqua subito dopo la nascita: a soli 3 mesi è già in vasca con mamma Adele a fare il corso acquaticità per neonati. Si sente a suo agio e si appassiona a questo sport che pratica sia in piscina, a Firenze d'inverno, che al mare, in estate a Termoli. A 6 anni entra nei pulcini della Hydron Nuoto, dove di mette in evidenza per tenacia e risultati. Si allena con passione e sacrificio 5 giorni alla settimana.

Per Mascolo è la prima olimpiade, è nata a Firenze il 5 giugno 2001

Filippo Megli - Nuoto

Specialista dei 200 stile libero, sta ritrovando la migliore condizione dopo una serie di problemi alla spalla e una preparazione incompleta a causa del covid. Dopo i numerosi successi collezionati nelle categorie giovanili la sua prima medaglia internazionale è arrivata con la staffetta 4x200 stile libero agli Europei di Glasgow 2018 dove con il miglior tempo della finale ha guidato i compagni alla conquista del bronzo. Ai mondiali, del 2019 a  Gwanhju, ha migliorato il record italiano di Emiliano Brembilla nei 200 stile libero che resisteva da Roma 2009 arrivando a soli 4 centesimi dal podio. Studia Economia aziendale per subentrare alla conduzione dell'azienda editoriale di famiglia.

Megli è nato a Firenze il 10 maggio 1997. Per lui è la prima Olimpiade.

Gambriele Rossetti - Tiro a volo

L'oro olimpico a Rio di Rossetti è arrivato 24 anni dopo il bronzo vinto, sempre nello skeet, ai giochi di Barcellona nel 1992 dal papà Bruno che lo ha avvicinato fin da piccolo a questa disciplina ed è stato il suo primo allenatore. Dopo aver vinto tutto fra gli juniores è riuscito subito ad imporsi anche nella categoria assoluta. Quando non è in gara si allena quasi tutti i giorni al Tiro a volo di Pieve a Nievole che era gestito dal papà (scomparso tre anni fa) e da mamma Isabella. Perfezionista e determinato oltre alla preparazione fisica cura a fondo anche quella mentale perché quando uno arriva a sparare i piattelli decisivi non può permettersi la minima flessione.

Rossetti è alla sua seconda Olimpiade, è nato a Firenze il 7 marzo 1995.

Lorenzo Zazzeri - Nuoto

Inizia a nuotare da giovane raccogliendo in breve tempo risultati promettenti anche in maglia azzurra. La prima convocazione per gli Eurojunior del 2012, nel 2018 a Glasgow arriva la consacrazione con il primo podio senior e nollo stesso anno ai Mondiali in vasca corta, partecipa a 4 gare conquistando il bronzo nella 4x50 nuotando in 20''57 e realizzando con Santo Condorelli, Andrea Vergani e Alessandro Miressi, il nuovorecord italiano (1'22''90) migliorando quello recedente stabilito nel 2008. Laureato in scienze motorie riesce a conciliare l'impegno con il nuoto e la sua passione per la pittura, sui social è noto con il nome Zazzart (ha anche partecipato alla Biennale Internazionale d'arte di Firenze).

Zazzeri è nato il 9 agosto 1994 a Firenze, per lui questa è la prima Olimpiade.

Simone Ciulli - Nuoto

Ciulli è avvocato, ha una disabilità dalla nascita, quando a causa di una sofferenza neonatale ha subito una cerebrolesione che gli ha provocato una lieve emiparesi dalla parte destra del corpo. Successivamente è subentrato un perineurioma al nervo sciatico destro aggravando ulteriormente la situazione alla gamba destra. Ciò non gli ha impedito di alternare la professione allo sport che pratica con 12 allenamenti a settimana e fino a 6 ore al giorno. Nella sua lunga carriera ha collezionato il terzo posto ai campionati mondiali di Londra nel 2019 in stile libero, il terzo posto stile libero e 4x100 stile libero ai campionati europei del 2016 a Funchal, nel 2013 è arrivato secondo ai Giochi del Mediterraneo nei 100 stile libero, ha vinto altri 35 titoli italiani e vanta ben 10 record nazionali.

È nato il 9 maggio del 1986 a Firenze, per lui è la prima Paralimpiade.

Leonardo Fabbri - Getto del peso

La nostra intervista a Leonardo Fabbri

Figlio d'arte, papà Fabio è stato un velocista, approda ai lanci dopo aver sperimentato varie specialità con ottime credenziali anche nel disco. Nel peso brucia ogni tappa: nel 2019, con 20.99 realizza la misura più lunga di un azzurro dal 1997. Oggi è il primatista italiano assoluto indoor con 21.59, realizzato l'1.1 febbraio 2020, a Stoccolma, migliorando dopo quasi 33 anni il record di Alessandro Andrei. Degno erede dei pesisti toscani dai nomi illustri come Angelo Profeti, Silvano Meconi, Marco Montelatici e lo stesso Andrei.

Fabbri è nato il 15 aprile del 1997 a Bagno a Ripoli, per lui è la prima Olimpiade.

Claudio Michel Stecchi - Asta

La nostra intervista a Claudio Michel Stecchi

Nel suo curriculum sportivo anche karate, di cui è cintura nera, e pallanuoto, Nel 2005 ha voluto provare il salto con l'asta per seguire le orme di papà Gianni, azzurro e primatista nazionale della specialità. Ha tolto a Giuseppe Gibilisco il record italiano allievi nel giugno 2008 seguendo i consigli del tecnico Riccardo Calcini e di Vitaly Petrov. Nell'inverno 2010 ha superato (5.31) anche il primato juniores indoor dell'ex iridato. Nel novembre 2015 è stato operato al tendine d'Achille destro, nel marzo 2017 a quello sinistro. Nella stagione indoor 2019, con 5.80 è diventato il secondo astista italiano di sempre. Dopo la laurea magistrale in giurisprudenza si è iscritto a scienze motorie.

È nato a Bagno a Ripoli il 23 novembre 1991, per lui è la prima Olimpiade.

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