menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Giorgio La Pira, foto dal profilo Instagram della Città di Firenze

Giorgio La Pira, foto dal profilo Instagram della Città di Firenze

Oggi nasceva Giorgio La Pira, il "sindaco santo"

La pira arrivò a Firenze nel 1926 per studiare giurisprudenza e ci rimase per tutta la vita

Oggi Firenze ricorda uno dei suoi più grandi sindaci Giorgio La Pira. Nacque il 9 gennaio 1904 a Pozzallo, in provincia di Ragusa, e arrivò a Firenze nel 1926 per studiare giurisprudenza e ci rimase per tutta la vita. Nel 1933 divenne professore di istituzioni di diritto romano. In qualità di Sindaco, carica che ricoprì a più riprese, fu protagonista di una stagione di profondo cambiamento sociale e urbanistico: dalla nascita del quartiere dell’Isolotto, all’edilizia scolastica, dal salvataggio della fonderia del Pignone, alla creazione di un movimento mondiale dei sindaci a favore della pace proprio durante gli anni intensi della 'Guerra fredda'.

Meno noto è il contributo di Giorgio La Pira in qualità di ‘padre fondatore’ della repubblica italiana. Eletto all’Assemblea costituente nel 1946, fece anche parte della commissione incaricata di redigere la Costituzione. Non solo Firenze ma l'Italia intera devono molto al politico La Pira, la cui cifra istituzionale non fu certo inferiore alle doti morali dell'uomo, in un felice ed auspicabile connubio di qualità dirigenziali. Un modello di politica che il dibattito mediatico mette ancora, e già da molti decenni, al centro dei bisogni primari di questa nazione. Con Giorgio La Pira il passato non è mai stato così attuale.

Giorgio La Pira e la beatificazione

La causa di beatificazione di La Pira è stata aperta a livello diocesano a Firenze nel 1986 e si è chiusa nel 2005. Nel 2018 Papa Francesco ha autorizzato la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il decreto riguardante le virtù eroiche del "sindaco santo" di Firenze.

Fonte: Comune di Firenze

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

FirenzeToday è in caricamento