I migliori locali low cost d'Italia, cinque sono a Firenze. Ecco dove mangiare bene e spendere poco

La classifica di 50 Top Italy dedicata ai migliori paninari, ma non solo, di tutta Italia. Ecco dove andare per mangiare bene e spendere poco in città

Per mangiare bene e di gusto non bisogna sempre spendere molto e questi locali lo sanno. Hanno fatto del binomio qualità-prezzo il loro biglietto da visita rendendo i propri clienti felici "con poco".

50 Top Italy, la prestigiosa guida-classifica online dedicata al food, ha stilato la propria classifica dei migliori locali low cost d'Italia e non potevano mancare alcune tappe obbligate (5) di Firenze.

Queste le attività e il loro posizionamento nella Top 50: 'Ino al decimo posto, C.Bio al trentaquattresimo posto, All'Antico Vinaio al trentottesimo posto, Semel al quarantaduesimo e Il Lampredotto al quarantaseiesimo.

Le migliori trattorie e osterie

I migliori low cost di Firenze

‘Ino

Questa la motivazione: "Nel 2006 Alessandro Frassica ha aperto la sua bottega in via de Georgofili, vicino alla Galleria degli Uffizi e al Ponte Vecchio, riuscendo da subito a catturare l’interesse dei fiorentini e dei turisti che da ormai 14 anni gustano le sue preparazioni. Tutti i prodotti sono selezionati con grande cura e attenzione per la materia prima di qualità, così da garantire una pausa pranzo di alto livello: salumi e affettati gustosi, ottima scelta di formaggi e di ogni altro possibile condimento, dalle tapenade alla giardiniera croccante (presente nello sfizioso “Morgan”, in accompagnamento alla Mortadella). La proposta dei panini è varia e mai banale, impossibile non rimanere soddisfatti dalla quantità di originali variazioni sul tema "panino farcito". Per chi non si accontenta è possibile anche acquistare i vari prodotti presenti sugli scaffali della gastronomia".

C.Bio

"Siamo nella vivace zona di Sant'Ambrogio, nei pressi dell'animato mercato rionale: il C.Bio è l'ultima creatura del vulcanico Fabio Picchi (presente anche nella classifica migliori osterie e trattorie con Trattoria Cibrèo) che ha immaginato e realizzato un supermercato dalla raffinata selezione di prodotti alimentari con un bel banco di gastronomia e con una discreta varietà di pani, tutti fatti in casa. L'idea, originale, è che si può desinare o, in alternativa, far un rapido spuntino scegliendo quel che si preferisce dal banco gastronomia ed usufruendo, al piano superiore, della piacevole terrazza ove si può consumare lo spuntino / pranzo circondati dalle numerose piante che, come in un vivaio, sono in vendita. Tra le numerose proposte, che variano quotidianamente, non perdetevi la gelatina di yogurt greco alla curcuma; ottimo il patè di fegatini; eccellente il cheese cake alla marmellata di arance amare" si legge sul sito di 50 Top Italy come giustificativo di tale scelta.

All’Antico Vinaio

Il locale è uno dei più noti di Firenze e ha da poco aperto una succursale a Milano. "All'Antico Vinaio, ovvero come conquistare il mondo proponendo la classica "schiacciata" fiorentina farcita. Dagli anni 90 al 2020 in Via de Neri, a pochi metri dalla Galleria degli Uffizi e da Piazza della Signoria, All'Antico Vinaio è passato, grazie al "passaparola" e ai social e alle numerose recensioni positive apparse anche sulle guide internazionali, da un punto vendita a ben 4 locali e nonostante questo la coda all'ingresso è sempre ben visibile. Orde di turisti, stranieri e italiani, si affollano per poter gustare le schiacciate (panini) preparate in questa bottega e farcite con i migliori prodotti locali: "La Favolosa", con sbriciolona, crema di pecorino, crema di carciofi e melanzane piccanti, "La Dante" con capocollo toscano, stracchino fresco, crema di tartufo e rucola e tutte le altre classiche presenti nel menù, oltre alcune novità stagionali. Il successo ha portato all'apertura di un pop-up a New York e Los Angeles nel 2019 e nel 2020 ad un nuovo punto vendita a Milano".

Semel

"Street-food a Firenze è sinonimo di Lampredotto ma questa “bottega” va contro tale tendenza, si trova solo il classico semel, il panino che in Toscana è meglio conosciuto come semelle, con circa 9/10 tipi di ripieno che variano periodicamente. Si va dall’aringa affumicata con pecorino e baccelli al ripieno di raviolini al sugo passando dal “Canapone” un tipo di “companatico”, il ripieno in Toscana, classico del locale e quindi sempre presente, è composto da ricotta, pomodoro secco, rigatino e noce moscata con un po' di peperoncino ad esaltare i sapori veramente succulento. Non mancano i ripieni di stagione come fichi e salame, mangiato anche questo, godendone della bontà. Presente anche un ripieno vegetariano. Si accompagna il tutto con un bicchierino di vino rosso o bianco della casa. Dietro il bancone i due proprietari l’uno a “preparar panini” e l’altro a “funger da maître”, va detto, simpaticissimi. Clientela affezionata molti provenienti anche dall’antistante mercato. Il semel è a 4,00 euro e un bicchierino di vino a 1,00 euro. Acqua del sindaco gratis e la bottiglietta 1,00 euro. Quando la fame arriva un “semelle” e passa la paura".

Il Lampredotto

"Lorenzo Nigro porta avanti a Firenze la tradizione di famiglia, "lampredottai" da generazioni, continuando a cucinare il lampredotto, il più comune e diffuso street food fiorentino, seguendo ancora la ricetta familiare. La bottega di Nigro si trova all'interno del Mercato Centrale, al primo piano dello storico mercato coperto di San Lorenzo in pieno centro storico fiorentino ed è qui che il lampredotto viene proposto ai numerosi avventori, turisti e residenti, nel suo ampio spazio coperto dotato di molti posti a sedere e della possibilità di fruire dei servizi offerti da ogni bottega presente. Si può gustare nella versione classica di ogni "lampredottaio": lampredotto bollito e servito nel panino oppure al piatto. Al cliente la possibilità, a scelta, di aggiungere sale, pepe, salsa verde e olio piccante nelle quantità desiderate. E' prevista anche la variante con carciofi o con la salsa verde tartufata, in collaborazione con un'altra delle botteghe presenti all'interno del Mercato".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Giani: "La Toscana torna arancione dal 4 dicembre"

  • Coronavirus: Giani preme per anticipare il ritorno in zona arancione (e gialla)

  • Natale: 6 libri ambientati a Firenze da mettere sotto l'albero

  • Coronavirus: nuova ordinanza in Toscana  

  • Coronavirus, Giani: "Toscana arancione da domenica"

  • Ex Panificio Militare: i lavori per la nuova Esselunga slittano ancora

Torna su
FirenzeToday è in caricamento