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Linea Verde a Pisa e provincia sulle tracce di Dante

Dalla prigione del Conte Ugolino al Monte per cui i pisani veder Lucca non ponno. Linea Verde annuncia il Dantedì tra allevamenti di dromedari, piante tropicali, distese di ulivi e pasta artigianale.

Il 25 marzo sarà il Dantedì. La data non è scelta a caso: è il giorno in cui gli esperti dicono che Dante Alighieri, di cui ricorre quest’anno il settecentenario della morte, iniziò il suo viaggio “nel mezzo del cammin di nostra vita”.

Linea Verde per l’equinozio di Primavera va alla ricerca dei luoghi dove si sono sostanziate alcune delle vicende più crude, ma anche più popolari della Divina Commedia.

Così domenica 21 marzo come sempre a partire dalle 12.20 su Rai 1 si viaggia nelle Terre di Pisa. Ingrid Muccitelli e Beppe Convertini incontreranno l’ultimo discendente del Conte Ugolino, il Conte Gaddo della Gherardesca che ci conduce a visitare il castello dove la sua famiglia vive da quasi mille anni, la Scuola Normale di Pisa e la Torre della Muda dove il suo avo fu rinchiuso e fatto morire di fame. Incontreremo anche allevamenti di dromedari che stanno in riva all’Arno da più di mezzo millennio e cavalli quasi estinti nel parco di Migliarino e San Rossore dove scopriremo che c’è un’emergenza pinoli: in Italia ne producevamo di ottimi e ne consumiamo tantissimi, ma un parassita oggi sta distruggendo le pinete.

Assaggeremo il rarissimo miele di duna e conosceremo l’unica mucca al maschile: il Mucco Pisano, per fare visita poi all’orto botanico più antico del mondo e scoprire nella Cattedrale di Pisa che il 25 marzo i pisani festeggiano il loro capodanno.

I gelati che omaggiano la Divina Commedia

Il viaggio continua sul Monte Pisano, quello per cui “i pisani veder Lucca non ponno” che da mille anni è interamente ricoperto di ulivi e dove si produce uno degli extravergine migliori d’Italia, ideale anche per condire la pasta artigianale prodotta a Lari una delle fortezze che Dante cita nella Commedia. Ma tracce di Dante si trovano anche nei tenimenti della gran contessa. Matilde di Canossa è infatti da molti ritenuta la Matelda, la mitica accompagnatrice di Dante nel Purgatorio. Eccoci così giunti con Peppone a Carpi per raccontare un’eccellenza assoluta: l’Aceto Balsamico Tradizionale.

Infine torniamo a riveder le stelle in piazza dei Miracoli a Pisa dopo essere ascesi con Arrigo II fino al Paradiso.

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