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Giovedì, 29 Settembre 2022
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Leonardo Pieraccioni e gli aneddoti sul film Il Ciclone: "A Veronesi dissi ma te tusse’ tutto grullo"

La famosa bara della scena "Tappami Levante, tappami", poteva non esserci. Il merito? Tutto a Giovanni Veronesi

Il Ciclone (1996) è uno dei film di maggior successo di Leonardo Pieraccioni, sono molte le scene esilaranti che sono ben impresse nella memoria di chi ha visto il film, ma una in particolare è indimenticabile. La scena in questione è quella che vede protagonisti Pieraccioni, Levante, e Ceccherini, Libero, in cui quest'ultimo si trova dentro bara e esclama: "Tappami Levante, tappami".

Su Instagram il regista e attore toscano ha raccontato ben due aneddoti riguardanti Il Ciclone e uno di questi è legato proprio al famoso ciak: "Volete un altro anedottuccio?! Siiiiiiii!!! Me la canto e me la suono. Allora, il primo titolo de Il Ciclone era: “Il Balletto di Marradi”. Il fatto è che pensavo di girare tutto il film a Marradi".

"E poi - aggiunge Pieraccioni - una “battaglia” che intrapresi con Veronesi (che sceneggiava con me) fu per la bara che Libero si teneva in camera. A Veronesi la cosa divertiva molto io invece gli urlacchiavo: “ma te tusse’ tutto grullo! Nessuno ha una bara in camera! È troppooo”. Poi fortunatamente mi lasciai convincere. Ps con la scenografia dovemmo fare un letto altissimo allungando le gambe. Se rivedete il film, un po’ si capisce anche dalla foto, fateci caso a quanto è alto il letto di Libero. In nessun letto al mondo ci starebbe sotto una bara!".

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