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Ricordi Stampati, ecco come regalare una foto d'autore

L'occhio e la macchina fotografica del grande fotografo Massimo Sestini saranno a disposizione di chi vorrà regalare, o regalarsi, un ritratto d'autore

Anche quest’anno, nonostante la pandemia e le difficoltà legate all'emergenza sanitaria torna a Firenze Ricordi Stampati. L'anno scorso chi desiderava avere una foto di famiglia o un ritratto personale poteva prenotare e recarsi al Mercato Centrale, dove era stato allestito un set fotografico. Quest'anno chi vorrà regalare, o regalarsi, un Ricordo Stampato si dovrà recare al The Frame Hotel, via Panzani 2, lì Massimo Sestini fino al 10 gennaio realizzerà ritratti stampati nei formati A3 e A2 rispettivamente per 150 e 250 euro.

Ogni appuntamento seguirà un rigido protocollo sanitario affinchè sia garantita la sicurezza sanitaria.

Come prenotare e come funziona

É possibile l’acquisto i buoni regalo, quest'anno per motivi di sicurezza saranno inviati solo ed esclusivamente via mail, senza alcun contatto fisico.

Lo studio fotografico di Massimo sarà aperto dal 10 dicembre al 10 gennaio dal lunedì alla domenica, con un orario più lungo nel weekend.

Gli orari

  • Dal Lunedì al Venerdì siamo aperti dalle 16.00 alle 20.00;
  • Sabato e Domenica siamo aperti dalle 9.00 alle 20.00.
  • Chiusura il 25, 26 e 31 dicembre, 1 e 6 gennaio.

Dove

  • The Frame Hotel, via Panzani 2

Prenotazioni

Per prenotarsi è necessario scegliere dal calendario la data e l'ora di arrivo. Riceverete una e-mail di conferma che dovrete mostrare al vostro arrivo in negozio.

E-mail: per informazioni su prenotazioni firenze@ricordistampati.it.

Nota bene: la prenotazione è indipendente dal quantitativo di ritratti che si desidera scattare. Se ad esempio siete una famiglia composta da tre persone e desiderate un ritratto singolo per ognuno, sarà necessaria una sola prenotazione. Inoltre, la prenotazione non è vincolata rispetto al numero di persone presenti nella singola foto. Così se ad esempio volete una foto di famiglia servirà una sola prenotazione. 

Per prenotare visitare il sito.

Massimo Sestini, la carriera

Una carriera iniziata a 17 anni con la prima mostra fotografica a Firenze, nel 1980, dedicata ai ritratti rock "Un diciassettenne ed il suo obiettivo". I primi scoop arrivarono a metà anni Ottanta: da Carlo d'Inghilterra fotografato a Recanati mentre dipinge un acquerello, a Licio Gelli ripreso a Ginevra mentre è portato in carcere appena costituitosi dopo la fuga in Argentina, all’attentato al Rapido 904 nella galleria di San Benedetto Val di Sambro, con cui ottiene la sua prima copertina sul settimanale tedesco Stern. Da quel momento, Sestini, oltre a mantenere una costante attenzione per la cronaca, fondando l’agenzia che porta il suo nome e allevando numerosi fotoreporter, si dedica ai grandi avvenimenti d’attualità. Sarà così testimone della tragedia della Moby Prince e autore delle foto dall’alto degli attentati a Falcone e a Borsellino.

Le foto aeree diventano una sua costante, premessa a quelle zenitali più recenti. Gli anni successivi porteranno altre esclusive: gli scatti aerei del Giubileo, degli scontri al G8 di Genova, dei funerali di papa Giovanni II. Inizia anche una lunga stagione di ritrattista: inviato dai principali magazine italiani e internazionali, fotografa in esclusiva i principali esponenti di politica, cultura, imprenditoria e spettacolo.

Dal 2007 Sestini inizia a collaborare con varie istituzioni. Nel 2012 s’immerge con i sommozzatori della Marina Militare dentro la “Concordia” appena affondata. Nel 2014 è a bordo della “Fregata Bergamini”, testimone delle operazioni di salvataggio “Mare Nostrum”, a largo delle coste libiche. Dopo dodici giorni di tempesta, riesce a riprendere dall’elicottero un barcone di migranti tratto in salvo. La foto vince il prestigioso World Press Photo nel 2015, nella sezione General News. Da questo Premio parte la sua ricerca con il progetto "Where Are You" nel corso del quinquennio successivo rintraccerà e fotograferà (dall'alto e perpendicolarmente esattamente come la foto del barcone) una decina dei migranti che erano su quella barca, ritratti nella loro vita definitiva, in giro per l'Europa, realizzando un documentario con National Geographic e trasmesso in tutto il mondo. Negli ultimi anni realizza i calendari ufficiali di Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco e collabora con l’Aeronautica Militare. Da un ritratto aereo dell’Italia –da Lampedusa alle Dolomiti –realizzato a bordo degli elicotteri della Polizia nell'arco di un lavoro durato due anni, nascerà la mostra “Orizzonti d’Italia dagli elicotteri della Polizia di Stato”, inaugurata al Palazzo del Quirinale nel maggio 2016 alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Mostra che sta girando il mondo; solo nel 2019 è stata al MAM di Mosca, in Vietnam e in Australia.

Nel panorama dei fotoreporter internazionali, Massimo Sestini è noto per la sua capacità di imbarcarsi con reparti speciali, sporgersi da elicotteri sostenuto da un’imbracatura, immergersi per riprendere l’esplosione di ordigni, volare su ogni tipo di aeromobile militare e civile. Nel 2018 un’ampia scelta delle sue fotografie aeree è stata pubblicata nel volume “l’Aria del Tempo”(Contrasto Books editore); le immagini ripercorrono gli ultimi quarant’anni di storia italiana, vista esclusivamente dal cielo.

Le mostre di Sestini a Firenze

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