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Non più "solo" cinema: l'Odeon si rinnova con i libri e un bar-ristorante

In occasione dei suoi primi 100 anni, il cinema in piazza degli Strozzi muta per affrontare con spirito rinnovato i prossimi anni

Di fronte alle sempre più rapide tendenze della tecnologia audiovisiva e al cambiamento delle forme di fruizione della cultura, la grande sala del Cinema Odeon di Firenze diventa uno spazio polifunzionale. Giunti Editore e la famiglia Germani, che da 86 anni e tre generazioni gestisce la prestigiosa sala, in occasione del centenario hanno dato una nuova vita al cinema con un progetto culturale innovativo: nei locali del cinema aprirà una nuova libreria dell’editore, la cui catena Giunti al Punto conta 248 punti vendita, 40 dei quali aperti negli ultimi due anni.

In quessto modo si va a creare uno spazio innovativo e multiculturale, aperto alla partecipazione della comunità e destinato a diventare un centro d’incontro per le arti. L’inaugurazione avverrà con un evento dedicato nel prossimo autunno-inverno.

Come cambia l'Odeon

Negli oltre 1.500 mq del Cinema-Teatro Odeon, realizzato nel rinascimentale Palazzo dello Strozzino ad opera dei celebri architetti Coppedè e Piacentini, la programmazione cinematografica, che continuerà ad essere curata da Gloria Germani, sarà affiancata da una grande libreria, un bar-ristorante e, sfruttando lo spazio del palazzo sarà realizzato un programma intenso di eventi e iniziative che spaziano dalle presentazioni di libri alle mostre d’arte, ai concerti e alle rappresentazioni teatrali fino ai laboratori di lettura dedicati ai bambini. Il palazzo ha una storia costellata di ospiti dal rilievo internazionale: da Louis Armstrong a Kenneth Branagh, da Kate Winslet a tanti Premi Oscar come Bernardo Bertolucci, Giuseppe Tornatore, Roberto Benigni e Paolo Sorrentino.

Saranno inoltre a disposizione della comunità spazi di studio, lettura e convivialità, con un’attenzione particolare verso i giovani. Il progetto architettonico di sviluppo di Giun- ti-Odeon è affidato allo Studio Benaim di Firenze.

Martino Montanarini, amministratore delegato di Giunti editore ha dichiarato: «Siamo molti felici e orgogliosi di questo progetto intrapreso con Gloria Germani. Il cinema Odeon è da sempre uno spazio meraviglioso nel cuore di Firenze, caro ai cittadini che ne hanno sempre apprezzato la programmazione attenta alla cultura e alle nuove tendenze. Con questo progetto intendiamo ampliare l’offerta culturale aggiungendo al cinema i libri soprattutto, ma anche la musica e l’arte".

«La storia dell’Odeon è da sempre intimamente intrecciata a quella della mia famiglia - spiega Gloria Germani, direttrice del Cinema Odeon - da quando mio nonno negli anni Trenta abbandonò la sua attività di imprenditore edile per realizzare la sua passione per il cinema. L’amore per questo cinema così armonioso ed elegante ha sempre guidato l’attività di mio padre e mia e adesso mi spinge a tutelare il suo futuro in un contesto che sappia raccogliere le sfide del 2020. In un tempo, come quello di oggi, in cui il cinema è sempre più realizzato dalle piattaforme e i premi come gli Oscar e i David sono assegnati ai film prodotti da esse, la cultura in presenza deve trovare nuove forme di espressione. Siamo sicuri dell’assoluta positività di questa nuova sinergia con il gruppo fiorentino Giunti, che da 180 anni è sinonimo di qualità nel mondo del libro e della cultura».

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