rotate-mobile
social Signa

50 anni di lavoro e amato da tutti: a Signa chiude storico calzolaio

A 89 anni Giacomo Frisco chiude la propria attività, salutando i suoi clienti con un ultimo messaggio d'affetto

Non c'è abitante di Signa che non conosca la storia e la bottega di Giacomo Frisco, che a 89 anni ha deciso di chiudere la propria attività dopo ben 50 anni di lavoro per godersi il meritato riposo. Quello del calzolaio per Giacomo è stata una passione fin da bambino, tramandata dal padre, come spesso capitava a quei tempi. Mestiere che oggi, come molti altri, stanno andando ad estinguersi, come afferma lo stesso Giacomo: “Purtroppo oggi non consiglierei ad un giovane di intraprendere il lavoro che ho fatto io, perché oggi la gente non usa più riparare le scarpe, ma semplicemente vengono buttate via perché troppo usate o non più alla moda. In più la qualità dei prodotto non è più come prima, e anche per noi il lavoro risulta molto più difficile e meno redditizio”.

Non solo però passione e competenza. Chi faceva visita alla storica bottega di Giacomo, spesso era anche per scambiare due chiacchiere o raccontare qualche fatto di paese. E a dimostrarlo sono i tantissimi commenti social che l'artigiano ha ricevuto dopo la chiusura della sua attività da parte di abitanti e clienti: “Penso che le persone si siano affezionate a me per l'umiltà e la passione che ho sempre messo per questo mestiere. Ho cercato sempre di essere educato e di rispondere al massimo alle esigenze dei clienti, e mi piaceva ascoltare le loro storie o semplicemente parlare con loro se avevano bisogno di qualcuno con cui confidarsi”.

Un amore quello di Giacomo che non era solo per la propria passione quindi, ma anche per i propri clienti, che ha voluto salutare con un cartello infisso sulla vetrata del proprio negozio con queste parole: “Gentilissimi clienti ed amici, mi sento in dovere in questa occasione di ringraziarvi vivamente per il supporto che mi avete dato in questo lungo percorso lavorativo iniziato da circa 50 anni. Come tutte le storie vissute con tanta passione, hanno un termine e mi sembra giusto salutarvi con un'ideale e forte abbraccio, e con un grande sorriso ben augurante per un nuovo domani. Vi voglio bene, Giacomo.”

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

50 anni di lavoro e amato da tutti: a Signa chiude storico calzolaio

FirenzeToday è in caricamento