Giovedì, 5 Agosto 2021
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Musei toscani per l'Alzheimer: un progetto per rendere accessibile l'arte e la cultura

Sono oltre quaranta le istituzioni culturali toscane che ad oggi compongono il sistema MTA

Sono realtà diverse e comprendono musei d’arte, spazi espositivi, musei di storia naturale, orti botanici, musei archeologici, etnografici e scientifici, biblioteche; da fondazioni (un tempo) molto affollate a musei piccolissimi, coprono l'intero territorio toscano e al momento sono più di quaranta. Sono le istituzioni che costituiscono MTA – Musei Toscani per l'Alzheimer, il Sistema supportato dalla Regione Toscana per rendere accessibile l'arte e la cultura alle persone che affrontano la sfida di vivere con la demenza.                                                                

La pandemia ci ha dimostrato che siamo tutti vulnerabili e la nostra buona salute, più e prima che dalla medicina, è protetta e garantita dai nostri comportamenti, personali e sociali (e questo è ovviamente ancor più vero quando le terapie farmacologiche sono inefficaci o insufficienti); che il benessere di ciascuno di noi è in buona parte, inevitabilmente, dipendente da quello di tutti gli altri membri della comunità di cui facciamo parte – e che siamo quindi, tutti, responsabili anche del benessere degli altri. Ma anche che ci sono persone più fragili, che abbiamo il dovere di contribuire a proteggere.
Una ricerca appena pubblicata in Italia ha osservato, in oltre la metà delle quasi cinquemila persone con demenza coinvolte, un aggravamento dei sintomi della demenza e un aumento di disturbi del comportamento, già dopo il primo mese di lockdown. I familiari hanno riportato un enorme aumento del proprio carico di cura, con conseguente ansia e depressione. Lo studio afferma in conclusione, l’esigenza di nuove strategie sociosanitarie che aiutino i caregiver familiari a prendersi cura in maniera efficace dei loro cari.

È proprio in questa direzione che, nell’ultimo anno, hanno lavorato i musei che fanno parte del Sistema Musei Toscani per l’Alzheimer, così come musei e organizzazioni culturali di tutto il mondo: continuando a sviluppare nuove modalità per rimanere in contatto, anche se a distanza, con il pubblico delle persone con demenza e di chi se ne prende cura (maggiori informazioni su www.museitoscanialzheimer.org).

Il convegno internazionale Musei Resilienti – Resilient Museums

L'azione di rete dei musei aderenti al sistema MTA verrà raccontata nel convegno Musei Resilienti – Resilient Museums previsto per giovedì 25 marzo 2021, un appuntamento online sulla piattaforma Zoom Webinar al quale si sono già registrati 400 partecipanti.

L'iscrizione con Zoom consentirà a chi si registra tramite il link https://bit.ly/IscrizioniConvegnoOnlineMuseiResilienti  di beneficiare della traduzione in simultanea. Il convegno verrà trasmesso anche sulla pagina Facebook di Musei Toscani per l'Alzheimer (e sulle pagine che aderiscono al cross-posting). Nel corso dell'evento saranno raccontate altre importanti esperienze internazionali, con ospiti collegati dagli Stati Uniti, dal Giappone, dal Regno Unito e dai Paesi Bassi. Musei Resilienti – Resilient Museums vuole affermare il ruolo propulsivo dei musei nella creazione di una comunità solidale e amichevole nei confronti delle persone che vivono con la demenza e ribadire l’importanza della cultura e della creatività nella vita di tutte le persone, anche e soprattutto in periodo di pandemia e distanziamento fisico.

Tra gli ospiti internazionali:
Yoko Haiashi, Presidente e fondatrice di ArtsAlive, organizzazione senza scopo di lucro con sede a Tokyo la cui missione è di sensibilizzare la società e rendere l’arte accessibile alle persone anziane e con demenza.  Il Giappone possiede la più alta percentuale di cittadini anziani al mondo nonché la più alta prevalenza di demenza (2,3% della popolazione) tra i paesi OCSE.
Andrea Winn, curatrice delle mostre per la comunità del dipartimento Apprendimento e coinvolgimento del Manchester Museum, il più grande museo universitario del Regno Unito con una collezione di circa 4,5 milioni di oggetti provenienti da ogni continente. Insieme a lei Chiara Ludolini, che si occupa di marketing e supporto digitale presso il Dipartimento Marketing e Comunicazione della stessa istituzione.
Marjan Ruiter, direttrice del Museo Zeeuws di Middelburg, ambasciatrice per la demenza nella provincia della Zelanda e Loes Janssen, responsabile della mediazione con il pubblico del Van Abbemuseum di Eindhoven. I musei olandesi propongono attività dedicate alle persone con demenza e a chi se ne prende cura dal 2013, quando lo Stedelijk Museum di Amsterdam e il Van Abbemuseum di Eindhoven hanno sviluppato un programma, intitolato Onvergetelijk/Indimenticabile. In seguito il progetto si è trasformato in un network che comprende 12 musei in tutto il territorio dei Paesi Bassi.
Carolyn Halpin-Healy, co-fondatrice e direttrice esecutiva di Arts & Minds, organizzazione con base a New York, impegnata a migliorare la qualità della vita per le persone che vivono con l’Alzheimer e altre forme di demenza attraverso l'arte. Tra i partners di  Arts & Minds: The Studio Museum in Harlem, El Museo del Barrio, il Metropolitan Museum of Art di New York e lo Smithsonian di Washington e molti altri.
Alcuni interventi si terranno in lingua inglese e la traduzione simultanea sarà disponibile solo tramite iscrizione Zoom. La registrazione del convegno rimarrà a disposizione del pubblico sul canale facebook del sistema MTA.
 
“Giudico questo progetto di grande qualità e rilievo, come testimoniano le numerose adesioni da ogni parte del mondo e la qualità dei relatori che saranno presenti al seminario internazionale di giovedì 25 sui Musei resilienti, che offre l’esempio più tangibile di come sia appunto possibile resistere e reagire, superando le difficoltà -  ha detto il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani -. Ancora una volta la carta vincente è rappresentata dalla capacità della Toscana di fare squadra. E chi, se non noi, potevamo mettere al servizio di questo splendido progetto dal valore internazionale, il nostro eccezionale sistema museale. Un grazie a tutti coloro che lo hanno reso possibile”.

“Con questa lodevole iniziativa – commenta l’Assessora regionale al sociale, Serena Spinelli – la Toscana mette una parte del suo vasto patrimonio museale a disposizione delle persone colpite da Alzheimer e, ancora una volta, fa rete. E la fa attraverso un progetto di sostegno ad una parte fragile della sua popolazione, nell’intento di combatterne l’isolamento e di offrire loro stimoli importanti. L’augurio è che siano in molti a cogliere questa opportunità per giungere alla quale i nostri uffici, che ringrazio, hanno ben lavorato e ben progettato. Il convegno online sui Musei resilienti, che vede la partecipazione di numerosi ospiti internazionali, ai quali va il mio ringraziamento, rappresenta una grande occasione per fare il punto sulle attività analoghe svolte da parte di prestigiosi musei di tutto il mondo".
 
Musei resilienti è un progetto del Sistema Musei Toscani per l’Alzheimer, realizzato con il supporto della Regione Toscana. Con il patrocinio di Istituto Superiore di Sanità, AIMA - Associazione Italiana Malati di Alzheimer Firenze, Airalzh, AIP - Associazione Italiana di Psicogeriatria, ANEP - Associazione Nazionale Educatori Professionali. In collaborazione con l'Ambasciata e il Consolato Generale dei Paesi Bassi. Capofila L’immaginario associazione culturale. Partner tecnico BAM! Strategie Culturali.

Al sistema aderiscono:

  • Musei Civici Fiorentini; Fondazione Palazzo Strozzi; Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria; Mudev – Museo diffuso dell’empolese Valdelsa (Provincia di Firenze).
  • Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci Prato; Museo di Scienze Planetarie di Prato; MuMAT Museo delle Macchine Tessili di Vernio (Provincia di Prato).
  • Il Cassero per la scultura italiana dell’Ottocento e del Novecento di Montevarchi; Museo delle Terre Nuove di San Giovanni Valdarno (Provincia di Arezzo).
  • Museo Archeologico e d’Arte della Maremma di Grosseto; Museo Civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia; Museo di San Pietro all’Orto – Collezione di Arte Medievale di Massa Marittima, MAGMA Follonica (Provincia di Grosseto).
  • Civico Museo Archeologico di Camaiore; Biblioteca Civica Agorà di Lucca (Provincia di Lucca).
  • Museo Diocesano di Massa; Museo Audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo (Provincia di Massa Carrara?).
  • Università di Pisa – Centro di Ateneo, Museo di Storia Naturale; Università di Pisa, Sistema Museale di Ateneo (Provincia di Pisa).  
  • Fondazione Musei Senesi; Complesso Monumentale di Santa Maria della Scala di Siena (Provincia di Siena).
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