25 aprile a casa, tutte le iniziative: flash mob dal balcone per cantare Bella Ciao

Una Liberazione particolare, non ci saranno festeggiamenti all'aperto ma tante iniziative sul web

Un 25 aprile e una Liberazione (quest'anno cade il 75esimo anniversario della sconfitta del nazifascimo) particolari, come lo sono state Pasqua e Pasquetta. Non ci saranno festeggiamenti all'aperto, ma sarà possibile riunirsi restando lontani. Ecco quali sono gli eventi in programma.

25 aprile virtuale

#iorestolibero è lo slogan dell'evento per celebrare insieme la Liberazione. Per questo 25 aprile, su iniziativa di Carlo Pertini, è stata organizzata una grande raccolta fondi per assicurare un pasto caldo e un alloggio ai più bisognosi.

Sono già più di 1.500 i fimatari dell'iniziativa tra artisti (tra cui Jovanotti e Carlo Conti), sportivi, sindacalisti e molti altri. "Quest’anno, nel settantacinquesimo anniversario della Liberazione - si legge nel comunicato di Io resto libero -, abbiamo bisogno più che mai di celebrare la nostra libertà, di tornare a guardare al futuro con speranza e coraggio. Sappiamo che, una volta passata questa tempesta, saremo chiamati a ricostruire un mondo più giusto, più equo, più sostenibile.

Per questo lanciamo una grande convocazione a cittadine e cittadini per ritrovarci insieme a festeggiare il 25 aprile in una grande piazza virtuale. Occorre porre fine a tutte le guerre fratricide per unirci tutti nell’unica lotta contro i tre nemici comuni: il virus, il riscaldamento del pianeta e le disuguaglianze socio-economiche. Stringiamoci intorno alle nostre comunità locali per ridare forza alla comunità nazionale e a quella planetari".

Oltre alla raccolta fondi chi vorrà potrà affacciarsi da balconi o finestre e cantare l'Inno di Mameli alle 11:00 e poi Bella Ciao.

All'evento ha aderito anche Spi Cgil della Toscana: il sindacato dei pensionati. Che il 25 aprile invita tutti a scattarsi una foto con in un mano un cartello con scritto un messaggio o una frase e inviarlo su Whatsapp al numero 348 52 85 436 prima però sarà necessario firmare l'appello visibile sul sito ipartigiani.it.

Il flash mob dal balcone per il 25 aprile

L'Anpi per il 25 aprile, dalle ore 15:00 alle 22:00, ha organizzato un flash mob. L'idea è quella di esporre la bandiera italiana e cantare "Bella ciao" in occasione del 75º anniversario della liberazione dall'Italia.

Sulla pagina Facebook dell'evento si legge: "Oggi questo canto è un inno mondiale alla libertà, alla dignità di interi popoli oppressi che trovano nella parola “partigiano” il coraggio di ribellarsi a ogni tipo di invasore.
È per noi un dovere dare spessore alla memoria storica, trasmetterla alle nuove generazioni, spiegare che la libertà di oggi è il frutto del sangue di ieri".

Arci Firenze

Arci Firenze ha in programma una diretta Facebook dalle 16:00. La diretta potrà essere seguita su Facebook o su Novaradio Città Futura. Tantissimi gli ospiti che hanno risposto all’invito, da Francesca Chiavacci Presidente di Arci Nazionale a Vania Bagni, Presidente dell’Anpi di Firenze. Grande protagonista sarà però anche la musica con i contributi di Piero Pelù (che festeggerà i suoi 40 anni di attività iniziati proprio in un Circolo Arci di Firenze), Bobo Rondelli, Pierpaolo Capovilla, Paolo Benvegnù, Kento, Giancane, Manitoba, Tommaso Novi, Maestro Pellegrini, Max La Rocca e Letizia Fuochi.

Rossi celebrerà il 25 aprile a Figline di Prato

Nel rispetto delle limitazioni imposte dalla lotta contro il corona virus, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, sabato 25 aprile celebrerà la Festa della Liberazione dal nazifascismo non solo in maniera virtuale.

Ha scelto infatti di recarsi, accompagnato dal sindaco di Prato, Matteo Biffoni, a Figline di Prato dove in mattinata deporrà una corona d'alloro di fronte al monumento situato in via Maggio che ricorda l'eccidio che i nazisti compirono proprio il giorno in cui dovettero abbandonare la città, ormai liberata, uccidendo il 6 settembre 1944, 29 giovani partigiani partigiani catturati il giorno prima.

Si tratterà di una cerimonia semplice alla quale parteciperà anche una ristretta rappresentanza dell'Anpi, l'Associazione dei partigiani e alla quale non potranno essere presenti altre autorità, gonfaloni e nemmeno i cittadini.

E' il modo scelto per ricordare comunque i circa 4.500 civili toscani uccisi dai nazifascisti nelle più di 280 stragi che hanno insanguinato 83 Comuni della Toscana tra il 1943 e il 1945.

Il presidente Rossi alle 9.30 inserirà nella sua pagina facebook, https://www.facebook.com/enricorossipresidente ,un videomessaggio dedicato a questo ricordo, per una celebrazione, anche virtuale, della Festa della Liberazione nazionale dal nazifascismo.

Poi, come detto, si recherà a Figline di Prato per l'omaggio simbolico a tutti gli uccisi nelle stragi e per la celebrazione del 25 Aprile.

QUI per vedere tutti gli eventi in Toscana

Firenze

Il coronavirus non ferma le celebrazioni del 25 Aprile. Il 75esimo anniversario della Liberazione dal nazi-fascismo a causa dell’emergenza sanitaria cambia modalità: impossibili i grandi eventi in piazza, diventa più multimediale pur prevedendo momenti ufficiali, chiusi al pubblico e nel pieno rispetto delle misure anti Covid-19. Alle cerimonie ufficiali si affiancheranno le iniziative di Controradio, ANPI e Istituto Storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea finalizzate a ricordare anche in tempo di Coronavirus questa data così importante nella storia del nostro paese. 

“Quest’anno siamo costretti a celebrare il 25 Aprile in un modo davvero inaspettato - commenta l’assessore alla cultura della memoria Alessandro Martini -. Ma le limitazioni dovute all’emergenza sanitaria non ci devono impedire di far memoria di uno degli eventi che ha segnato profondamente la nostra storia recente. Avremmo voluto organizzare alcuni eventi al Memoriale Italiano di Auschwitz. Sarebbe stata la prima volta,  visto che l’apertura risale al maggio scorso e sarebbe stato davvero significativo. Il Memoriale ci ricorda infatti i tanti che hanno perso la vita per le deportazioni nazi-fasciste e dà un contributo fondamentale alla trasmissione della memoria, proprio ora che, per ragioni anagrafiche e purtroppo in questo periodo anche per colpa del coronavirus, i protagonisti degli eventi di quegli anni stanno scomparendo. Colgo l’occasione per ringraziare Aned che ha scelto Firenze quale sede per il Memoriale e chi in Comune e Regione ha lavorato per portare questo simbolo nella nostra città”. 

Ecco il programma degli eventi ufficiali del 25 Aprile: 

Alle 9.30 il sindaco Dario Nardella deporrà una corona al monumento di piazza Piazza dell'Unità. Il sindaco poi si sposterà sull’Arengario di Palazzo Vecchio dove, alle 10.30, alla presenza del Gonfalone, la prima tromba del Maggio Musicale Fiorentino Andrea Dell’Ira intonerà “Bella Ciao”. 

Alle 16:00 nel Cortile della Dogana l’assessore Martini e il presidente del consiglio comunale Luca Milani deporranno una corona alla lapide dei caduti. Alla stessa ora i presidenti dei Quartieri faranno la stessa cosa in cinque luoghi simbolici della Resistenza. Per il Q1 Il presidente Maurizio Sguanci con un rappresentante dell’Anpi sarà in piazza Santo Spirito alla targa dedicata al al partigiano Aligi Barducci; per il Q2 il presidente Michele Pierguidi deporrà una corona al Sacrario del Campo di Marte; per il Q3 la presidente Serena Perini sarà al monumento ai Caduti di Pian dell’Albero in piazza Elia Dalla Costa; il presidente del Q4 Mirko Dormentoni deporrà la corona al Cippo nel Giardino dei Caduti del 44 in via di Mantignano; per il Q5 il presidente Cristiano Balli sarà all’Istituto Farmaceutico Militare in via Reginaldo Giuliani alla lapide che ricorda le vittime della strage di Castello.

Controradio

Quest'anno l'appuntamento per vivere e condividere il 25 aprile è anche su Controradio. Dalle 10:00 prende il via “il 25 aprile, oggi”, una trasmissione realizzata insieme al Comune di Firenze ed all'Assessorato alla Cultura, con studiosi e studenti, attori e giornalisti, personaggi della cultura ed amministratori per riflettere insieme su che cosa è il 25 aprile oggi. Due ore e mezzo di parole e riflessioni, musica e letture, per accompagnare la ricorrenza e ricordare la profondità del suo significato.

Si parte alle 10:00, con una copertina che avrà la voce dell’ex presidente della Repubblica e partigiano Sandro Pertini. Tra i primi interventi l’assessore alla cultura Tommaso Sacchi che ‘intervisterà’ il nonno 98enne Edoardo, il partigiano Dado. Interverranno tra gli altri l’attore Vinicio Marchioni, il presidente nazionale Aned Dario Venegoni, i cantanti Roy Paci e Ginevra Di Marco. Molte le interviste in scaletta, da Stefano Massini al giornalista Aldo Cazzullo ‘intervistato’ dal sindaco Dario Nardella e all’assessore comunale alla memoria di Alessandro Martini. Alle 10.30 ci sarà un collegamento con l’arengario di Palazzo Vecchio dove sono previste le celebrazioni ufficiali.

La maratona sarà in onda dagli studi di Controradio Firenze e sarà condotta da Domenico Guarino e Raffaele Palumbo con aggiornamenti live su controradio.it e su Facebook a cura di Chiara Brilli e Gimmy Tranquillo e la regia di Tommaso Andorlini.

“Sarà per me una vera emozione - afferma l’assessore Sacchi - poter dare voce a mio nonno, lucidissimo 98enne che da ragazzo scelse di essere partigiano e oggi continua a tenere viva la memoria con figli, amici e nipoti tutti. Una memoria fragile che rischia di scomparire con i suoi protagonisti e che tocca alla nostra generazione e a quelle a venire tenere viva insieme ai valori di antifascismo e libertà che fanno parte della nostra storia e della nostra Costituzione. In un momento storico che si accanisce sui più anziani e che quindi mette maggiormente a rischio la memoria, mi piacerebbe che il messaggio di mio nonno e di tutti i nonni d’Italia fosse sentito vicino dai giovani e che il 25 aprile continuasse ad essere una data non retorica ma una finestra temporale in cui continuiamo a trovare nelle morti premature e nelle imprese della Resistenza la lotta per la libertà di noi tutti”.

Istituto Storico toscano della Resistenza

Per quanto riguarda l’Istituto Storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea, l’istituto mette a disposizione le sue risorse digitali perché resti viva la conoscenza della Resistenza e della Liberazione sia in vista del 25 aprile e poi del 2 giugno sia per le celebrazioni della prossima estate. In particolare, grazie alla Regione Toscana, insieme a tutti gli Istituti provinciali della regione, è stato realizzato “Pillole di Resistenza”. SI tratta di un ciclo di 10 video-documentari sulla storia della guerra e della Resistenza toscana già in corso di pubblicazione sul canale YouTube ISRT "Storia e memoria del 900" (ogni martedì fino al 2 giugno).

Fondazione Zeffirelli

Una bellissima notizia per gli amanti dell'opera zeffirelliana nel mondo. Domani alle 20:30 la Comédie Française offrirà la visione del Lorenzaccio d'Alfred de Musset sulla sua piattaforma online, che dal 30 marzo al 26 aprile mette gratuitamente a disposizione una programmazione dei propri storici spettacoli. Zeffirelli ricevette l'incarico per la rappresentazione del Lorenzaccio alla Comédie Française nel 1976 dall'allora direttore Pierre Dux, in occasione della riapertura ufficiale della ristrutturata Salle Richelieu, chiusa da cinque anni.

Il 25 aprile a San Salvi con i Chille de la Balanza

Per il 25 aprile, come ogni anno, i Chille invitano tutti a fare comunità, aderendo alle iniziative ANPI per la Festa della Liberazione. Come noto, non essendo possibile quest’anno una grande manifestazione nelle strade, esse culminano nel canto libero e collettivo di Bella ciao, alle ore 15, affacciandosi a finestre e balconi. Dai Chille e dai loro Spett-Attori la canzone simbolo della Resistenza e della Liberazione risuonerà forte e densa di emozioni.

Ulteriori informazioni sono sul sito, whatsapp 3356270739, mail info@chille.it.

Fiesole

Il Comune di Fiesole celebrerà il 75° anniversario della Liberazione dal nazifascismo con un'iniziativa davanti al Palazzo Comunale, dove il Sindaco Anna Ravoni farà un breve discorso e il violinista Daniele Dalpiaz della Scuola di Musica di Fiesole suonerà l'Inno d'Italia e Bella Ciao.

La celebrazione non sarà aperta al pubblico, in ottemperanza alle misure restrittive dei DPCM del 9 marzo 2020 e del 10 aprile 2020.

"Sarà un 25 aprile particolare - dice il Sindaco Anna Ravoni - ma credo che, oggi più che mai, sia giusto ricordare quella data di 75 anni fa e da lì prendere forza per guardare al futuro con speranza e coraggio. 

Sarà un modo per dire a tutti quelli che stanno lottando per sconfiggere il virus e a tutti coloro che li stanno aiutando nella riconquista della libertà quotidiana, che non sono soli e che tutti insieme ce la faremo e sconfiggeremo questo nemico."

Sesto Fiorentino

Anche quest'anno il Comune di Sesto Fiorentino organizza le celebrazioni per ricordare il 75° anniversario della Liberazione dal nazifascismo, nonostante le restrizioni che impediscono la classica cerimonia con la città.

La deposizione delle corone al monumento del Partigiano avverrà, per questo, in diretta streaming sulla pagina Facebook del Comune alle ore 10:00 con la cerimonia e l'intervento del sindaco Lorenzo Falchi.

Alle 15:00 anche Sesto aderirà all'iniziativa dell'Anpi invitando i cittadini ad esporre la bandiera italiana e cantare Bella Ciao.

Barberino Tavarnelle

L’amministrazione comunale ha organizzato un cartellone di iniziative on line che si potrà seguire in streaming, diretta Facebook e sulla piattaforma YouTube del Comune. “Lo speciale web dedicato al 25 aprile, definito con l’hashtag #campolibero, è la nostra piazza, un modo per non rinunciare a quella che consideriamo la festa più importante del Paese – dichiara il sindaco David Baroncelli – tutta la comunità potrà essere presente, accompagnare idealmente il percorso delle deposizioni delle corone nei diversi luoghi della memoria del nostro territorio e prendere parte attivamente agli eventi culturali on line che abbiamo organizzato per avvicinare soprattutto i giovani ai temi della Liberazione. Nel ricordo della storia che condivideremo nel web rafforziamo il sentimento di unità e l’importanza di restare connessi con la nostra identità. La Liberazione è un cammino che vive di pace e fratellanza. Non dimentichiamo che se il passato ne ha costruito le basi sul sacrificio delle vittime di guerra, il presente, seppur chiuso nell’isolamento della crisi epidemiologica, ha l’obbligo di nutrirlo costantemente con il respiro vitale della Costituzione italiana e dei principi che tengono salde le radici della nostra democrazia. Incontriamoci sulle piattaforme digitali e lasciamoci guidare da quelle lettere, mai morte, che oggi devono indicarci la strada per resistere e rinascere, parole che hanno dentro il senso dell’esistenza, parole come solidarietà, dignità, diritti e uguaglianza”.

Il programma

La Festa della Liberazione di Barberino Tavarnelle si apre alle ore 11 con la diretta Facebook del sindaco David Baroncelli, arricchita da interventi, e riflessioni di Monica Barni, vicepresidente Regione Toscana, Alessio Ducci, presidente sezione Aned Firenze, Matteo Mazzoni, Direttore Istituto Storico Toscano, della Resistenza e dell'Età contemporanea, Vania Bagni, presidente provinciale Anpi Firenze e Francesco Grandi, presidente del Consiglio comunale.

Nel pomeriggio saranno pubblicati sulle pagine Facebook del Comune e del sindaco alle ore 15.30, alle ore 17 e alle 18,30 tre video curati dall’attore Massimo Salvianti, costruiti intorno ad un reading collettivo tratto da “Paura sul sentiero” di Italo Calvino, “Federico e gli altri” di Leone Bresci e “Estate che mai dimenticheremo” di Marcello Venturi, con i disegni di Lorenzo Bojola, le musiche di Carlo Aquilani ed Emiliano Benassai eseguite dagli autori, e la partecipazione degli studenti e degli insegnanti della scuola secondaria di primo grado Il Passignano.

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Alle ore 21 è prevista una diretta Facebook in cui protagonista sarà la comunità di Barberino e Tavarnelle. L’evento “25 aprile 2020 Liberi tra note e parole” propone una carrellata di interventi istituzionali e musicali con la partecipazione di associazioni, cittadini, artisti in collaborazione con l’Istituto comprensivo Don Lorenzo Milani.

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