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Scuola, le linee guida per gli alunni fino a 6 anni: niente mascherina per i bimbi

Mascherina solo per il personale e niente misura della temperatura all'ingresso. Il ministro Azzolina: "Si tratta di un altro tassello importante in vista della ripresa di settembre"

E' arrivato il via libera in Conferenza unificata alle linee guida per la ripresa post coronavirus delle attività educative per i bambini fino ai sei anni. Il 4 agosto è stato approvato il Documento di indirizzo e orientamento stilato ad hoc per le scuole dell’infanzia: il documento con il decreto di adozione è disponibile sul sito del ministero dell'Istruzione.

Il documento è il risultato del lavoro coordinato dal ministero dell'Istruzione con gli altri ministeri competenti, le Regioni e l'Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci) e tiene conto di quanto emerso dal confronto con due tavoli di ascolto con scuole paritarie, gestori, associazioni e sindacati. Il testo fornisce indicazioni organizzative specifiche per la fascia 0-6 anni affinché si possa garantire la ripresa e lo svolgimento in sicurezza dei servizi educativi e delle scuole dell'infanzia in presenza.

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Le linee guida per le scuole dell'infanzia
Resta confermato che per i bambini di età inferiore ai sei anni non è previsto l’obbligo di mascherina. Tutto il personale (insegnanti e personale non docente) è invece tenuto all’utilizzo corretto dei dispositivi di protezione individuale. Per quanto riguarda l’accesso dei più piccoli alle strutture educative, non sarà necessaria la rilevazione della temperatura corporea all’ingresso, ma bambini e personale non dovranno avere sintomatologia o temperatura oltre i 37.5 gradi, non dovranno essere stati in quarantena o in isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni né a contatto con persone positive.

Ci saranno gruppi e sezioni stabili organizzati in modo da essere identificabili, con l'individuazione per ciascun gruppo del personale educatore, docente e collaboratore, con lo scopo prioritario di semplificare l'adozione delle misure di contenimento conseguenti a eventuali casi di contagio e limitarne l'impatto sull'intera comunità scolastica. L'organizzazione degli spazi prevede aree strutturate, nel rispetto delle esigenze della fascia di età, anche attraverso una diversa disposizione degli arredi, affinché si possano realizzare le esperienze quotidianamente proposte, nel rispetto del principio di non intersezione tra gruppi diversi, utilizzando materiale ludico-didattico, oggetti e giocattoli assegnati in maniera esclusiva a specifici gruppi/sezioni.

In particolare, dovrà essere valorizzato l'uso degli spazi esterni e di tutti gli spazi disponibili che potranno essere "riconvertiti" per accogliere stabilmente gruppi di relazione e gioco. Per garantire la ripresa e lo svolgimento in sicurezza dei servizi educativi e delle scuole dell'infanzia in presenza, dove necessario, ci si impegna a verificare la possibilità di individuare ulteriori figure professionali, di prevedere eventuali deroghe per le sostituzioni e di assegnare dotazioni organiche aggiuntive nei limiti delle risorse disponibili.

Per quanto riguarda le scuole dell'infanzia statali, il ministero si sta già adoperando per un incremento dell'organico. Attenzione ai momenti dedicati all'accoglienza che, compatibilmente con gli spazi a disposizione, è preferibile organizzare all'esterno, prevedendo possibilmente punti di ingresso e uscita differenziati. Ad accompagnare i bambini potrà essere un solo genitore, nel rispetto delle regole generali di prevenzione dal contagio, incluso l'uso della mascherina durante tutta la permanenza all'interno della struttura. Per favorire le misure organizzative idonee alla limitazione del contagio, si potrà tenere un registro delle presenze delle eventuali persone che accedono alla struttura.

"Si tratta di un altro tassello importante in vista della ripresa di settembre - ha detto il ministro Lucia Azzolina -. Le bambine e i bambini sono quelli che più hanno sofferto il periodo di chiusura, a tutti loro stiamo riservando particolare attenzione per la ripresa, penso anche all'organico in più che garantiremo proprio per far sì che il loro sia un rientro sereno e in sicurezza".

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