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Nuova proprietà per l'ex teatro comunale. Donzelli: "Ritardi colpa dell'affarismo"

"Crac Etruria ed inchieste ex soci Renzi fecero saltare riqualificazione". Nasce un altro studentato?

Forse è la volta buona. L'ex teatro comunale di via Solferino potrà riprendere vita. La notizia arriva dalla risposta del governo ad una interrogazione del parlamentare Giovanni Donzelli. "Dopo anni di immobilismo e dubbi sulla destinazione dell'area l'ex teatro è stato acquistato, tramite un fondo immobiliare, dal gruppo Hines: dalle informazioni che abbiamo avuto da Cdp l'ha acquistato per realizzarci alloggi per studenti", ha annunciato nel corso di una conferenza stampa davanti alla struttura.

Le operazioni sulla compravendita dell'edificio era balzata all'attenzione del politico di Fratelli d'Italia, perché finite nell'orbita di quella che definisce "personaggi vicini alla cricca renziana". 

"Il crac di Banca Etruria, con il coinvolgimento l'ultimo presidente Lorenzo Rosi, e i procedimenti nei confronti di Luigi Dagostino e Ilaria Niccolai, in affari con Tiziano Renzi per la realizzazione degli outlet, hanno fatto saltare e ritardato di oltre due anni e mezzo la riqualificazione", ha attaccato Donzelli. 

Un fatto che "ha costretto la Cassa Depositi e Prestiti a rinunciare" alla vendita, "proprio alla luce delle inchieste". "L'immagine della città - ha preoseguito - è stata così lesa dal giro d'affari cupo che abbiamo sempre denunciato, un fatto che adesso viene confermato nero su bianco da una risposta del governo ad una mia specifica richiesta. Il patrimonio di Firenze, anche a causa delle istituzioni locali che hanno di fatto avallato queste operazioni, è stato in questo modo svilito e prestato ad interessi che nulla avevano a che fare con quello della collettività".

Donzelli sottolinea, tra l'altro, che l'ultima interrogazione ha tratto spunto dal "ruolo di Riccardo Maestrelli, l'uomo che ha concesso a Matteo Renzi un prestito per la realizzazione della sua villa a Firenze, che nel 2015 fu nominato proprio dal governo Renzi in Cassa depositi e prestiti".

"I cittadini, e oggi una volta di più, - ha concluso il deputato - devono avere ben chiaro il modo spregiudicato in cui certi personaggi abbiano provato a sfruttare la loro posizione a proprio vantaggio e a danno della città di Firenze".

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