Tav: via libera anche su Firenze, l'analisi costi-benefici dà l'ok

Il rapporto: maggiori vantaggi per i viaggiatori. Per completarla si spenderà un altro miliardo

La Tav di Firenze ha più benefici che costi. Lo dice l'analisi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, secondo l'indiscrezione raccolta dal Corriere Fiorentino in edicola oggi. Nei giorni in cui il governo ha annunciato l'intenzione di procedere nell'opera Torino-Lione, dopo l'analisi costi-benefici proseguita mesi e tutte le polemiche che ne sono seguite, l'esito spianerebbe la strada al progetto dell'alta velocità anche a casa nostra.

Secondo il rapporto curato dal pool guidato dall'economista Marco Ponti (ma di cui lo studio fiorentino è curato dal professor Marco Beria) tunnel e stazione di Foster comporterebbero un peso economico ed ambientale, ma anche molti vantaggi per i viaggiatori

I benefici maggiori ci sarebbero lungo la dorsale MIlano-Roma e per i pendolari. Una tesi a lungo sostenuta dalle amministrazioni locali (Regione in primis) a guida Pd e contro la quale più volte si sono scagliati i detrattori del progetto.

L'esito dell'analisi ancora non è ufficiale e dal Ministero le bocche restano cucite. Ma pare proprio che, alla fine, la decisione del governo sarà di non bloccare l'opera fiorentina, dopo il via libera già dato per la Torino-Lione. 

Per completare l'opera, secondo quanto raccolto dal Corriere Fiorentino, servirebbe un altro miliardo di euro, che sarebbe già stanziato. Una volta completata l'analisi, la palla dovrà passare al tavolo voluto dal Ministro Toninelli per derimere i nodi giuridici. 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Delirio in Via de'Pucci: chiuso lo Shot Cafè

  • Stazione di Rifredi: ragazza muore investita dal treno / FOTO

  • Paura all'aeroporto di Peretola: tenta di disarmare militare dell'Esercito

  • Crac Costruzioni Margheri: sette condanne per bancarotta

  • Carceri: sesso per i detenuti, chiesto intervento della Regione  

  • San Jacopino: allarme bomba / FOTO

Torna su
FirenzeToday è in caricamento