Riforme: dal 2015 in Toscana 40 consiglieri e fine del vitalizio

Il consiglio regionale ha approvato la legge statutaria recependo le misure introdotte nella scorsa finanziaria. Dalla prossima legislatura 15 consiglieri in meno e taglio del vitalizio

Tagli ai costi della politica. Tema scottante, rovente, che investe l’intera catena istituzionale. Dal locale al nazionale monta la rabbia per l’amministrazione dei denari della cosa pubblica e i palazzi cercano di metterci una pezza. Per questo in mattinata il Consiglio regionale ha approvato la legge statutaria che ridefinisce gli organi di governo della Toscana. E così dalla prossima legislatura il Consiglio vedrà scendere il numero dei componenti dell’assemblea da 55 a 40 (ai quali si aggiunge il presidente della Giunta); mentre saranno 8 gli assessori (ora 10 più il presidente) regionali che comporranno la Giunta. Inoltre quest’oggi con l’approvazione della norma è stata cancellata la disciplina del vitalizio, che dal 2015 sarà sostituito dal regime contributivo.

La modifica alla legge statutaria, presentata dai gruppi della maggioranza (Pd, Idv, Fed. Sin-Verdi e dai consiglieri Ciucchi e Romanelli del gruppo Misto), è stata approvata dall'assemblea toscana all’unanimità (53 presenti, 52 voti favorevole e l'astensione di presidente di turno). Con il voto di oggi così si conclude l’iter legislativo introdotto nella scorsa finanziaria regionale in cui erano state introdotte le modifiche. Rispetto al testo approvato in finanziaria un’unica novità. Dall’aula infatti è arrivato anche il taglio all’ufficio di presidenza del consiglio: dalla prossima legislatura, dagli attuali 7 il numero dei componenti dell’organo passerà a 5.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Vittorio Bugli, capogruppo dei consiglieri del Pd, ha spiegato che la proposta di legge statutaria “è il compimento di un iter iniziato in tempi non sospetti, quando ancora il dibattito nazionale non era concentrato sulla necessità di ridurre il numero degli eletti nei Consigli regionali”. “Le decisioni di sostanza previste dalla normativa in discussione erano già state assunte molto tempo fa”, ha detto il capogruppo del Pdl Alberto Magnolfi e per questo “il Consiglio ha le carte in regola per affrontare questi temi con serenità”.

 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Enoteca Pinchiorri: l'asta delle bottiglie ha fruttato più di 3 milioni di euro

  • Oroscopo Paolo Fox oggi 14 settembre 2020: le previsioni segno per segno

  • Lavoro: posto fisso in Comune, concorso a Empoli

  • Crisi Coronavirus, la Cgil: "Hotel Villa La Vedetta chiude, 15 dipendenti a casa"

  • Sesto Fiorentino: scivola in bagno e batte la testa, muore 12enne

  • Caso positivo di Covid alla Dino Compagni

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FirenzeToday è in caricamento