Sabato, 31 Luglio 2021
Politica

Superstrada Fi-Pi-Li, scaricabarile tra Giani e Nardella: "I soldi ci sono già, fare i lavori il prima possibile"

Il presidente replica al sindaco, che aveva 'invitato' la Regione ad accelerare il trasferimento dei fondi. Giani: "Poi società di gestione e terza corsia"

Il presidente della Regione Eugenio Giani, foto Agenzia DIRE

"Oggi è importante fare i lavori, che sono di competenza della Città metropolitana. Li faccia il prima possibile". Così dice il presidente della Regione, Eugenio Giani, ieri a margine di una conferenza stampa, rispondendo alle sollecitazioni del sindaco di Firenze e della Città metropolitana, Dario Nardella, che il giorno precedente aveva sottolineato, "non per fare polemica, ma come dato di fatto", come il decreto attuativo da parte della Regione per stanziare 4 milioni per la superstrada Fi Pi Li "ancora non c'è".

Prosegue dunque il botta e risposta tra sindaco e presidente di Regione. "I soldi sono già arrivati, perché da buon amministratore il sindaco Nardella sa che quando vi è un atto deliberativo vi è l'impegno. Abbiamo voluto dare un'anticipazione con la delibera perché la Città metropolitana potesse fare i lavori che aveva aperto con il cantiere all'inizio di gennaio", aggiunge Giani.

"Quindi non c'è un problema di soldi perché la Regione - prosegue il presidente della Regione, replicando a Nardella -, ha dato un generoso contributo. Se avessimo voluto mantenere un'impostazione normativa, la Città metropolitana avrebbe dovuto portare avanti i lavori sulla Fi-Pi-Li così come suo compito in quanto gestore".

Invece, visto lo stanziamento in essere della Regione, sostiene Giani, "è sufficiente che Nardella nei suoi atti faccia riferimento alla delibera che abbiamo approvato all'inizio di maggio e può iniziare i lavori. Non è certo questo il motivo perché non possono andare avanti".

Nardella: "La Regione trasferisca i 4 milioni"

Dal canto suo martedì il sindaco ha annunciato l'avvio dei lavori entro questa settimana, lavori "in somma urgenza", dunque senza bando e con un iter più rapido. Una cosa è certa, nel tratto dove si è verificata la frana, in corrispondenza di Lastra a Signa, si procederà tutta l'estate con una sola corsia per senso di marcia. L'obiettivo è infatti quello di riaprire le 4 corsie "entro la fine dell'estate". Difficile che avvenga prima.

Poi si dovrà pensare a lavori strutturali. "Nei prossimi mesi ci saranno i tempi per presentare il progetto che attraverso una società regionale porterà a gestire la Fi-Pi-Li in quel modo imprenditoriale che è necessario, come avviene per le autostrade, per dare un respiro all'infrastruttura anche con la costruzione delle corsie di emergenza e della terza corsia", sostiene Giani, che fin dalla campagna elettorale spingeva sulla terza corsia.

Ipotesi che vede d'accordo pure il sindaco Dario Nardella. Ci sarà poi da affrontare il tema dell'eventuale pedaggio per i mezzi pesanti (tir e camion vari), che contribuiscono in maniera molto maggiore all'usura della strada e che però, tramite le associazioni di categoria, di pagare un pedaggio o di essere costretti a passare sulla A11 Firenze-mare (che il pedaggio ce l'ha), non ne vogliono sapere.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Superstrada Fi-Pi-Li, scaricabarile tra Giani e Nardella: "I soldi ci sono già, fare i lavori il prima possibile"

FirenzeToday è in caricamento