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Europee 2024

Estrema destra, a Firenze arriva anche Wilders. Salvini “Nessun cantiere nero, parleremo di libertà”

Nardella: “Vogliono indebolire l’Europa, noi puntiamo a rafforzarla”. Annunciata manifestazione antifascista

Marine Le Pen sarà solo in collegamento video, così come il leader dell’estrema destra portoghese Chega, André Ventura. Domenica alla Fortezza da Basso con Matteo Salvini, per l’iniziativa organizzata dal gruppo Identità e Democrazia al parlamento europeo, sarà invece presente Geert Wilders, fresco di vittoria elettorale in Olanda con il suo Pvv e futuro premier. 

“Wilders? Sull’Italia altri hanno detto di peggio”

Lo stesso Wilders che in piena pandemia dichiarò “non un centesimo all’Italia” riguardo agli aiuti prospettati da Bruxelles. Coerentemente, da buon sovranista. “Altri hanno detto anche di peggio - ha precisato il vicepresidente del consiglio - Ha difeso l’interesse nazionale olandese, come è legittimo, come Orbàn difende l'interesse ungherese, i polacchi quello polacco, io quello italiano. Ma domenica, al tavolo, metteremo tutti l'interesse comune europeo”. Quattordici le delegazioni presenti, dal Belgio alla Polonia, dalla Bulgaria alla Germania, anche se a rappresentare Afd non ci sarà Alice Weidel, bensì Tino Chrupalla.  “Il tema centrale domenica a Firenze sarà la libertà. Non c'è nessun cantiere nero - minimizza - esporremo l’idea di un'altra Europa”.

La manifestazione antifascista a Porta al Prato

A protestare contro il raduno salviniano è però la sinistra antagonista che ieri ha attaccato il sindaco Dario Nardella e il Partito democratico per non averlo impedito. “L'antifascismo è una pratica quotidiana e per questo motivo non può e non deve essere usato come specchietto per le allodole in chiave elettorale. Il 3 dicembre diamo appuntamento a tutte e tutti coloro che si riconoscono in modo sincero nei valori dell'antifascismo a Porta al Prato alle ore 15”, l’appello lanciato da Firenze Antifascista sulla propria pagina Facebook.

“Non impediamo niente a Salvini, ma Firenze è città europeista”

“Il ministro Salvini può organizzare tutte le manifestazioni che ritiene” giusto fare, è la difesa del primo cittadino. “Siamo democratici, non ostacoliamo né chiediamo l’impedimento di iniziative politiche dove, legittimamente, si esprimono opinioni. Dico solo che Firenze è una città europeista, non dell'onda nera che questo gruppo di leader politici vogliono portare”.  

“Qui - ha aggiunto Nardella - abbiamo sempre lavorato per la causa europea. La differenza tra noi e Salvini, Le Pen, i leader sovranisti antieuropei, sta in questo: loro vogliono sfasciare l’Europa e fino a pochi anni fa volevano uscire dall’euro; noi, invece, abbiamo a cuore l’Europa. E se a noi non ci piace e vogliamo cambiarla rendendola più forte, loro vogliono cambiarla per indebolirla, per affermare la primazia assoluta della sovranità nazionale rispetto agli interessi europei”.

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